Una donna di 47 anni, impiegata come barista all’interno del Campus Scientifico “Enrico Mattei” dell’Università di Urbino, è stata rinvenuta senza vita proprio all’interno dell’esercizio.
La scoperta al Mattei
La 47enne è stata trovata quando si è notato che il bar non aveva aperto all’orario previsto, una particolarità che ha destato non poca preoccupazione. Sia tra i colleghi che col personale universitario. Sul posto sono intervenuti i carabinieri e il personale sanitario del 118: ma la donna era già morta.
Gli accertamenti
L’area è stata delimitata per consentire gli accertamenti. Da quanto per adesso è stato reso pubblico, gli inquirenti escludono il coinvolgimento di altre persone: si tratta, probabilmente, di un suicidio.
Il cordoglio
La notizia ha colpito la comunità universitaria. Studenti, docenti e personale del campus hanno espresso messaggi di cordoglio per una figura conosciuta per la sua presenza quotidiana nella struttura.

Tedesco Giorgia, classe ’95.
Quello che contraddistingue il mio lavoro è l’idea di cos’è che si cela dietro una notizia: un’informazione.
Ma le informazioni non sono tutte uguali. Se ti arriva un’informazione e da essa non piangi, non ridi, non respiri, non ti disperi o non gioisci, essa non ti serve a nulla.
Perché l’informazione è la libertà di un popolo. Ed é nelle nostre emozioni che si avverte la vera essenza della libertà.
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