Morto Francesco Casu: addio al regista multimediale che ha raccontato la Sardegna attraverso arte, tecnologia e memoria

Giorgia Tedesco

Francesco Casu, regista multimediale e autore attivo nell’ambito della comunicazione culturale, è venuto a mancare: la perdita è stata confermata nelle ultime ore.

Chi era Francesco Casu

Cagliaritano, classe ’65, era laureato in Lettere con indirizzo storico-artistico e aveva perfezionato la formazione presso la Kunsthochschule für Medien di Colonia, specializzandosi in regia multimediale.

Nel corso della sua attività si è occupato di linguaggi che integrano immagini, musica, installazioni interattive e musei digitali per la valorizzazione del patrimonio culturale.

Le attività e il percorso

Tra le attività note è presente anche la direzione per cinque anni del canale Tiscali Artea , oltre alla progettazione e realizzazione di musei e allestimenti multimediali, quali:

  • il Museo del Vino di Berchidda,
  • il Museo dei Tenores di Bitti,
  • il Museo delle Janas di Setzu,
  • il Museo Parodi
  • e lo Spazio Planetario di Cagliari.

Tra le opere ricordiamo anche le mostre interattive “Abitare il libro” e “Abitare la musica” e il documentario “Fili di Memoria“, dedicato alla storia della radio e della televisione in Sardegna.

Le collaborazioni

Uno degli ambiti del suo percorso professionale è stato il sodalizio con l’artista Maria Lai, con cui ha realizzato la video-installazione “Filando stupore nel cielo“. Ha inoltre collaborato con musicisti, istituzioni culturali e artisti nell’ambito di progetti sul patrimonio storico sardo.

La notizia della scomparsa

Per il momento la scomparsa è stata confermata solo dai colleghi online, grazie ai post di dolore condivisi sui social: non esistono comunicazioni ufficiali in merito. Per adesso, non sono state rese note neppure le cause della morte. Si attendono dunque informazioni più accurate e la data delle esequie.