Conclusa la presentazione delle domande, per le assegnazioni provvisorie dei docenti 2026/2027 è iniziata la fase dei controlli. Gli Uffici scolastici territoriali stanno esaminando le istanze e sono già in arrivo le prime notifiche di convalida. Da questo momento, ogni insegnante deve verificare con attenzione il punteggio riconosciuto, le precedenze, le deroghe e le preferenze territoriali. In presenza di un errore, il tempo per intervenire è breve: il reclamo deve essere presentato entro cinque giorni.
Domande chiuse
La finestra riservata ai docenti si è chiusa alle 23:59 del 23 luglio 2026. Dal 28 luglio gli Uffici scolastici hanno iniziato a lavorare sulle istanze attraverso le funzioni dedicate del sistema informativo ministeriale.
La valutazione comprende il controllo dei requisiti, dei documenti allegati e delle dichiarazioni presentate. L’Ufficio può confermare quanto indicato dal docente oppure modificare il punteggio e non riconoscere una precedenza o una deroga quando mancano le condizioni previste dal contratto.
L’assegnazione provvisoria ha validità per un solo anno scolastico. Non modifica la titolarità del docente e non equivale a un trasferimento definitivo.
Prime convalide
Le notifiche di convalida vengono inserite nell’Archivio personale di Istanze Online. Il documento deve essere letto in ogni sua parte, anche quando la domanda risulta accolta senza particolari osservazioni.
I principali elementi da controllare sono:
- il punteggio complessivo;
- il comune scelto per il ricongiungimento;
- i punti attribuiti per i figli;
- la classe di concorso;
- la tipologia di posto;
- le preferenze territoriali;
- l’eventuale precedenza;
- il riconoscimento della deroga;
- la presenza di esclusioni o rettifiche.
Un errore nel punteggio o nella valutazione di una precedenza può incidere direttamente sulla posizione occupata in graduatoria e, di conseguenza, sulla possibilità di ottenere una delle sedi richieste.
Reclamo entro 5 giorni
Il docente può presentare un reclamo motivato entro cinque giorni dalla pubblicazione o dalla notifica del provvedimento contestato. La richiesta deve essere inviata all’Ufficio scolastico che ha esaminato la domanda, utilizzando le modalità indicate dallo stesso Ufficio.
Il reclamo può riguardare il punteggio, il mancato riconoscimento di una precedenza, l’esclusione dalla procedura o una valutazione ritenuta non corretta. È opportuno indicare con precisione l’errore riscontrato e allegare i documenti necessari a dimostrare il diritto richiesto.
L’amministrazione esamina i reclami e può apportare le correzioni entro i dieci giorni successivi. Il termine di cinque giorni non va confuso con quello previsto per la conciliazione: sono due procedure differenti.
Graduatorie provinciali
Non è prevista una data nazionale uguale per tutte le province. Ogni Ufficio scolastico territoriale pubblicherà le proprie graduatorie in base ai tempi necessari per completare i controlli.
Gli elenchi dovranno permettere agli interessati di verificare la posizione, il punteggio e gli elementi utilizzati per la valutazione, nel rispetto delle norme sulla protezione dei dati personali. Prima degli esiti possono essere diffuse graduatorie provvisorie, sulle quali sarà possibile presentare reclamo.
Tutte le operazioni relative ai docenti dovranno concludersi entro il 24 agosto 2026. La data rappresenta il termine massimo: alcune province potrebbero pubblicare gli esiti in anticipo.
Requisiti richiesti
L’assegnazione provvisoria poteva essere richiesta per il ricongiungimento:
- ai figli o ai minori affidati;
- al coniuge o alla parte dell’unione civile;
- al convivente di fatto;
- al genitore;
- a un parente o affine convivente;
- a un familiare con disabilità grave.
La domanda era ammessa anche in presenza di gravi esigenze di salute del docente, purché documentate.
Di regola, il familiare indicato per il ricongiungimento deve risultare residente nel comune richiesto da almeno tre mesi rispetto alla scadenza del 23 luglio. L’eccezione riguarda i figli nati nei tre mesi precedenti.
Punteggio docenti
Nelle assegnazioni provvisorie non vengono valutati l’anzianità di servizio e i titoli culturali. Il punteggio deriva principalmente dalle esigenze familiari:
- 6 punti per il ricongiungimento;
- 5 punti per ogni figlio con meno di sei anni;
- 4 punti per ogni figlio di età compresa tra sei e diciotto anni;
- 6 punti aggiuntivi per determinate situazioni di cura e assistenza.
Nel caso di ricongiungimento al genitore, i sei punti spettano se quest’ultimo compie almeno 65 anni entro il 31 dicembre 2026. È possibile indicare anche un genitore più giovane, ma senza ottenere il relativo punteggio.
Quando due docenti hanno lo stesso punteggio, precede quello con maggiore età anagrafica.
Deroghe e precedenze
La deroga permette al docente sottoposto a un vincolo di partecipare alla procedura. La precedenza, invece, stabilisce l’ordine con il quale vengono trattate le domande. Nessuna precedenza può determinare l’assegnazione se nella sede richiesta non esiste un posto disponibile.
Tra le situazioni che possono consentire il superamento del vincolo rientrano:
- figli di età inferiore a 14 anni;
- disabilità personale;
- invalidità pari almeno al 67%;
- assistenza a familiari con disabilità grave;
- fruizione del congedo straordinario;
- ricongiungimento a un genitore con più di 65 anni, nei casi previsti.
Per il 2026/27 il limite anagrafico dei figli relativo ad alcune deroghe è stato ridotto da 16 a 14 anni. Ai fini del requisito viene considerato anche il figlio che compie 14 anni entro il 31 dicembre 2026.
La precedenza collegata al ricongiungimento ai figli può invece operare fino ai 16 anni. Proprio per questo, precedenza e deroga devono essere esaminate separatamente.
Scelta delle sedi
La domanda poteva essere presentata per una sola provincia. Il numero massimo di preferenze era:
- 20 per scuola dell’infanzia e primaria;
- 15 per scuola secondaria di primo e secondo grado.
Il docente poteva indicare singole scuole oppure preferenze sintetiche riferite a comuni, distretti, sub-distretti e provincia.
In linea generale, non è possibile ottenere l’assegnazione provvisoria nel comune in cui si trova la scuola di titolarità. Nei grandi comuni divisi in distretti sub-comunali può essere richiesto un distretto diverso da quello della sede posseduta.
Neoassunti e PNRR
I docenti a tempo indeterminato hanno presentato la domanda attraverso POLIS – Istanze Online. Per alcune categorie con contratto a tempo determinato finalizzato al ruolo o all’abilitazione era invece previsto l’utilizzo del modello ministeriale, da trasmettere all’Ufficio competente.
In questa casistica rientrano, secondo le condizioni stabilite per ciascuna procedura, alcuni docenti assunti dalla prima fascia GPS sostegno, dal concorso straordinario-bis e dalle procedure PNRR.
I docenti PNRR assunti senza abilitazione potevano partecipare dopo averla conseguita. La domanda provinciale era consentita nei casi previsti, mentre per quella interprovinciale risultava necessaria una deroga al vincolo.
Posti di sostegno
Un docente titolare su posto comune poteva richiedere l’assegnazione interprovinciale sul sostegno anche senza specializzazione, a condizione di frequentare il relativo corso oppure di avere svolto almeno un anno di servizio sul sostegno.
Queste domande vengono esaminate dopo quelle dei docenti specializzati. La richiesta per il sostegno o per un’altra classe di concorso doveva inoltre aggiungersi a quella relativa al posto o alla classe di titolarità.
Esiti entro il 24 agosto
Dopo l’esame delle domande, dei reclami e delle disponibilità, gli Uffici scolastici procederanno con l’attribuzione delle sedi. L’assegnazione dipenderà dalla posizione in graduatoria, dalle precedenze riconosciute, dall’ordine delle preferenze e dai posti effettivamente disponibili.
La pubblicazione degli esiti avverrà su base provinciale. I docenti dovranno quindi controllare sia l’Archivio di Istanze Online sia le comunicazioni del proprio Ufficio scolastico, senza attendere un avviso nazionale unico.
FAQ
Quando si sono chiuse le domande di assegnazione provvisoria dei docenti?
La presentazione delle istanze si è conclusa alle 23:59 del 23 luglio 2026.
Dove si trova la lettera di convalida?
La notifica viene depositata nell’Archivio personale di Istanze Online.
Quanto tempo c’è per presentare reclamo?
Il reclamo deve essere trasmesso entro cinque giorni dalla pubblicazione o dalla notifica dell’atto contestato.
Quando usciranno le graduatorie?
Non esiste una data nazionale unica. Ogni Ufficio scolastico pubblicherà le graduatorie secondo il proprio calendario.
Quando saranno pubblicati gli esiti definitivi?
Le operazioni riguardanti i docenti dovranno essere completate entro il 24 agosto 2026, anche se alcune province potranno concluderle prima.

Sono giornalista pubblicista laureata in letteratura e content manager con una grande passione per la scrittura






