Aveva soltanto cinque anni Stefano Gozzi, il bambino di Ragusa morto dopo una malattia oncologica affrontata per quasi quattro anni. La diagnosi era arrivata quando ne aveva due: un ependimoma, raro tumore che colpisce il sistema nervoso centrale.
A dare pubblicamente la notizia della scomparsa, il 29 luglio 2026, è stato anche il sindaco di Ragusa Peppe Cassì. Stefano lascia il papà Alessandro, la mamma Sonia e la sorellina Anna. Le esequie sono fissate per giovedì 30 luglio alle 15.30, nella chiesa Maria Santissima Annunziata.
La malattia
Tutto era cominciato nel luglio del 2022, con la comparsa dei primi problemi di salute. Gli accertamenti erano proseguiti fino ad ottobre, giorno in cui la famiglia aveva ricevuto la diagnosi.
Il tumore cerebrale era già molto esteso e la pressione all’interno del cranio aveva imposto un’operazione urgente. Stefano era rimasto in sala operatoria per otto ore. I medici erano riusciti a rimuovere una parte consistente della massa, mentre quella situata più in profondità non aveva potuto essere asportata.
Erano seguite settimane particolarmente complesse. Il bambino era stato ricoverato in terapia intensiva e aveva avuto bisogno del respiratore. Le sue condizioni avevano reso necessarie una tracheotomia e l’alimentazione attraverso un dispositivo collegato allo stomaco.
Il percorso di cura
Dopo l’intervento Stefano aveva perso molto peso e tono muscolare. Non riusciva più a camminare e, accanto alle cure oncologiche, aveva cominciato a svolgere fisioterapia ogni giorno.
Il percorso sanitario si era sviluppato tra Messina e Catania. Il programma stabilito per contrastare la parte del tumore rimasta dopo l’operazione prevedeva anche radioterapia e chemioterapia.
Alessandro e Sonia avevano lasciato temporaneamente Ragusa per stare vicino al figlio, interrompendo nello stesso periodo le rispettive attività lavorative. Alla fine del 2022 lo zio Cristian Gozzi, affiancato da Eleonora Migliore, aveva promosso una raccolta fondi per contribuire alle spese delle terapie e degli spostamenti. L’iniziativa aveva ottenuto 331 donazioni, per un totale di 24.929 dollari.
Il cordoglio di Ragusa
La scomparsa del bambino è stata comunicata dal sindaco Peppe Cassì con un breve messaggio rivolto alla famiglia:
«Il piccolo Stefanuccio non ce l’ha fatta. Alla famiglia, e in particolar modo alla sorellina, tutta la vicinanza della comunità ragusana».
Non sono stati divulgati il luogo del decesso né dettagli sulle condizioni di Stefano negli ultimi giorni. Le informazioni rese pubbliche riguardano il lungo percorso iniziato nel 2022 e le modalità delle esequie.
I funerali
I funerali si svolgeranno giovedì 30 luglio 2026 alle ore 15.30 nella chiesa parrocchiale Maria Santissima Annunziata di Ragusa, conosciuta in città anche come chiesa della Nunziata.
Il corteo raggiungerà la parrocchia partendo dall’abitazione della famiglia.
Al posto dei fiori, chi vorrà potrà devolvere un’offerta a WonderLAD ETS. L’associazione, attiva a Catania, segue bambini e ragazzi con patologie oncologiche e offre sostegno alle loro famiglie durante le cure e la riabilitazione.
FAQ
Quanti anni aveva Stefano Gozzi?
Stefano aveva cinque anni ed era di Ragusa.
Quale malattia aveva Stefano?
Gli era stato diagnosticato un ependimoma, un raro tumore cerebrale.
Quand’era iniziata la malattia?
I primi problemi erano comparsi nel luglio 2022. La diagnosi era stata formulata il 1° ottobre dello stesso anno.
Quando e dove si terranno i funerali?
Le esequie sono fissate per giovedì 30 luglio 2026 alle 15.30, nella chiesa Maria Santissima Annunziata di Ragusa.
A chi possono essere destinate le offerte?
La famiglia ha indicato WonderLAD ETS, associazione catanese che assiste minori con malattie oncologiche e i loro familiari.

Sono giornalista pubblicista laureata in letteratura e content manager con una grande passione per la scrittura






