Sulmona, Giuseppe Galatioto muore durante la festa della Giostra: il vigile urbano di Sulmona colto da un malore a Porta Manaresca

Daniela Devecchi

Sulmona, Giuseppe Galatioto muore a 58 anni durante la festa della Giostra: il vigile urbano colto da un malore a Porta Manaresca

Giuseppe Galatioto, conosciuto in città come Peppino, è morto a 58 anni nella serata di lunedì 27 luglio 2026. Il dipendente della Polizia locale di Sulmona si trovava a Largo Palizze, sede del Sestiere di Porta Manaresca, quando è stato colto da un improvviso malore durante la festa organizzata dopo la conclusione della Giostra Cavalleresca.

Il malore a Porta Manaresca

Galatioto stava partecipando alla serata insieme ad amici, soci e sostenitori del Sestiere. Secondo la prima ricostruzione, si trovava nei pressi del palco quando si è accasciato a terra, perdendo conoscenza davanti alle persone presenti.

I primi soccorsi sono partiti immediatamente. Sul posto è intervenuto il personale sanitario del 118, che ha praticato a lungo le manovre di rianimazione. Ogni tentativo si è però rivelato inutile e il decesso del 58enne è stato constatato in Largo Palizze.

La manifestazione è stata sospesa subito dopo l’accaduto.

La causa della morte

Al momento, il dato certo è che Giuseppe Galatioto sia stato colpito da un malore improvviso. Le prime ricostruzioni parlano di un possibile infarto fulminante, ma non è stata resa pubblica una certificazione medica che consenta di indicarlo come causa clinica accertata.

Chi era Giuseppe Galatioto

Giuseppe Galatioto lavorava nel Corpo di Polizia locale del Comune di Sulmona. Il suo inquadramento professionale risultava quello di istruttore nella ripartizione che comprende Polizia locale, Protezione civile, trasporti, mobilità e viabilità.

Era una figura conosciuta non soltanto per il servizio svolto in città, ma anche per la partecipazione alle attività di Porta Manaresca. Proprio nel luogo al quale era legato da tempo si è consumata la tragedia, durante uno degli appuntamenti collegati alla Giostra Cavalleresca.

La passione per i presepi

Tra gli interessi coltivati da Galatioto c’era la costruzione dei presepi. Nel gennaio 2015 aveva vinto il primo concorso cittadino dedicato agli allestimenti realizzati nelle abitazioni.

La sua opera si distingueva per un paesaggio particolarmente curato, formato da strade e ponti diretti verso la grotta della Natività. Era un lavoro che Galatioto ampliava di anno in anno, inserendo nuovi elementi e piccoli particolari.

Quella passione era rimasta viva nel tempo. Nel dicembre 2025 aveva realizzato anche il presepe esposto presso Porta Manaresca, messo a disposizione dei visitatori durante le iniziative natalizie del Sestiere.

Sulmona in lutto

La morte di Giuseppe Galatioto ha coinvolto due realtà centrali nella sua vita quotidiana: la Polizia locale di Sulmona e il Sestiere di Porta Manaresca. Dopo l’interruzione della festa, numerosi soci, amici e conoscenti sono rimasti in Largo Palizze mentre si concludevano le operazioni di soccorso.

FAQ

Chi era Giuseppe Galatioto?
Giuseppe Galatioto, chiamato Peppino, aveva 58 anni e lavorava nella Polizia locale del Comune di Sulmona.

Dov’è morto Giuseppe Galatioto?
È morto a Largo Palizze, sede del Sestiere di Porta Manaresca, nel centro storico di Sulmona.

Quand’è avvenuto il decesso?
Il malore si è verificato nella serata di lunedì 27 luglio 2026, durante la festa organizzata dopo la conclusione della Giostra Cavalleresca.

Qual è stata la causa della morte?
Galatioto è stato colto da un malore improvviso. Le prime ricostruzioni ipotizzano un infarto fulminante, ma la causa clinica non è stata ancora confermata ufficialmente.

Quando si svolgeranno i funerali?
La data, l’orario e il luogo dei funerali non sono ancora stati resi noti.