È morto Antonio Perrotta. Il ragazzo, era originario di Fuscaldo ed era rimasto gravemente ferito dopo un’aggressione consumatasi all’esterno di una discoteca di Sangineto, dove stava lavorando la notte dell’omicidio.
Cos’è successo ad Antonio Perrotta
Da quanto emerso, il tutto è avvenuto sabato notte fuori dal locale dove Perrotta stava lavorando come addetto alla sicurezza. Antonio è stato portato all’ospedale di Cetraro, poi trasferito all’Annunziata di Cosenza, così da venire ricoverato in rianimazione. E’ stata subito evidente la gravità della situazione.
Le indagini sull’aggressione
Sul caso indaga la Procura della Repubblica di Paola, che:
- coordina gli accertamenti per ricostruire la dinamica,
- i motivi dell’aggressione
- e le eventuali responsabilità.
Per adesso non esistono comunicazioni ufficiali su arresti o iscrizioni nel registro degli indagati. Elementi utili potranno provenire da testimonianze, immagini di videosorveglianza e accertamenti medico-legali.
Chi era il 34enne
Antonio era originario di Fuscaldo, in provincia di Cosenza e svolgeva attività di addetto alla sicurezza: era un compagno, e soprattutto, un papà da pochi mesi.

Tedesco Giorgia, classe ’95.
Quello che contraddistingue il mio lavoro è l’idea di cos’è che si cela dietro una notizia: un’informazione.
Ma le informazioni non sono tutte uguali. Se ti arriva un’informazione e da essa non piangi, non ridi, non respiri, non ti disperi o non gioisci, essa non ti serve a nulla.
Perché l’informazione è la libertà di un popolo. Ed é nelle nostre emozioni che si avverte la vera essenza della libertà.
www.linkedin.com/in/giorgia-tedesco-b781401b6
Per eventuali rettifiche scrivere a giorgia.tedesco@alphabetcity.it






