È morto Enzo Fogliarini, imprenditore legato alla storia dell’arredamento nel Ponente ligure. Per decenni aveva lavorato al fianco del fratello Piero, facendo crescere l’attività avviata dal padre a Perinaldo e portandola anche in Costa Azzurra e nel Principato di Monaco.
La notizia della scomparsa è stata diffusa il 30 luglio 2026. Secondo i dati anagrafici disponibili, Fogliarini era nato nel novembre del 1935 e aveva 90 anni. La famiglia non ha comunicato la causa della morte.
Chi era Enzo Fogliarini
Le radici dell’impresa risalgono al 1930. In quell’anno Filippo Fogliarini, conosciuto a Perinaldo come Filò, aprì un laboratorio per la produzione di mobili e infissi.
Si trattava di una falegnameria tradizionale, nella quale il legno veniva lavorato artigianalmente. Filippo seguiva l’intero processo: preparazione delle tavole, costruzione, rifinitura e consegna.
Enzo e Piero impararono il mestiere in quel laboratorio. Quando entrarono nell’attività paterna, la produzione conservava ancora dimensioni contenute e un rapporto diretto con la clientela locale. Furono loro ad avviare il passaggio verso una struttura commerciale più grande.
La falegnameria non venne abbandonata all’improvviso. Il cambiamento avvenne nel corso degli anni, introducendo nuove tecniche di lavorazione e affiancando ai mobili costruiti internamente quelli delle aziende italiane del settore.
Da Perinaldo a Sanremo
Il primo showroom risale al 1968, anno nel quale furono distinti gli ambienti dedicati alla lavorazione da quelli destinati alla vendita. La nuova organizzazione permise di esporre arredamenti completi e di ampliare il numero dei marchi proposti.
Nel 1989 aprì un centro specializzato in cucine ed elettrodomestici. Seguì, nel 1991, la nascita di FA Maggiore nel centro di Sanremo.
Anche la sede di Perinaldo continuò a cambiare. Venne ristrutturata e ingrandita nel 2004, mentre due anni dopo l’attività ottenne il riconoscimento di “Negozio Ideale” del Giornale dell’Arredamento.
Il settore delle cucine acquistò ulteriore peso nel 2010, con l’apertura di uno spazio dedicato a Bulthaup. Nel 2016 lo showroom fu trasferito in via Roma 160, sempre a Sanremo.
Nel complesso, gli spazi espositivi del gruppo hanno superato i 3.300 metri quadrati. Il raggio d’azione, inizialmente concentrato nell’entroterra imperiese, si è allargato al basso Piemonte, alla vicina Francia e al Principato di Monaco.
Il legame con Piero
La crescita dell’azienda porta i nomi di Enzo e Piero Fogliarini. I due fratelli ne hanno condiviso la gestione per oltre mezzo secolo, seguendo l’evoluzione del mercato senza rinunciare alle origini familiari dell’attività.
Con il passare del tempo anche i figli sono entrati nell’impresa. La continuità tra le generazioni ha consentito al marchio di conservare la propria identità, pur lavorando con una clientela sempre più ampia e nel campo dell’arredamento di alta gamma.
Perinaldo, intanto, è rimasta la sede storica e il luogo dal quale tutto era partito.
Il Premio San Romolo
Nel 2018 il percorso professionale dei fratelli Fogliarini ricevette un importante riconoscimento pubblico. Il 13 ottobre, al Teatro del Casinò di Sanremo, Enzo e Piero furono premiati con il San Romolo per l’Imprenditoria.
L’onorificenza venne assegnata dalla Famija Sanremasca insieme al Comune di Sanremo. La motivazione ripercorreva la trasformazione della falegnameria paterna, gli oltre cinquant’anni trascorsi alla guida dell’impresa e l’espansione raggiunta nel Ponente ligure e in Costa Azzurra.
Veniva ricordato anche l’ingresso dei figli in azienda, considerato un elemento essenziale per proseguire il lavoro cominciato da Filippo quasi novant’anni prima.
La moglie Laurina
Enzo Fogliarini era stato sposato con Laurina Biamonti, morta nel gennaio del 2018 a 75 anni.
Il 4 gennaio la coppia fu investita da uno scooter mentre attraversava l’Aurelia a Vallecrosia. Enzo riportò fratture e contusioni; Laurina rimase ferita in maniera molto più seria e fu sottoposta a un intervento chirurgico.
Morì in ospedale poco più di due settimane dopo l’incidente. Le esequie si tennero il 27 gennaio a Perinaldo.
Quell’episodio non deve essere associato alla morte di Enzo: tra i due fatti sono trascorsi più di otto anni e non è stato comunicato alcun collegamento.
L’ultima cerimonia pubblica
Il 19 luglio 2025 Enzo Fogliarini prese parte all’intitolazione dei giardini pubblici di Perinaldo al padre Filippo.
Filò venne ricordato non soltanto come fondatore dell’impresa, ma anche per il rapporto costruito con il paese attraverso il lavoro. Alla cerimonia parteciparono Piero, altri componenti della famiglia e il sindaco Francesco Guglielmi.
I due fratelli parlarono allora dell’intitolazione come di un riconoscimento all’impegno dell’intera famiglia. È una delle ultime occasioni pubbliche nelle quali risulta documentata la presenza di Enzo.
Funerali e causa della morte
La causa della morte non è stata resa nota. Mancano indicazioni ufficiali anche sulle circostanze e sul luogo del decesso.
Non sono stati ancora comunicati data, orario e chiesa dei funerali. In assenza di un annuncio familiare o del manifesto funebre, non è possibile fornire altri particolari sulle esequie.
FAQ
Chi era Enzo Fogliarini?
Un imprenditore ligure del settore dell’arredamento. Con il fratello Piero aveva sviluppato l’attività fondata dal padre Filippo a Perinaldo.
Quanti anni aveva?
Secondo i dati anagrafici disponibili, era nato nel novembre del 1935 e aveva 90 anni.
Dove si trova l’azienda Fogliarini?
La sede storica si trova a Perinaldo. Nel corso degli anni sono stati aperti altri spazi espositivi a Sanremo.
Quale riconoscimento aveva ricevuto?
Nel 2018 gli era stato assegnato, insieme al fratello Piero, il Premio San Romolo per l’Imprenditoria.
Com’è morto Enzo Fogliarini?
La causa della morte non è stata comunicata.
Quando saranno celebrati i funerali?
Il programma delle esequie non è ancora stato reso pubblico.

Sono giornalista pubblicista laureata in letteratura e content manager con una grande passione per la scrittura






