Tommaso Maria Maglione è morto improvvisamente nella sua abitazione a Napoli. Aveva 29 anni ed era un giovane giurista, dottorando universitario e atleta di vela. È stato trovato senza vita in casa dopo un malore che, stando alle prime informazioni, non avrebbe dato segnali premonitori. I sanitari del 118 hanno tentato di rianimarlo, ma ogni intervento si è rivelato inutile.
La notizia ha raggiunto rapidamente gli ambienti universitari e sportivi frequentati dal giovane. Alla ricerca nel campo del diritto affiancava infatti una lunga esperienza nelle discipline acquatiche, cominciata con la pallanuoto e proseguita nel windsurf e nella vela d’altura.
La morte in casa
La morte di Tommaso Maria Maglione sarebbe avvenuta nella notte tra il 29 e il 30 luglio 2026. Il giovane è stato trovato privo di vita al risveglio. I soccorsi non sono bastati a salvarlo.
La causa medica esatta non è stata resa nota. Le prime informazioni parlano di un malore improvviso, senza però indicare una diagnosi precisa.
Studi e ricerca
Laureato in Giurisprudenza, Tommaso Maria Maglione aveva rivolto i propri interessi ad alcuni dei temi più attuali del diritto pubblico e ambientale.
Era dottorando all’Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli, dove lavorava a un progetto intitolato “Il diritto dell’energia e le comunità energetiche in prospettiva comparata”.
Il percorso, iniziato il 22 dicembre 2023, avrebbe dovuto concludersi nel dicembre 2026. La ricerca era sostenuta da una borsa PNRR e veniva svolta sotto la guida del professor Vincenzo Pepe, con il professor Carmine Petteruti nel ruolo di co-tutor.
Maglione collaborava anche con la cattedra di Diritto dell’ambiente e dell’energia italiano e comparato. Un altro settore del quale si occupava era il diritto penale tributario, materia sulla quale aveva pubblicato commenti e approfondimenti specialistici.
Pubblicazioni e convegni
A 29 anni Tommaso Maria Maglione aveva già maturato diverse esperienze in ambito accademico. Negli Annali Vanvitelli del 2025 compare un suo saggio dedicato alla decentralizzazione della produzione di energia da fonti rinnovabili negli ordinamenti svizzero e italiano.
Nel luglio 2024 aveva partecipato a un convegno sul pluralismo territoriale, presentando un intervento sul ruolo delle autonomie locali nello sviluppo delle comunità energetiche in Italia e Spagna.
Nel novembre 2025 era stato inserito tra i relatori di Meteolab e Climalab, manifestazione organizzata al Forte di Bard. Il tema del suo contributo riguardava la qualificazione giuridica dei ghiacciai nei sistemi italiano e svizzero.
Il 22 gennaio 2026 aveva preso parte a una giornata di studi sulla transizione energetica e sul diritto dell’energia nucleare. In quell’occasione aveva analizzato la disciplina adottata in Spagna.
Dalla pallanuoto alla vela
Lo sport rappresentava una parte centrale della vita di Maglione. Da ragazzo era cresciuto nelle giovanili di pallanuoto del Circolo Nautico Posillipo. Successivamente si era avvicinato al windsurf agonistico.
Nel 2015 aveva gareggiato nella categoria olimpica RS:X Youth per l’ASD Black Dolphin. Nel 2019 aveva partecipato ai Campionati europei RS:X di Palma di Maiorca con il Reale Yacht Club Canottieri Savoia.
I successi nella vela
Nel 2020 Tommaso Maria Maglione aveva conquistato il titolo di campione italiano ORC nel gruppo B con l’imbarcazione Scugnizza.
L’anno seguente aveva vinto la Tre Golfi 2021, sia nella classifica generale sia nella categoria ORC C. Sempre nel 2021 era diventato campione europeo ORC insieme a Mario Prodigo e agli altri componenti dell’equipaggio di Scugnizza.
Nella stessa stagione aveva ottenuto il secondo posto alla Copa del Rey di Palma di Maiorca, contribuendo a portare sul podio l’unico equipaggio italiano presente nella categoria.
Nel 2022 aveva gareggiato con Blue Oyster, partecipando alla vittoria nel Campionato Europeo Maxi Yacht e conseguendo altri risultati nelle prove della Tre Golfi e nelle regate inshore.
L’ultima gara a Gaeta
Maglione era rimasto attivo nelle competizioni fino a poche settimane prima della morte.
Il 28 giugno 2026 faceva parte dell’equipaggio di Guardamago 3, imbarcazione di Massimo Piparo impegnata nel Campionato Italiano Assoluto di Vela d’Altura di Gaeta.
La squadra aveva concluso la competizione al secondo posto nel Gruppo 1, Classe B, aggiudicandosi anche il Trofeo Carlo De Zerbi nella categoria Corinthian. Quella di Gaeta risulta una delle sue ultime gare.
Il cordoglio dei circoli
Il Circolo Nautico Posillipo ha ricordato Tommaso Maria Maglione come un ex atleta cresciuto nel proprio settore giovanile. Il presidente Stefano Postiglione e la comunità rossoverde hanno espresso vicinanza alla famiglia.
Anche il Reale Yacht Club Canottieri Savoia ha diffuso un messaggio a nome del presidente, del consiglio direttivo e dei soci. Maglione è stato descritto come un “indomito sportivo del mare”, da sempre legato ai colori sociali.
Tommaso era figlio del professor Tommaso Maglione, docente associato di Diritto tributario all’Università Vanvitelli, e di Olga. Le informazioni disponibili riferiscono inoltre che fosse fidanzato, ma il nome della compagna non è stato divulgato.
Al 31 luglio 2026 non sono stati comunicati ufficialmente data, luogo e orario dei funerali.
FAQ
Chi era Tommaso Maria Maglione?
Era un giurista, dottorando dell’Università Vanvitelli e atleta di vela. In precedenza aveva praticato anche pallanuoto e windsurf.
Quanti anni aveva Tommaso Maria Maglione?
Aveva 29 anni.
Come è morto Tommaso Maria Maglione?
È stato trovato senza vita nella sua abitazione dopo un malore improvviso. I tentativi di rianimazione effettuati dai sanitari del 118 non hanno avuto esito. La causa medica precisa non è stata comunicata.
Quali titoli aveva vinto nella vela?
Aveva conquistato il Campionato italiano ORC 2020, la Tre Golfi 2021 e il Campionato europeo ORC 2021. Aveva inoltre ottenuto il secondo posto alla Copa del Rey di Palma di Maiorca.
Quando si svolgeranno i funerali?
Non risultano ancora comunicazioni ufficiali riguardanti le esequie.

Sono giornalista pubblicista laureata in letteratura e content manager con una grande passione per la scrittura






