Milena Cantù, cantante e autrice milanese, è stata una protagonista discreta ma significativa della musica italiana degli anni Sessanta e Settanta. Prima di sposare Fausto Leali, ebbe una lunga relazione con Adriano Celentano e divenne famosa con un’identità inizialmente misteriosa: la Ragazza del Clan.
Interprete di brani come Eh!, già …, Bang Bang e L’ombra, in seguito preferì lavorare lontano dal palcoscenico. Con lo pseudonimo Mamared firmò canzoni affidate a Fausto Leali, Mina, Loredana Bertè e Viola Valentino. Una carriera divisa, quindi, tra il palcoscenico e un’attività autorale meno visibile, ma tutt’altro che marginale.
Età e origini
Il suo nome completo è Anna Milena Cantù. È nata a Milano il 6 aprile 1943 e nel 2026 ha compiuto 83 anni.
Le informazioni sulla sua giovinezza sono limitate. Prima di entrare nel mondo dello spettacolo lavorava come commessa in una profumeria milanese. Proprio in quel periodo, nel 1958, incontrò Adriano Celentano, allora agli inizi del proprio percorso musicale.
Il loro rapporto durò diversi anni e coincise con una fase decisiva per la carriera del Molleggiato. Milena non rimase ai margini della sua attività : frequentava gli artisti che gravitavano intorno a lui e partecipò alla vita del gruppo dal quale sarebbe nato il Clan Celentano.
Milena Cantù e Celentano
La relazione tra Milena Cantù e Adriano Celentano viene collocata generalmente tra il 1958 e il 1964. In quegli anni lei divenne una presenza abituale nell’ambiente musicale milanese e contribuì anche alla scoperta di nuovi talenti.
Un episodio riguarda Don Backy. Quando una sua incisione non sembrò suscitare particolare interesse, fu Milena a chiedere che venisse ascoltata nuovamente. Il cantante toscano entrò poi nel Clan, diventandone uno degli artisti più importanti.
Il rapporto sentimentale tra Milena e Celentano terminò nel periodo in cui il cantante conobbe Claudia Mori, sposata il 14 luglio 1964. Cantù, però, continuò ancora per qualche tempo la collaborazione professionale con l’etichetta.
La Ragazza del Clan
Nel 1964 il Clan lanciò una campagna promozionale costruita intorno a una cantante della quale non veniva mostrato il volto. Era chiamata semplicemente la Ragazza del Clan.
Nelle apparizioni televisive Milena veniva ripresa in controluce oppure dietro un vetro, in modo da conservarne l’anonimato. Anche I Ribelli contribuirono all’operazione incidendo il brano Chi sarà la ragazza del Clan?.
Il mistero si concluse il 3 ottobre 1965, durante il programma televisivo Adriano Clan n. 2. Il pubblico scoprì che dietro quella figura si nascondeva proprio Milena Cantù. L’iniziativa le assicurò una notevole attenzione e rappresentò una delle campagne discografiche più particolari del periodo.
Le canzoni di Milena Cantù
L’attività di Milena Cantù come interprete si concentrò soprattutto tra il 1964 e il 1968. Il debutto avvenne con il 45 giri Eh!, già … (lasciami entrare)/Ogni sera al tram. Il primo brano era l’adattamento italiano di He Is the Boy, portato al successo da Little Eva.
Nel 1965 pubblicò Ma tu chi sei/Strana e un EP nel quale comparivano anche Un mondo di bene e Il treno. L’anno successivo arrivò la sua versione italiana di Bang Bang, la celebre canzone legata a Sonny & Cher.
Sul lato B del disco figurava Che importa a me, una delle prime composizioni firmate da Mogol e Lucio Battisti. La canzone non venne mai incisa da Battisti e resta una delle pubblicazioni più interessanti della discografia di Milena.
Sempre nel 1966 cantò con Don Backy Due treccioline con l’elastico. Nel 1967 partecipò al Cantagiro con L’ombra, mentre l’anno seguente pubblicò Conoscevo un re/Un minuto e non di più per la Ri-Fi.
Conoscevo un re è stata spesso interpretata come una canzone collegata alla conclusione della relazione con Celentano. Non esiste, tuttavia, una dichiarazione recente di Cantù che confermi questa lettura in modo definitivo.
L’addio al Clan
La collaborazione con il Clan terminò nel 1967, dopo una fase segnata da contrasti professionali. Durante una tappa del Cantagiro a Genova si verificò una dura discussione tra Adriano Celentano ed Eugenio Cantù, fratello della cantante.
Le tensioni avrebbero riguardato alcune multe applicate a Milena per presunti ritardi e questioni legate ai compensi discografici. Dopo la rottura, la cantante passò alla Ri-Fi e proseguì per un breve periodo la carriera da interprete.
Fu in questa nuova fase che iniziò il sodalizio personale e professionale con Fausto Leali.
Il matrimonio con Fausto Leali
Milena Cantù e Fausto Leali si sposarono nel 1968. Lei fu la prima moglie del cantante dalla voce nera, che proprio quell’anno aveva partecipato al Festival di Sanremo con Deborah, eseguita insieme a Wilson Pickett.
Le nozze furono celebrate a Genova con una cerimonia riservata alla famiglia e a poche persone. Le fotografie vennero concesse in esclusiva a TV Sorrisi e Canzoni. Molti anni dopo Leali raccontò che avrebbe preferito un matrimonio meno nascosto e più partecipato.
L’unione terminò nel 1983. Fausto Leali ha successivamente ammesso di non essere stato fedele durante il matrimonio, assumendosi pubblicamente la responsabilità delle proprie condotte. Milena, al contrario, non ha affidato ai mezzi di comunicazione ricostruzioni dettagliate sulla fine del rapporto.
Le figlie Deborah e Samantha
Dal matrimonio nacquero due figlie, Deborah e Samantha Leali.
La primogenita venne chiamata Deborah come la canzone presentata da Leali a Sanremo nel 1968. L’anno esatto della sua nascita non è del tutto chiaro: alcune ricostruzioni indicano il 1968, mentre un racconto dello stesso cantante fa pensare all’anno successivo.
Wilson Pickett fu scelto come padrino di battesimo della bambina. Il legame tra il nome della figlia e uno dei maggiori successi di Leali rimane uno degli aspetti più conosciuti della storia familiare.
Non è invece disponibile una data di nascita sufficientemente attendibile per Samantha. È certo, però, che Deborah e Samantha sono le uniche figlie nate dal matrimonio tra Milena Cantù e Fausto Leali. Gli altri figli del cantante appartengono a un’unione successiva.
Le canzoni firmate Mamared
Dopo essersi allontanata dal palcoscenico, Milena continuò a lavorare nella musica con lo pseudonimo Mamared. Il cambio di ruolo le permise di dedicarsi alla scrittura, collaborando con artisti di primo piano.
Con Fausto Leali firmò L’uomo e il cane, presentata al Festival di Sanremo del 1972, e altri brani come Amore dolce, amore amaro, amore mio e Di sera. Scrisse inoltre il testo di L’ultima volta, su musica dello stesso Leali. La composizione venne incisa anche da Mina.
Il suo nome è legato pure a Sono donna e Dan Dan, interpretate da Loredana Bertè. Nel 1978 partecipò ai cori dell’album T.I.R., insieme a Mia Martini, Mario Lavezzi, Fausto Leali e alla stessa Bertè.
Fra le collaborazioni successive compaiono alcuni brani del progetto disco-funk Kano e Estasi, interpretata da Viola Valentino nel 1996. Questa attività conferma che Cantù non abbandonò improvvisamente la musica: scelse piuttosto di operare dietro le quinte.
La Nazionale Cantanti
Milena Cantù partecipò anche alle iniziative benefiche che precedettero la nascita della Nazionale Italiana Cantanti.
Nel 1975 Mogol organizzò una partita per raccogliere i fondi necessari all’acquisto di un’ambulanza destinata alla Croce Verde di Milano. Tra i partecipanti figuravano Lucio Battisti, Gianni Morandi, Don Backy e Fausto Leali.
Negli anni successivi Mogol proseguì l’organizzazione di incontri solidali con l’aiuto di Milena. Quelle esperienze contribuirono a creare il percorso che nel 1981 portò alla costituzione stabile della Nazionale Cantanti.
Che cosa fa oggi
Milena Cantù conduce da molti anni una vita lontana dalla ribalta. Non risultano nuovi dischi, interviste recenti o apparizioni televisive documentate nel 2026.
Una delle ultime presenze pubbliche conosciute risale al 2003, quando venne intervistata da Pippo Baudo durante il programma Novecento. Non risultano neppure profili social ufficiali attraverso i quali ricostruire la sua vita attuale.
Non sono disponibili informazioni certe sulla residenza, sulle condizioni di salute o sugli attuali rapporti con Fausto Leali e Adriano Celentano. Le fonti biografiche la indicano come vivente, ma la scelta di restare lontana dall’esposizione pubblica rende necessario evitare supposizioni sulla sua sfera privata.
FAQ
Quanti anni ha Milena Cantù?
Milena Cantù è nata il 6 aprile 1943. Nel 2026 ha compiuto 83 anni.
Milena Cantù è stata la prima moglie di Fausto Leali?
Sì. I due si sposarono nel 1968 e il loro matrimonio terminò nel 1983.
Quanti figli hanno avuto Milena Cantù e Fausto Leali?
Hanno avuto due figlie: Deborah e Samantha Leali.
Perché Milena Cantù era chiamata la Ragazza del Clan?
Il Clan Celentano lanciò i suoi primi dischi mantenendo segreta la sua identità . Il suo volto venne mostrato pubblicamente nel 1965.
Chi era Mamared?
Mamared era lo pseudonimo utilizzato da Milena Cantù come autrice. Con questo nome firmò brani interpretati, tra gli altri, da Fausto Leali, Mina e Loredana Bertè.
Milena Cantù e Adriano Celentano sono stati insieme?
Sì. La loro relazione iniziò nel 1958 e terminò nel periodo in cui Celentano conobbe e sposò Claudia Mori.
Milena Cantù canta ancora?
Non risultano attività discografiche o apparizioni pubbliche recenti. Da molto tempo vive lontana dal mondo dello spettacolo.

Sono giornalista pubblicista laureata in letteratura e content manager con una grande passione per la scrittura






