Manolo Solo è morto a Madrid giovedì 30 luglio 2026 all’età di 62 anni. L’attore spagnolo, vincitore di un Premio Goya e interprete di film come Tarde para la ira, Il labirinto del fauno e Il capo perfetto, aveva un cancro. Non sono stati resi noti il tipo di tumore né altri particolari sulla malattia.
Nato ad Algeciras nel 1964 con il nome di Manuel Jesús Fernández Serrano, aveva continuato a lavorare fino agli ultimi giorni. Si trovava nel cast di Las Vecinas, nuova produzione televisiva le cui riprese erano state annunciate il 21 luglio.
La morte di Manolo Solo
La notizia della morte è stata comunicata il 30 luglio. L’attore si è spento a Madrid, dove viveva e lavorava da molti anni.
La camera ardente è stata allestita al Tanatorio de San Isidro, aperto ai familiari, agli amici e ai colleghi nel pomeriggio del 30 luglio e nella giornata successiva. Non sono stati divulgati ulteriori dettagli sulla cerimonia funebre.
Manolo Solo era malato di cancro, ma aveva scelto di non rendere pubblici gli aspetti clinici della sua condizione. Non si conoscono quindi la data della diagnosi, il decorso della malattia o le terapie alle quali si era sottoposto.
Chi era Manolo Solo
Manolo Solo era nato ad Algeciras, nella provincia di Cadice, nel 1964. Aveva trascorso una parte dell’infanzia a Los Barrios, per poi trasferirsi con la famiglia a Siviglia.
Proprio nel capoluogo andaluso aveva iniziato il suo percorso artistico. Studiò all’Università di Siviglia e si formò come attore, avvicinandosi contemporaneamente al teatro, alla musica e al doppiaggio.
La sua non fu una carriera costruita intorno a un solo genere. Solo passava dal cinema d’autore alle produzioni televisive, alternando ruoli drammatici, commedie e personaggi secondari capaci di lasciare un segno preciso nella storia.
Gli anni nella musica
Prima di diventare un volto conosciuto del cinema spagnolo, Manolo Solo frequentò la scena musicale sivigliana. Era cantante, musicista e compositore e collaborò con diverse formazioni, tra le quali Hacienda Somos Todos, Arden Lágrimas, Los Relicarios e Combo Crónico.
Con i Los Relicarios pubblicò gli album Detentebala nel 1991 e Doblegado a sus pies nel 1994. Il nome d’arte “Manolo Solo” risale proprio al periodo trascorso nella musica, anche se nel tempo sono circolate ricostruzioni differenti sulla sua origine.
L’esperienza musicale avrebbe continuato a influenzare il suo lavoro di interprete, soprattutto nell’uso della voce, nel ritmo dei dialoghi e nella costruzione fisica dei personaggi.
Cinema e Premio Goya
La notorietà arrivò dopo una lunga esperienza tra palcoscenico, doppiaggio e piccoli ruoli. Nel corso degli anni Manolo Solo lavorò con alcuni dei registi più importanti del cinema spagnolo.
La sua filmografia comprende Il labirinto del fauno, 7 vírgenes, Cella 211, Biutiful, La isla mínima, B, la película, Tarde para la ira, El guardián invisible, Tiempo después, Il capo perfetto e Cerrar los ojos.
Nel 2017 vinse il Premio Goya come miglior attore non protagonista per Tarde para la ira, esordio alla regia di Raúl Arévalo. Nel film interpretava Santi Triana, un personaggio presente per un tempo limitato ma centrale nell’equilibrio del racconto.
Il Goya arrivò dopo la candidatura ottenuta per B, la película, dove aveva interpretato il giudice Pablo Ruz. In seguito fu candidato anche per El buen patrón, Cerrar los ojos e Una quinta portuguesa.
In totale ottenne cinque candidature ai Goya, una delle quali conclusa con la vittoria. Per Cerrar los ojos di Víctor Erice concorse come miglior attore protagonista, confermando una fase professionale nella quale gli venivano affidati ruoli sempre più ampi.
Teatro e doppiaggio
Il cinema rappresentava soltanto una parte della sua attività. Manolo Solo aveva lavorato a lungo in teatro, partecipando a spettacoli come Mrs. Dalloway, Smoking Room, Ruz/Bárcenas, El inspector, Bodas de sangre, Romeo y Julieta e Los últimos días de la peste.
Aveva inoltre svolto le attività di attore, adattatore e direttore del doppiaggio. La sua voce era conosciuta anche dal pubblico delle serie animate: nell’edizione spagnola di Dragon Ball aveva doppiato personaggi come Tao Pai Pai e Androide 17.
Questa lunga esperienza spiegava una delle caratteristiche più riconoscibili della sua recitazione: una voce profonda e ruvida, utilizzata senza eccessi e accompagnata da una gestualità essenziale.
Gli ultimi lavori
Manolo Solo aveva mantenuto un’attività intensa anche tra il 2025 e il 2026. Nella miniserie Anatomía de un instante aveva interpretato il generale Manuel Gutiérrez Mellado, una delle figure centrali durante il tentato colpo di Stato spagnolo del 23 febbraio 1981.
Aveva partecipato anche alla serie Ciudad de sombras, distribuita in Italia con il titolo Città delle ombre. Tra i lavori più recenti figura inoltre il thriller La desconocida, arrivato su Netflix nel giugno 2026.
Nel film Aquí di Tiago Guedes, tratto dalla cosiddetta trilogia di Gesù dello scrittore e premio Nobel J.M. Coetzee, interpretava Simón. La pellicola era stata presentata al Festival di Cannes il 18 maggio 2026.
Il set di Las Vecinas
Al momento della morte Manolo Solo faceva parte del cast di Las Vecinas, serie originale Atresplayer interpretata da Ane Gabarain e Nora Navas.
La produzione racconta lo scontro tra due vicine di casa, una disputa destinata a trasformarsi in una causa giudiziaria. Nel cast erano stati annunciati anche Laura Weissmahr, Ana Rujas, Marian Álvarez, Carlos González e Roger Casamajor.
Non è stato precisato quante scene Solo avesse già girato né se il suo lavoro fosse stato completato. La produzione non ha ancora comunicato quale soluzione verrà adottata per il personaggio.
Vita privata
Manolo Solo aveva mantenuto la propria vita privata lontana dall’esposizione pubblica. In alcune interviste aveva accennato a relazioni sentimentali e separazioni, senza fornire informazioni sull’identità delle persone coinvolte.
Non risultano dati confermati su una moglie, una compagna o eventuali figli. Aveva invece raccontato il peso della perdita prematura del padre e il ruolo della madre, insegnante appassionata di musica e teatro, nella nascita del suo interesse per l’arte.
FAQ
Quando è morto Manolo Solo?
Manolo Solo è morto giovedì 30 luglio 2026 a Madrid. Aveva 62 anni.
Qual è stata la causa della morte?
L’attore è morto a causa di un cancro. Non è stato indicato il tipo di tumore e non sono stati diffusi dettagli sulla diagnosi o sulle cure.
Qual era il vero nome di Manolo Solo?
Il suo nome completo era Manuel Jesús Fernández Serrano. Era nato ad Algeciras nel 1964.
Per quale film vinse il Premio Goya?
Per Tarde para la ira.
Qual è stato il suo ultimo progetto?
Al momento della morte stava lavorando alla serie Las Vecinas. Non è stato chiarito se avesse già completato le riprese previste per il suo personaggio.

Sono giornalista pubblicista laureata in letteratura e content manager con una grande passione per la scrittura






