Morto Weasel Buster, pioniere dell’Hardtek e figura della scena free tekno europea

Giorgia Tedesco

È stata diffusa la notizia della morte di Weasel Buster, artista francese attivo nella scena Hardtek e Frenchcore.

I primi anni di Weasel Buster

Secondo le biografie disponibili, Weasel si avvicinò alla musica in età precoce e ricevette a otto anni il primo campionatore dalla madre, poi, nel 1990, grazie a un vicino di casa deejay, entrò in contatto con la musica techno. A quindici anni realizzò i primi mix e produzioni, con influenze legate al sound di The Speed Freak.

Gli esordi e il collettivo Busters

Negli anni Novanta si dedicò a generi legati all’elettronica estrema, tra cui Hardcore, Acidcore e Happy Hardcore. Nel 1997 diede vita al collettivo Weasel Busters con artisti di esperienze diverse, poi, l’anno dopo, pubblicò la demo Humungus03. Divenuta, conosciutissima nell’ambito Hardtek.

Lo stile inconfondibile

Viene ricordato tra gli artisti che hanno portato l’Hardtek intorno ai 200 battiti per minuto: le sue produzioni erano caratterizzate da strutture ritmiche kick-bass con campionamenti provenienti da pop, rock e punk degli anni Ottanta e Novanta. Il suo lavoro è stato preso da esempio per molti artisti successivi del Frenchcore e dell’Hardtek.

Collaborazioni e attività

Tra i progetti figura Fant4stik, nato con Billx, Guigoo e Floxytek, con esibizioni in festival europei. Una fra le più note è quella con il collettivo Narkotek. Nel corso di oltre vent’anni di attività si è esibito in free party ed eventi internazionali, tra cui in Repubblica Ceca e a Barcellona.