Giallo a Codroipo, cadavere carbonizzato trovato nei campi: si indaga sulla scomparsa di un anziano di 83 anni

Serena Comito

Giallo a Codroipo, cadavere carbonizzato trovato nei campi: si indaga sulla scomparsa di un anziano di 83 anni

Le campagne di Codroipo, nel Medio Friuli, sono diventate da lunedì mattina teatro di un giallo. Lungo via Biauzzo, dentro una canaletta di scolo in mezzo ai campi, è stato ritrovato il corpo carbonizzato di un uomo. E a rendere il quadro ancora più intricato c’è un secondo tassello: da una casa lì vicino manca all’appello un anziano di 83 anni. Gli investigatori tengono aperte tutte le piste; a chiarire il mistero sarà l’autopsia.

Il ritrovamento nella canaletta

A imbattersi nel cadavere è stato un operaio del consorzio di bonifica, mentre lavorava nella fascia di campagna che corre lungo via Biauzzo, la strada diretta all’omonima frazione. Il corpo era nella canaletta di scolo; è stato lui a lanciare l’allarme e a far arrivare sul posto le forze dell’ordine.

Identificarlo, però, non è immediato: le condizioni del cadavere rendono l’operazione tutt’altro che semplice, e un nome ufficiale ancora non c’è. Per questo la Procura di Udine ha disposto l’autopsia a stretto giro. Saranno gli esami medico-legali a offrire gli elementi su cui costruire la ricostruzione.

Il possibile legame con la scomparsa dell’83enne

C’è una coincidenza che gli inquirenti non possono ignorare: la vicinanza. A pochi passi dal punto del ritrovamento, infatti, si sarebbero perse le tracce di un uomo di 83 anni, sparito da casa sua.

Da qui a dire che i due fatti siano collegati, però, il passo è lungo e nessuno lo compie. Resta un’ipotesi tra le altre, priva al momento di conferme, e finché la vittima non avrà un nome la cautela è d’obbligo. Il lavoro degli investigatori procede su ogni fronte, senza chiudere nessuna porta.

Indagini a tutto campo

Così, per ora, quella di Codroipo rimane una storia con più domande che risposte. Chi è l’uomo trovato tra i campi? Cosa gli è successo? E che rapporto ha, se ne ha uno, con la scomparsa segnalata a poca distanza?

Sono gli interrogativi su cui gli inquirenti stanno concentrando ogni energia, muovendosi con grande riserbo. La svolta, con ogni probabilità, la porteranno l’autopsia e gli accertamenti già avviati, che nelle prossime ore potrebbero finalmente dare forma a un quadro ancora troppo confuso.