Isabella Maria Vanacore morta a due mesi dopo le visite negli ospedali di Avezzano e Sora: autopsia, inchiesta e funerali a Balsorano

Daniela Devecchi

Isabella Maria Vanacore morta a due mesi dopo le visite negli ospedali di Avezzano e Sora: autopsia, inchiesta e funerali a Balsorano

Isabella Maria Vanacore aveva appena due mesi. La neonata, residente con la famiglia a Balsorano, in provincia dell’Aquila, è morta nella mattinata di domenica 26 luglio 2026 all’ospedale Santissima Trinità di Sora. La Procura di Cassino ha aperto un’inchiesta.

L’indagine riguarda, in particolare, i passaggi della bambina negli ospedali di Avezzano e Sora. Sono state acquisite le cartelle cliniche, mentre l’autopsia dovrà chiarire quale patologia abbia provocato il rapido peggioramento delle sue condizioni.

I primi disturbi

Nei giorni precedenti alla morte, Isabella Maria aveva manifestato vomito e disturbi gastrointestinali. Preoccupati per le sue condizioni, i genitori l’avevano accompagnata al Pronto soccorso dell’ospedale di Avezzano.

La neonata era stata visitata e sottoposta a una consulenza pediatrica. Al termine degli accertamenti sarebbe stata dimessa, con un’indicazione clinica iniziale riferita a un possibile disturbo di origine virale.

La corsa all’ospedale di Sora

A poche ore dalle dimissioni, le condizioni della bambina si sarebbero aggravate. La famiglia l’ha quindi portata all’ospedale Santissima Trinità di Sora, dove il personale sanitario ha tentato di rianimarla.

Ogni intervento si è rivelato inutile. La morte è stata constatata intorno alle 10.50 di domenica 26 luglio.

Le ricostruzioni più recenti precisano che non si sarebbe trattato di un trasferimento sanitario disposto dall’ospedale di Avezzano. Dopo le dimissioni, sarebbero stati i familiari a rivolgersi alla struttura di Sora.

L’inchiesta della Procura

La Procura della Repubblica di Cassino ha aperto un fascicolo contro ignoti. Le ipotesi al vaglio degli inquirenti riguardano l’omicidio colposo e la responsabilità colposa in ambito sanitario.

Il procedimento è coordinato dal sostituto procuratore Chiara Fioranelli. Gli agenti del Commissariato di Polizia di Sora hanno acquisito la documentazione sanitaria relativa ai due accessi ospedalieri, così da ricostruire visite, valutazioni cliniche e trattamenti eseguiti.

L’autopsia sulla neonata

L’incarico per l’autopsia è stato affidato al medico legale Fabio De Giorgio. L’esame è stato effettuato nell’obitorio dell’ospedale Santa Scolastica di Cassino.

La famiglia di Isabella Maria è assistita dagli avvocati Berardino Terra e Mario Stefano Guanciale, entrambi del Foro di Avezzano, e ha nominato propri consulenti per partecipare agli accertamenti.

Gli esiti conclusivi dell’autopsia non sono ancora stati resi pubblici. Per stabilire la causa della morte saranno necessari anche gli approfondimenti istologici, tossicologici e clinici disposti nel corso dell’esame.

Le notizie che indicano un arresto cardiaco descrivono il momento finale del peggioramento, ma non spiegano quale condizione lo abbia provocato. È proprio questo uno degli aspetti che la consulenza medico-legale dovrà chiarire.

L’audit della Asl

Anche la Asl di Frosinone ha avviato un audit clinico interno sul percorso assistenziale seguito all’ospedale di Sora.

La verifica servirà a esaminare gli interventi compiuti dal personale, le procedure applicate e le condizioni nelle quali la neonata è arrivata nella struttura. L’azienda sanitaria ha assicurato piena collaborazione all’autorità giudiziaria.

L’attenzione degli investigatori non riguarda soltanto gli ultimi tentativi di rianimazione. La documentazione acquisita permetterà di valutare l’intera successione degli eventi, a partire dal primo accesso ad Avezzano.

I funerali a Balsorano

Dopo l’esecuzione dell’autopsia, la salma è stata restituita ai familiari. I funerali di Isabella Maria Vanacore sono stati fissati per sabato 1° agosto 2026 alle 9.30, nella chiesa parrocchiale della Santissima Trinità di Balsorano.

Al termine della funzione religiosa, il corteo raggiungerà il cimitero cittadino.

La sindaca Antonella Buffone, a nome dell’amministrazione comunale e della comunità, ha rivolto un messaggio di vicinanza ai genitori e ai familiari della bambina, chiedendo rispetto e discrezione.

Le verifiche ancora aperte

Gli accertamenti dovranno stabilire quale fosse il quadro clinico di Isabella Maria al momento della visita ad Avezzano e se il successivo aggravamento potesse essere individuato o previsto.

Un altro punto riguarda il tempo trascorso tra le dimissioni e l’arrivo al Santissima Trinità di Sora. Gli orari, le valutazioni annotate nelle cartelle cliniche e i risultati degli esami saranno confrontati con le conclusioni del medico legale.