È morto a 61 anni Massimo Borriello, attore nato ad Avellino nel 1964 e attivo per oltre quarant’anni tra teatro, cinema e televisione. La notizia della scomparsa è stata resa pubblica nel fine settimana di Ferragosto.
Borriello lascia la figlia Gilda, la nipote Nina, il genero Ferhas, la compagna Antonella, la sorella Adriana e il fratello Sergio.
L’annuncio della morte
A comunicare la scomparsa durante un concerto è stato Massimo Vietri, voce dei Lumanera. Il musicista ha dedicato una canzone all’attore, ricordando il rapporto che li legava.
Borriello stava affrontando da tempo un serio problema di salute. Negli ultimi messaggi pubblici aveva ringraziato le persone che gli erano vicine e manifestato la volontà di tornare davanti al suo pubblico. La natura della malattia e la causa clinica precisa del decesso non sono state rese note.
La carriera in televisione
Dopo la formazione alla Fondazione Alessandro Fersen, Borriello aveva iniziato a lavorare in televisione già nel 1985 con La romana, diretta da Giuseppe Patroni Griffi.
Nel 1993 aveva interpretato il protagonista della docufiction Rai Tre Pronto… chi paga?. In seguito erano arrivate le partecipazioni a “Un posto al sole”, “La Squadra”, Il bello delle donne, Nati ieri eati ieri* e Butta la luna.
Nel 1999 aveva recitato anche nel film televisivo “A due passi dal cielo”, diretto da Sergio Martino, nel ruolo di un agente della Digos.
Cinema e cortometraggi
Per il grande schermo Massimo Borriello aveva lavorato in “Besame mucho” di Maurizio Ponzi e in “Chimera” di Pappi Corsicato. Nel suo percorso figurano inoltre i cortometraggi Astrolite e Miserere, entrambi legati al regista Antonello Matarazzo.
Nel 2014 aveva realizzato “To Be Giovanni Barrasco”, curandone regia, soggetto e sceneggiatura, oltre a interpretarne il personaggio principale. Il corto racconta la vicenda di Yuri, un cittadino ucraino arrivato clandestinamente in Italia e coinvolto nel malcostume del Paese. Il lavoro era stato selezionato al Laceno d’Oro e al Salento Finibus Terrae.
Il lavoro in teatro
Il teatro ha rappresentato la parte centrale dell’attività di Borriello. Negli anni Ottanta aveva lavorato con Giorgio Barberio Corsetti in Diario segreto contraffatto, Il ladro di anime e La camera astratta. La collaborazione era proseguita con Apprendistato di Don Giovanni, rappresentato al Teatro Biondo Stabile di Palermo.
Tra gli altri spettacoli del suo curriculum compaiono La Marcolfa, Camere da letto, Il processo dell’ombra dell’asino, Echelmessia, Portasudeuropa e Di me in me.
Negli ultimi anni era diventato uno dei volti del Teatro d’Europa di Cesinali. Nell’ottobre 2023 aveva recitato nel Berretto a sonagli di Luigi Pirandello, diretto da Gigi Savoia. La sua ultima attività documentata risale al 6 e 7 giugno 2026, quando era salito sul palco nello spettacolo L’arte della fame e del sorriso, costruito su due atti unici di Peppino De Filippo.
I messaggi per Borriello
Il Teatro d’Europa ha ricordato un amico che aveva calcato numerose volte il suo palcoscenico. Anche attori, musicisti e rappresentanti della cultura irpina hanno richiamato il suo talento, la discrezione e il lungo impegno artistico.
Lino Sorrentini lo ha descritto come un uomo di teatro e di cultura, capace di portare avanti il proprio lavoro con sensibilità e rispetto per l’arte. Eugenio Corsi ne ha ricordato le qualità professionali e l’amore per gli animali, mentre lo ZiaLidiaSocialClub ha sottolineato il contributo offerto dall’attore alle proprie iniziative culturali.
Funerali ad Avellino
I funerali sono stati fissati per oggi, lunedì 17 agosto 2026. Il corteo partirà alle 16 dalla Casa Funeraria Irpinia, in via Nazionale Torrette 64 a Mercogliano.
La celebrazione religiosa si terrà alle 16.30 nella chiesa di Santa Maria delle Grazie ad Avellino, in Rampa Santa Maria delle Grazie, nella zona di Tuoro Cappuccini. Non sono state comunicate informazioni sulla successiva sepoltura.
FAQ
Chi era Massimo Borriello?
Era un attore avellinese impegnato nel teatro, nel cinema e in diverse produzioni televisive.
Quanti anni aveva Massimo Borriello?
Aveva 61 anni ed era nato ad Avellino nel 1964.
Qual è stata la causa della morte?
Borriello affrontava un serio problema di salute, ma la diagnosi e la causa clinica del decesso non sono state comunicate.
Quando si svolgono i funerali?
Le esequie sono fissate per il 17 agosto 2026, alle 16.30, nella chiesa di Santa Maria delle Grazie ad Avellino.

Sono giornalista pubblicista laureata in letteratura e content manager con una grande passione per la scrittura






