Un’auto nuova con 100 euro al mese, senza anticipo e con assicurazione e manutenzione comprese. È questa la formula scelta per il nuovo leasing sociale, la misura destinata alle persone con un ISEE inferiore a 30.000 euro che accetteranno di rottamare una vecchia vettura fino alla classe Euro 4.
Il programma è stato approvato, ha una dotazione iniziale di 50 milioni di euro e sarà gestito dall’Automobile Club d’Italia. Le domande, però, non sono ancora aperte. Prima dovranno essere scelte tramite gara le automobili da assegnare e dovrà entrare in funzione lo sportello telematico. L’avvio concreto è atteso nel 2027, mentre manca ancora una data ufficiale.
Noleggio sociale
Il nome usato comunemente è “leasing sociale”, ma si tratta in realtà di un noleggio sociale a lungo termine. Il beneficiario non acquista immediatamente l’automobile e non riceve un contributo da spendere presso una concessionaria.
Sarà l’ACI ad acquistare le vetture e ad assegnarle agli utenti ammessi. Il contratto durerà 36 mesi e il canone non potrà superare 100 euro mensili, IVA inclusa. Non sarà richiesto alcun anticipo.
Il pagamento avverrà ogni mese tramite addebito SEPA, SDD o carta di credito. Nei tre anni la spesa per i soli canoni arriverà quindi a un massimo di 3.600 euro.
Requisiti richiesti
L’ISEE sotto i 30.000 euro è soltanto una delle condizioni previste. Potranno partecipare le persone fisiche residenti in Italia, anche ai fini fiscali, in possesso di una patente B o superiore.
Il richiedente dovrà avere un contratto di lavoro a tempo indeterminato oppure una pensione. In alternativa, dovrà aver presentato la dichiarazione dei redditi in ognuno dei tre periodi d’imposta precedenti.
Serviranno inoltre un conto corrente bancario o postale e una carta di credito. Non saranno ammessi coloro che risultano protestati, segnalati presso la Centrale dei rischi o con carichi pendenti e procedimenti amministrativi a proprio carico.
Restano esclusi anche quanti hanno già usufruito del programma, compresi i familiari conviventi, e chi ha beneficiato dei contributi automobilistici disciplinati dai provvedimenti del 2022 e del 2024.
Questi requisiti dovranno essere posseduti al momento della richiesta. Il decreto prevede la perdita del beneficio qualora, durante il contratto, venga meno una delle condizioni di ammissione.
Auto da rottamare
Per accedere al noleggio sarà obbligatorio rottamare una vettura di categoria M1, immatricolata in Italia e omologata fino alla classe Euro 4 compresa. L’automobile dovrà risultare intestata da almeno 12 mesi al richiedente oppure a un familiare convivente.
Nella domanda dovrà essere indicata la targa del veicolo. Il certificato di rottamazione andrà poi consegnato all’ACI nei 30 giorni precedenti la data fissata per il ritiro della nuova auto. In mancanza del documento, l’assegnazione sarà revocata e la vettura passerà al richiedente successivo.
La demolizione dovrà essere effettuata attraverso un centro autorizzato e il mezzo non potrà più tornare in circolazione. Le spese di rottamazione resteranno a carico dell’utente.
Auto ammesse
Le vetture destinate al programma dovranno essere nuove di fabbrica, acquistate e immatricolate in Italia, almeno Euro 6 e con emissioni non superiori a 135 grammi di CO₂ per chilometro.
Il prezzo ufficiale di listino, compresi gli optional, non potrà superare 14.800 euro senza IVA, pari a 18.056 euro con IVA. Non si tratterà necessariamente di auto elettriche: potranno essere selezionati anche modelli a benzina o ibridi che rispettino i limiti previsti.
Marca e modello saranno decisi attraverso una procedura pubblica gestita dall’ACI. Nella prima fase sperimentale dovrebbe essere scelta un’unica automobile, uguale per tutti i beneficiari. Non sarà quindi possibile utilizzare l’agevolazione per acquistare liberamente una vettura presente sul mercato.
Fiat Pandina, Grande Panda, Dacia Sandero, Kia Picanto e Hyundai i10 sono alcuni dei modelli indicati come possibili candidati, ma al momento nessuna automobile è stata ufficialmente selezionata.
Rata e servizi
Nel canone mensile saranno comprese la manutenzione ordinaria e straordinaria, l’assistenza stradale attiva 24 ore su 24, la gestione dei sinistri e una dotazione iniziale di pneumatici All Season.
È prevista anche la copertura assicurativa. La RC Auto potrà applicare una franchigia massima di 250 euro, mentre per furto e incendio la franchigia sarà pari al 10% del danno, entro il limite di 1.000 euro. Per la Kasko il tetto sarà di 500 euro.
Saranno incluse anche le coperture per cristalli, atti vandalici, eventi naturali e sociopolitici. L’auto sostitutiva sarà disponibile soltanto nelle circostanze stabilite dal contratto definitivo. Il bollo sarà compreso nel servizio.
Resteranno esclusi carburante o ricarica elettrica, multe, franchigie, servizi facoltativi e costi dovuti al superamento del chilometraggio consentito.
Limite chilometrico
Ogni automobile potrà percorrere al massimo 12.000 chilometri all’anno, equivalenti a 36.000 chilometri nell’intero triennio. Chi supererà questa soglia dovrà pagare una tariffa aggiuntiva.
Il costo per ogni chilometro eccedente non è stato ancora stabilito. Sarà indicato nelle tabelle consegnate prima della sottoscrizione del contratto.
Al momento della firma potrà essere indicato anche un secondo guidatore, purché sia un familiare convivente. Sarà invece vietato subnoleggiare il veicolo.
Domande e graduatoria
La prenotazione avverrà attraverso una piattaforma informatica dedicata. Il Ministero e l’ACI dovranno pubblicare un avviso con la data di apertura dello sportello, le istruzioni e i documenti richiesti.
Le assegnazioni seguiranno l’ordine cronologico di arrivo delle domande, dopo il controllo dei requisiti. Il sistema avrà quindi le caratteristiche di un click day e si chiuderà quando tutte le automobili disponibili saranno state prenotate.
Lo stanziamento iniziale dovrebbe permettere l’acquisto di circa 3.000 vetture. Il numero definitivo dipenderà dal prezzo ottenuto nella gara e dal costo dei servizi assicurativi e di gestione.
La sperimentazione resterà formalmente attiva fino al 30 giugno 2030, ma questa data non rappresenta la scadenza per presentare domanda. Lo sportello potrà chiudere prima, una volta esaurita la flotta.
Partenza nel 2027
Al 18 agosto 2026 non è possibile inoltrare la richiesta. Il bando per scegliere il costruttore e il modello è ancora in preparazione e lo sportello telematico non risulta attivo.
Le prime domande sono attese nel 2027, con una possibile apertura in primavera. La previsione dovrà comunque essere confermata da un avviso ufficiale: non sono ancora stati pubblicati il giorno del click day, l’elenco dei documenti né il contratto definitivo.
Acquisto finale
Alla scadenza dei 36 mesi il beneficiario potrà restituire l’automobile oppure manifestare la volontà di acquistarla. La richiesta dovrà essere trasmessa all’ACI entro 90 giorni dalla conclusione del noleggio.
Il prezzo non sarà fissato al momento dell’assegnazione. Verrà calcolato utilizzando le quotazioni medie di mercato dell’auto dopo tre anni, sulle quali sarà applicato uno sconto non inferiore al 10%.
Questo significa che non si potrà comprare la vettura pagando soltanto il 10% del suo valore. Se, per esempio, la quotazione media sarà di 10.000 euro, con lo sconto minimo il prezzo diventerà 9.000 euro.
Revoca del beneficio
L’ACI potrà interrompere il contratto quando l’utente non paga due mensilità, anche non consecutive, oppure lascia insolute multe, franchigie e altri importi dovuti.
La decadenza scatterà anche in caso di subnoleggio, perdita dei requisiti o mancata consegna del certificato di rottamazione. Specifiche conseguenze sono previste inoltre per furto, incendio o distruzione totale della vettura.
Se i controlli accerteranno un accesso privo dei requisiti, l’ACI recupererà il veicolo e potrà richiedere 300 euro per ogni mese di noleggio fruito indebitamente, senza escludere ulteriori responsabilità.
FAQ
Il leasing sociale è già attivo?
No. Il programma è stato approvato, ma lo sportello per le domande non è ancora aperto.
Quando si potrà presentare domanda?
L’avvio è atteso nel 2027, probabilmente in primavera. La data dovrà essere comunicata dal Ministero e dall’ACI.
È sufficiente avere un ISEE sotto 30.000 euro?
No. Sono richiesti anche requisiti lavorativi o reddituali, conto corrente, carta di credito, patente e una posizione finanziaria e amministrativa regolare.
Si potrà scegliere l’automobile?
Nella prima fase no. Il modello dovrebbe essere unico e sarà individuato dall’ACI tramite gara pubblica.
Le auto saranno esclusivamente elettriche?
No. Il programma ammette qualsiasi alimentazione, purché la vettura sia almeno Euro 6, emetta non più di 135 grammi di CO₂ per chilometro e rispetti il limite di prezzo.
Che cosa accade alla fine del noleggio?
L’auto potrà essere restituita oppure acquistata con uno sconto di almeno il 10% rispetto al valore medio di mercato.

Sono giornalista pubblicista laureata in letteratura e content manager con una grande passione per la scrittura






