Il Chikungunya torna sotto i riflettori: dai dati dell’Istituto Superiore di Sanità sono 17 i casi confermati in Italia dall’inizio dell’anno, tutti associati a viaggi all’estero, senza decessi. Non risulta al momento un focolaio autoctono diffuso.
Allerta Civitavecchia e misure sangue
Il Centro Nazionale Sangue ha riscontrato positività al virus CHIKV a Civitavecchia, infatti è stata disposta la sospensione temporanea per i donatori residenti o test CHIKV-NAT, e ci sono verifiche rafforzate per chi ha soggiornato nel Comune anche poche ore nei 28 giorni precedenti la donazione. Misure analoghe per alcune aree della Francia.
Cos’è il Chikungunya e come si trasmette
E’ una malattia virale da virus CHIKV (genere Alphavirus). In Italia il vettore principale è Aedes albopictus, la zanzara tigre. La zanzara si infetta pungendo persona con virus nel sangue e può trasmetterlo ad altri.
Sintomi
Fra i sintomi sono frequenti:
- febbre alta,
- forti dolori articolari,
- mal di testa,
- dolori muscolari, brividi, nausea, vomito, stanchezza, eruzione cutanea
- e un’incubazione dai 3 ai 12 giorni.
Nella maggior parte dei casi si risolve spontaneamente, ma i dolori articolari possono persistere settimane o mesi. Complicanze gravi rare, più a rischio bambini e anziani fragili.
Chikungunya in Calabria
La Calabria non è estranea: nel 2017, dopo l’epidemia del 2007 in Emilia-Romagna, focolai interessarono Lazio e Calabria, con focolaio autoctono a Guardavalle Marina (Catanzaro). Per il 2026, dai dati ufficiali non emerge focolaio autoctono in Calabria.
Come proteggersi:
- Usare repellenti autorizzati,
- abiti che coprano braccia e gambe,
- zanzariere,
- eliminare acqua stagnante da sottovasi, secchi, contenitori
- e pulire bene tombini e grondaie .
La zanzara tigre si riproduce anche in pochissima acqua ed è vettore potenziale di chikungunya, dengue e Zika. Il West Nile, invece, è trasmesso da zanzare Culex. Al 5 agosto l’ISS segnalava:
- 141 casi West Nile,
- 192 dengue
- e 17 chikungunya.

Tedesco Giorgia, classe ’95.
Quello che contraddistingue il mio lavoro è l’idea di cos’è che si cela dietro una notizia: un’informazione.
Ma le informazioni non sono tutte uguali. Se ti arriva un’informazione e da essa non piangi, non ridi, non respiri, non ti disperi o non gioisci, essa non ti serve a nulla.
Perché l’informazione è la libertà di un popolo. Ed é nelle nostre emozioni che si avverte la vera essenza della libertà .
www.linkedin.com/in/giorgia-tedesco-b781401b6
Per eventuali rettifiche scrivere a giorgia.tedesco@alphabetcity.it






