Anthony Fauci, dichiarato in oltraggio al Congresso: Covid, Quinto Emendamento, origine del virus e accuse, cosa sta succedendo negli Stati Uniti

Giorgia Tedesco

Anthony Fauci è tornato al centro della scena Usa: oggi, la Commissione per la Sicurezza Interna e gli Affari Governativi del Senato ha votato per dichiararlo in oltraggio al Congresso.

Chi è Anthony Fauci

Immunologo, ha guidato per quasi quarant’anni il National Institute of Allergy and Infectious Diseases: durante la sua carriera, ha collaborato con sette presidenti americani occupandosi di emergenze sanitarie tra cui:

  • HIV/AIDS,
  • Ebola,
  • Zika
  • e Covid-19.

Infatti, durante la pandemia è diventato una delle figure più note e discusse della risposta sanitaria statunitense.

L’audizione davanti al Senato

Nelle scorse settimane Fauci è comparso davanti alla Commissione del Senato incaricata di approfondire aspetti legati alla pandemia, tra cui:

  • gestione dell’emergenza,
  • finanziamenti alla ricerca sui coronavirus
  • e dibattito sulle origini del SARS-CoV-2.

Durante l’audizione, su consiglio dei legali, si è avvalso ripetutamente del Quinto Emendamento della Costituzione degli Stati Uniti. E indovinate un po’, è proprio quello che consente di non rispondere a domande che potrebbero comportare un’autoincriminazione.

La dichiarazione di oltraggio al Congresso

La Commissione ha così reputato il suo rifiuto di rispondere come un ostacolato all’attività ispettiva. Cosa è successo poi? E’ stato votata, così,, la dichiarazione di oltraggio al Congresso. Si tratta di un provvedimento parlamentare che potrà essere trasmesso al Dipartimento di Giustizia per le valutazioni di competenza. Il voto non costituisce una condanna penale.

Le accuse al centro dell’inchiesta

L’indagine riguarda, tra gli altri:

  • la gestione dell’emergenza Covid-19,
  • i finanziamenti federali a ricerche sui coronavirus,
  • il dibattito sul cosiddetto gain of function
  • e le comunicazioni interne tra funzionari sanitari durante la pandemia.

Fauci ha sempre respinto le accuse. Spiegando e sostenendo di aver agito sulla base delle evidenze scientifiche disponibili e nel rispetto delle procedure istituzionali.

La posizione della difesa

Gli avvocati di Fauci sostengono che il ricorso al Quinto Emendamento rappresenti un diritto costituzionalmente garantito. Quindi, sulla base di ciò, contestano l’impostazione dell’inchiesta. Anche alcuni esponenti democratici hanno espresso critiche, ritenendo che l’indagine abbia assunto una certa connotazione politica.

Cosa può succedere ora

Dopo il voto della Commissione, il caso potrà essere esaminato dal Dipartimento di Giustizia per valutare eventuali passaggi successivi previsti dalla legge.