Antonio Fiorillo è uno di quei volti che il pubblico riconosce anche quando il nome non arriva subito. Attore e comico napoletano, ha recitato in Benvenuti al Sud, Zoolander 2, Ammore e malavita e in molte altre produzioni italiane. Alle spalle ha quasi trent’anni di lavoro, divisi fra cinema, televisione, cabaret e palcoscenico.
La sua altezza, circa 2,10 metri, è certamente un tratto fuori dal comune. Sarebbe però riduttivo fermarsi all’aspetto fisico. Fiorillo si è formato nel teatro napoletano, ha affrontato i testi di Eduardo De Filippo e Scarpetta e ha lavorato con registi come Pupi Avati, Luca Miniero, Carlo Vanzina, i Manetti Bros. e Alessandro Siani.
Età e altezza
Antonio Fiorillo è nato a Napoli il 26 marzo 1976. Nel 2026 ha compiuto 50 anni e la sua attività professionale è legata anche a Casoria, comune dell’area metropolitana napoletana.
Sulla misura esatta della sua altezza esiste una piccola differenza tra i curriculum artistici: alcuni riportano 2,08 metri, altri 2,10. La formula più precisa è dunque “circa due metri e dieci”.
È una caratteristica che ha inciso sulla scelta di determinati ruoli, soprattutto nelle commedie. Fiorillo, tuttavia, non ne ha fatto una semplice trovata: ha costruito i suoi personaggi lavorando sulla voce, sui tempi delle battute e su una gestualità immediatamente riconoscibile.
Gli inizi a Napoli
La carriera prende forma durante la seconda metà degli anni Novanta. Nel 1998 Fiorillo partecipa a Ciao Darwin; poco dopo entra stabilmente al Teatro Bracco di Napoli, dove lavora dal 1999 al 2002 e affronta diverse commedie di Gaetano Di Maio.
Sono anni importanti, trascorsi a contatto con la tradizione teatrale partenopea. Nel suo percorso compaiono spettacoli come Gennaro Belvedere testimone cieco, Madama Sangenella, Miseria e nobiltà, Uomo e galantuomo, La banda degli onesti e Operazione San Gennaro.
I ruoli cambiano, ma resta costante l’alternanza tra comicità popolare e teatro di prosa. In Miseria e nobiltà interpreta Biase; in Uomo e galantuomo è Vincenzino Schiattarelli, mentre ne La banda degli onesti veste i panni di Falcucci.
Benvenuti al Sud e il cinema
Nel 2010 Antonio Fiorillo appare in Benvenuti al Sud, la commedia diretta da Luca Miniero con Claudio Bisio, Alessandro Siani e Angela Finocchiaro. Interpreta il motociclista: una parte breve, ma inserita in uno dei film italiani più popolari di quegli anni.
Il suo esordio cinematografico era avvenuto già nel 1998 con Dio ci ha creato gratis, diretto da Angelo Antonucci. Nel 2005 aveva poi lavorato con Pupi Avati ne La seconda notte di nozze.
Da quel momento le partecipazioni diventano numerose. È Arturo in Mozzarella Stories, Kurt in Operazione vacanze e O’ Stuorto in Sodoma – L’altra faccia di Gomorra. Recita inoltre in La mia mamma suona il rock, Mai Stati Uniti, Song’e Napule e Ma che bella sorpresa.
In Tutto molto bello, diretto da Paolo Ruffini, interpreta Obelix. Nel 2016 entra nel cast della produzione internazionale Zoolander 2, con Ben Stiller. L’anno seguente lavora con i Manetti Bros. in Ammore e malavita, nel ruolo di uno dei nipoti di don Vincenzo. La pellicola viene presentata alla Mostra del Cinema di Venezia e conquista il David di Donatello come miglior film.
La filmografia comprende anche Caccia al tesoro, Veleni, Il mio uomo perfetto e Passpartù – Operazione doppiozero. In Felicissime condoglianze interpreta Igor e figura anche tra gli sceneggiatori.
I film recenti
Negli ultimi anni Fiorillo ha mantenuto una presenza regolare sul set. In Chi ha rapito Jerry Calà? interpreta Dino, accanto allo stesso Jerry Calà, Sergio Assisi, Barbara Foria, Nando Paone e Massimo Boldi.
Nel 2024 compare in Il mio regno per una farfalla di Sergio Assisi, nella parte di un turista scozzese. In Tu quoque, commedia diretta da Gianni Quinto e uscita nel 2025, interpreta invece Sempronio.
Tra i lavori successivi figura Maledetto tempo, ancora per la regia di Gianni Quinto, con Maurizio Battista, Massimo Wertmüller, Giorgio Gobbi, Anna Ferruzzo, Gianni Ferreri, Francesca Antonelli e Giancarlo Ratti.
Fiorillo ha preso parte anche ai cortometraggi La patria del cinema e La voce della pace, entrambi diretti da Modestino Di Nenna. Quest’ultimo, presentato ad Avellino nel maggio 2026, racconta la storia di una bambina ucraina accolta in Italia dopo la morte della madre durante la guerra.
Il curriculum dell’attore riporta inoltre una partecipazione a Napoli – New York di Gabriele Salvatores, senza specificare il personaggio interpretato.
Televisione e cabaret
La televisione ha accompagnato Fiorillo fin dagli inizi. Oltre a Ciao Darwin, ha partecipato a La sai l’ultima?, Le stelle del Mediterraneo, Festival di Napoli, Affari tuoi – La lotteria, Happy Cab, Fratelli di Test e Piloti.
Ha recitato nelle fiction Il commissario Manara, nel ruolo di Marcuccio, e Sangue caldo, dove interpreta Nicolino. Nel suo curriculum ci sono anche Pupetta e Cops – Una banda di poliziotti.
Nella versione televisiva di Sabato, domenica e lunedì, diretta da Edoardo De Angelis, è Michele. Il pubblico campano lo ricorda inoltre a TeleGaribaldi, dove interpretava Percuoco, e al fianco di Oscar Di Maio nel programma ’O Cafone.
Il medico dei pazzi
Tra gli impegni teatrali più importanti della sua carriera recente c’è Il medico dei pazzi di Eduardo Scarpetta, diretto e adattato da Leo Muscato. Gianfelice Imparato interpreta Don Felice Sciosciammocca, mentre Fiorillo è il Maggiore, uno degli ospiti della Pensione Stella.
Nella nuova versione il Maggiore è un ex agente della polizia municipale, licenziato e lasciato dalla moglie. Ha problemi di equilibrio e improvvisi scatti d’ira. Il personaggio conserva una forte componente comica, ma porta in scena anche una vena più amara.
Lo spettacolo ha debuttato al Teatro San Ferdinando di Napoli nel novembre 2025 e proseguirà nella stagione 2026-2027. Fiorillo sarà impegnato nella tournée prevista tra Napoli, Novara, Torino, Stradella e Milano.
Gli spettacoli scritti da Fiorillo
Accanto alle grandi produzioni, Antonio Fiorillo porta avanti un’attività teatrale personale. È autore e interprete di Lidia non bacia nessuno, rappresentato al Teatro Ateneo di Casoria nell’aprile 2026 e inserito nella stagione del Teatro comunale Alfredo Sardone di Altavilla Irpina.
Un altro titolo del suo repertorio è Quasi Famoso, spettacolo di cabaret presentato in varie piazze durante l’estate 2026. Il 24 luglio è andato in scena a Pozzilli, in provincia di Isernia; il 28 luglio Fiorillo si è esibito a Pianura durante i festeggiamenti dedicati a San Giustino Russolillo.
Alla sua compagnia è legata anche la commedia Fratelli Unici, costruita attraverso richiami alla comicità di Totò e alla tradizione di Eduardo De Filippo.
Premi e riconoscimenti
Nel giugno 2025 Fiorillo è stato ospite d’onore del festival teatrale Theatralia, a Visciano, ricevendo un riconoscimento alla carriera.
Nell’agosto dello stesso anno ha partecipato alla serata inaugurale del Caselle Film Festival insieme a Marco Bocci. Nel 2024 era stato invitato anche al Festival di Potenza come esponente della comicità partenopea.
Vita privata
Antonio Fiorillo mantiene la propria sfera familiare lontana dall’esposizione pubblica. Non risultano informazioni certe su una moglie o una compagna e non è possibile confermare se abbia figli.
Sono limitati anche i dati sulla famiglia d’origine e sugli studi. Esiste un riferimento all’Università Federico II di Napoli, ma non ci sono elementi sufficienti per attribuirgli una laurea o uno specifico percorso accademico.
Nel 2021 l’attore denunciò un furto avvenuto nella sua abitazione di Casoria. I ladri portarono via diversi oggetti e anche la sua automobile.
FAQ
Quanti anni ha Antonio Fiorillo?
Antonio Fiorillo è nato il 26 marzo 1976 e nel 2026 ha compiuto 50 anni.
Quanto è alto Antonio Fiorillo?
È alto circa 2,10 metri. Le schede professionali indicano misure comprese tra 2,08 e 2,10 metri.
Antonio Fiorillo ha recitato in Benvenuti al Sud?
Sì. Nel film Benvenuti al Sud, diretto da Luca Miniero nel 2010, interpreta il motociclista.
Quali sono i suoi film più conosciuti?
Tra i titoli principali figurano Benvenuti al Sud, Mozzarella Stories, Song’e Napule, Zoolander 2, Ammore e malavita, Caccia al tesoro, Chi ha rapito Jerry Calà? e Tu quoque.
Antonio Fiorillo è sposato?
Non sono disponibili informazioni pubbliche affidabili sulla presenza di una moglie o di una compagna.
Cosa fa oggi Antonio Fiorillo?
Continua a lavorare tra cinema, teatro e cabaret. Tra gli impegni più recenti ci sono Il medico dei pazzi, Lidia non bacia nessuno e Quasi Famoso.

Sono giornalista pubblicista laureata in letteratura e content manager con una grande passione per la scrittura






