È morto Rolando D’Angeli, importante manager e produttore della musica italiana

Giorgia Tedesco

La musica perde Rolando D’Angeli, manager, produttore discografico, editore e talent scout attivo per oltre quarant’anni. La notizia della scomparsa è stata resa nota da Nek con un messaggio pubblicato sui social.

Biografia e inizio carriera di Rolando D’Angeli

Nato nel 1946, Rolando appartiene alla generazione di imprenditori dello spettacolo che hanno attraversato la trasformazione dell’industria musicale. L’avvio dell’attività nel management risale alla collaborazione con Bobby Solo. L’anno successivo fonda la Music Show International, società attraverso la quale sviluppa:

  • attività di management,
  • produzione,
  • organizzazione di spettacoli e tournée in Italia e all’estero.

A fine anni Settanta, inizio Ottanta, lavora con le sorelle Goggi, per loro curerà progetti di spettacolo, per poi avvia re una collaborazione con Pupo.

Il lavoro con Umberto Tozzi e la dimensione internazionale

Quando inizia il rapporto professionale con Umberto Tozzi, elabora il progetto di un concerto alla Royal Albert Hall di Londra, successivamente pubblicato come album dal vivo e distribuito anche in versione video, con passaggio televisivo sulla Rai.

Dalla fine degli anni Ottanta agli anni Novanta

Alla fine degli anni Ottanta avvia una collaborazione continuativa con Amedeo Minghi, che comprende cicli di spettacoli teatrali, concerti nei principali teatri italiani ed eventi di grande dimensione. Tra essi uno allo Stadio Olimpico. Continua anche l’attività con artisti italiani e internazionali, tra cui Mike Francis, con tournée anche in Asia.

Negli anni Novanta struttura un nuovo modello imprenditoriale, e fonda a Roma l’etichetta indipendente Don’t Worry Records. Attraverso la Fox Band si occupa anche di nuovi talenti, tra cui una giovane Giorgia.

Il percorso con Nek

Nel ’96 produce Nek, per l’album Lei, gli amici e tutto il resto. L’anno successivo l’artista partecipa al Festival di Sanremo con Laura non c’è, brano che ottiene un’ampia diffusione internazionale. La collaborazione prosegue negli anni successivi con album quali In due, La vita è e Le cose da difendere, nei quali D’Angeli è produttore e produttore esecutivo.