Incidente sulla statale 50 a Sedico, scontro frontale tra moto e auto: morto un motociclista di 47 anni

Serena Comito

Incidente sulla statale 50 a Sedico, scontro frontale tra moto e auto: morto un motociclista di 47 anni

Della parte anteriore della station wagon, dopo l’urto, non era rimasto praticamente nulla. È il dettaglio che più di ogni altro racconta la violenza dello scontro avvenuto questa mattina sulla statale 50, all’altezza della località Boscon, sulla direttrice per Sedico. Lì, attorno alle 8.30 di martedì 4 agosto, un motociclista ha perso la vita.

L’uomo — la sua identità non è ancora stata resa nota, ma avrebbe 47 anni — stava percorrendo la statale del Grappa e del Passo Rolle in direzione Belluno. Dalla parte opposta arrivava un’auto condotta, secondo quanto riportato, da una donna di 76 anni. Per ragioni che nessuno ha ancora chiarito, i due mezzi si sarebbero scontrati frontalmente. Il motociclista è stato sbalzato sull’asfalto ed è morto sul colpo.

Erano le 8.30. L’ora dei pendolari.

Soccorsi inutili, statale chiusa per ore

L’ambulanza del Suem è arrivata in pochi minuti, e in volo si è alzato anche l’elicottero. Non è servito: quando i sanitari hanno raggiunto il punto dell’impatto, per il 47enne non c’era più alcuna possibilità. I traumi riportati erano incompatibili con la vita, e ai soccorritori non è rimasto che accertarne il decesso.

Il resto della mattinata è stato un lavoro lungo e silenzioso. I vigili del fuoco, con più squadre, hanno messo in sicurezza i mezzi; gli agenti della Polizia di Stato hanno eseguito i rilievi, metro dopo metro. La statale è rimasta chiusa al transito per l’intera durata delle operazioni, con code e deviazioni in una fascia oraria già di per sé carica di traffico.

Cosa sappiamo sulla dinamica

Poco, per ora. Ed è giusto dirlo.

I rilievi della Polizia stradale dovranno stabilire come le due traiettorie si siano incrociate fino alla collisione frontale: velocità, posizione dei mezzi sulla carreggiata, eventuali manovre. Nessuna ipotesi, al momento, risulta confermata dagli inquirenti, e ogni ricostruzione che circola in queste ore va presa per quello che è.

Quel tratto di statale, d’estate, i motociclisti lo conoscono bene: è una delle vie che dal Bellunese salgono verso i passi dolomitici, battutissima nei mesi caldi. E proprio le due ruote stanno pagando il prezzo più alto di questa stagione sulle strade della provincia, tra un incidente e l’altro di un’estate che si sta rivelando durissima.

Il nome della vittima, salvo sorprese, verrà diffuso nelle prossime ore, una volta completate le comunicazioni ai familiari.