Nicole Balzano aveva 17 anni e frequentava l’Istituto tecnico Tito Acerbo di Pescara. Il suo corpo è stato trovato nelle prime ore di lunedì 27 luglio sotto il Ponte del Mare. Dopo la denuncia presentata dal padre, la Procura ha aperto un fascicolo contro ignoti per istigazione al suicidio.
L’iscrizione del procedimento non certifica il coinvolgimento di altre persone. Serve a svolgere gli accertamenti necessari, a partire dall’esame del telefono della studentessa. Al momento, infatti, le ragioni che hanno preceduto la sua morte non sono state chiarite.
I funerali sono fissati per sabato 1° agosto alle 17, nella Cattedrale di San Cetteo a Pescara.
La morte di Nicole Balzano
Il ritrovamento è avvenuto intorno alle 3 del mattino, sulla banchina situata sul lato nord del Ponte del Mare, vicino a via Raffaele Paolucci. Un passante ha dato l’allarme.
Sul posto sono intervenuti il personale sanitario, gli agenti della Squadra Volante e i vigili del fuoco. Per la diciassettenne non è stato possibile fare nulla.
Nicole non aveva con sé i documenti. Aveva, però, il telefono cellulare. Sul ponte sarebbero state trovate le sue scarpe e un frontino per capelli.
L’identificazione è arrivata alcune ore più tardi. La madre, dopo essersi accorta che la figlia non era nel proprio letto, si è rivolta alla polizia e ha poi riconosciuto la salma.
I risultati dell’autopsia
La Procura di Pescara ha disposto l’autopsia, eseguita dall’anatomopatologo Ildo Polidoro. I primi risultati indicano che la morte è stata provocata da traumi cranici e toracici compatibili con la caduta.
L’esame non avrebbe evidenziato segni di violenza precedenti né lesioni tali da far pensare a un’aggressione. Questo dato riguarda la dinamica materiale del decesso e non chiude, da solo, gli accertamenti sulle ore precedenti.
Resta da ricostruire cosa sia accaduto prima che Nicole raggiungesse il ponte e se abbia avuto contatti rilevanti con altre persone. Nella sua abitazione non sarebbero stati trovati biglietti o messaggi d’addio.
L’indagine della Procura
Il padre della ragazza ha presentato una denuncia attraverso il proprio legale, l’avvocato Pietro Savastano. La Procura ha quindi aperto un fascicolo contro ignoti per l’ipotesi di istigazione al suicidio. Il procedimento è affidato al pubblico ministero Benedetta Salvatore.
L’attenzione degli investigatori si concentra sul cellulare di Nicole. Saranno analizzati messaggi, chiamate, conversazioni e contatti recenti, con l’obiettivo di ricostruire le sue ultime ore e verificare l’eventuale presenza di pressioni o condotte penalmente rilevanti.
Il padre vuole comprendere se vi siano stati segnali o richieste d’aiuto rimasti senza risposta. Attraverso il suo avvocato ha fatto sapere di non riuscire a credere all’ipotesi di un gesto volontario.
Non risultano, per ora, persone indagate. Non sono stati confermati episodi di bullismo, problemi sentimentali o responsabilità attribuibili a soggetti specifici.
Chi era Nicole
Nicole Balzano era nata a Sulmona il 30 aprile 2009. Originaria del territorio di Castel di Sangro, abitava con la madre a Pescara, nella zona di Porta Nuova.
Studiava nella classe 4D dell’indirizzo Turismo dell’Istituto Tito Acerbo. Dopo la pausa estiva avrebbe iniziato il quinto anno.
Poco più di due mesi prima della morte aveva ottenuto un risultato scolastico importante. Si era classificata al primo posto nella seconda edizione del concorso “Giovani Traduttori Acerbo”, organizzato in memoria della professoressa Maria Partemi.
Nicole aveva raggiunto 97 punti su 100. La premiazione si era svolta il 4 giugno nell’Aula Magna della sede storica dell’istituto, alla presenza della sua famiglia e dei compagni.
Il riconoscimento prevedeva un buono di 500 euro da utilizzare durante il quinto anno per attività come viaggi d’istruzione, soggiorni linguistici, certificazioni o corsi. Alla vincitrice erano stati assegnati anche 0,50 punti di credito formativo.
La famiglia di Nicole
L’annuncio funebre è stato pubblicato dalla madre Julie, dalle sorelle Melissa e Vanessa, dal fratello Jael, dai nonni e dagli zii, insieme agli altri parenti e agli amici.
La famiglia ha chiesto di non portare fiori, invitando chi desidera partecipare al ricordo della ragazza a destinare il proprio contributo a opere di bene.
I messaggi lasciati dopo la notizia testimoniano la partecipazione di amici, conoscenti e cittadini. Non possono invece essere utilizzati per formulare diagnosi sullo stato psicologico di Nicole o per attribuire una causa alla sua morte.
I funerali a Pescara
La camera ardente sarà aperta sabato 1° agosto, dalle 8.30, nella Casa Funeraria “Dimora del Silenzio”, in via Massimo D’Antona 15 a Montesilvano.
Nel pomeriggio il feretro sarà trasferito nella Cattedrale di San Cetteo, dove alle 17 verrà celebrato il funerale. Non è stato comunicato pubblicamente il luogo della sepoltura.
Il Consiglio comunale di Pescara ha già osservato un minuto di raccoglimento. Un momento di silenzio è stato rispettato anche durante i festeggiamenti cittadini dedicati a Sant’Andrea Apostolo.
FAQ
Quanti anni aveva Nicole Balzano?
Nicole aveva 17 anni. Era nata a Sulmona il 30 aprile 2009.
Dove studiava Nicole Balzano?
Frequentava la classe 4D dell’indirizzo Turismo all’Istituto tecnico Tito Acerbo di Pescara.
Che cosa sta indagando la Procura?
È stato aperto un fascicolo contro ignoti per l’ipotesi di istigazione al suicidio. Si tratta di un’indagine in corso e non di un reato già accertato.
Cos’ha stabilito l’autopsia?
I primi esiti indicano traumi compatibili con la caduta. Non sarebbero stati riscontrati segni di violenza precedenti.
Quando si svolgeranno i funerali di Nicole?
I funerali si terranno sabato 1° agosto 2026 alle 17, nella Cattedrale di San Cetteo a Pescara.

“Head Staff”, giornalista pubblicista laureata in letteratura, amo scrivere e apprendere costantemente cose nuove. Trovo che il mestiere del giornalista sia uno dei più affascinanti che esistano. Ti consente di apprendere, di conoscere il mondo, farti conoscere e di entrare in simbiosi con il lettore






