Antonio Perrotta, 34 anni, ucciso da un’aggressione fuori alla discoteca di Sangineto: le indagini per identificare gli assassini

Giorgia Tedesco

È morto Antonio Perrotta. Il ragazzo, era originario di Fuscaldo ed era rimasto gravemente ferito dopo un’aggressione consumatasi all’esterno di una discoteca di Sangineto, dove stava lavorando la notte dell’omicidio.

Cos’è successo ad Antonio Perrotta

Da quanto emerso, il tutto è avvenuto sabato notte fuori dal locale dove Perrotta stava lavorando come addetto alla sicurezza. Antonio è stato portato all’ospedale di Cetraro, poi trasferito all’Annunziata di Cosenza, così da venire ricoverato in rianimazione. E’ stata subito evidente la gravità della situazione.

Le indagini sull’aggressione

Sul caso indaga la Procura della Repubblica di Paola, che:

  • coordina gli accertamenti per ricostruire la dinamica,
  • i motivi dell’aggressione
  • e le eventuali responsabilità.

Per adesso non esistono comunicazioni ufficiali su arresti o iscrizioni nel registro degli indagati. Elementi utili potranno provenire da testimonianze, immagini di videosorveglianza e accertamenti medico-legali.

Chi era il 34enne

Antonio era originario di Fuscaldo, in provincia di Cosenza e svolgeva attività di addetto alla sicurezza: era un compagno, e soprattutto, un papà da pochi mesi.