Diventa operativo il nuovo sistema di incentivi dedicato ai lavoratori under 35, dopo la pubblicazione delle istruzioni dell’INPS sulle modalità di accesso al beneficio.
L’obiettivo degli incentivi
La misura punta a favorire il lavoro stabile dei giovani e a incentivare le aziende a investire sui contratti a tempo indeterminato, contrastando la precarietà che caratterizza una parte dell’occupazione giovanile.
Il meccanismo
Le agevolazioni riguardano le aziende private che assumono o stabilizzano lavoratori con meno di 35 anni attraverso contratti a tempo indeterminato. Il beneficio consiste in uno sgravio contributivo che consente al datore di lavoro di ridurre il costo del personale per il periodo previsto dalla normativa, nel rispetto dei requisiti stabiliti dall’INPS.
Da cosa nasce
Secondo gli ultimi dati disponibili, la fascia più giovane della popolazione registra livelli di precarietà superiori rispetto ad altre categorie. Contratti a termine, collaborazioni discontinue e difficoltà di inserimento restano tra le principali criticità del mercato del lavoro italiano. Gli incentivi contributivi sono considerati uno strumento per favorire la trasformazione dei rapporti temporanei in occupazione stabile.
Le valutazioni delle imprese
Le imprese stanno valutando convenienza economica, requisiti e procedure prima di programmare nuove assunzioni. Secondo gli esperti, la riduzione del costo del lavoro può incidere sulle decisioni, in particolare nelle piccole e medie imprese, dove la contribuzione rappresenta una voce significativa dei costi aziendali.
Le prossime fasi
Con le istruzioni operative pubblicate, le aziende possono avviare le procedure per richiedere gli sgravi. Saranno i prossimi mesi a indicare se l’incentivo si tradurrà in un aumento dell’occupazione giovanile stabile o se l’effetto resterà limitato al periodo di durata delle agevolazioni.

Tedesco Giorgia, classe ’95.
Quello che contraddistingue il mio lavoro è l’idea di cos’è che si cela dietro una notizia: un’informazione.
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