Roberto Romani morto, addio all’avvocato ed ex sindaco di Acquasparta: funerali il 28 luglio a Santa Cecilia

Daniela Devecchi

Roberto Romani morto, addio all’avvocato ed ex sindaco di Acquasparta: funerali il 28 luglio a Santa Cecilia

Roberto Romani è morto oggi, lunedì 27 luglio 2026, all’età di 63 anni. Avvocato cassazionista, per dieci anni sindaco di Acquasparta e, dal 2025, presidente dell’ATC 3 Ternano-Orvietano, era una figura conosciuta in tutta la provincia di Terni. Lascia la moglie e tre figli.

Nato a Terni il 21 maggio 1963, Romani aveva attraversato mondi diversi. Parliamo della professione forense, l’amministrazione comunale, l’Arma dei Carabinieri e l’associazionismo. Il 2 giugno scorso aveva ricevuto il titolo di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana. La causa della morte, per ora, non è stata resa nota.

Funerali di Roberto Romani

I funerali si terranno domani martedì 28 luglio alle 17 nella chiesa di Santa Cecilia ad Acquasparta.
La notizia della morte è arrivata anche a Palazzo Spada. Prima della seduta del 27 luglio, il Consiglio comunale di Terni ha osservato un minuto di silenzio in ricordo dell’avvocato ed ex amministratore.

Nelle stesse ore sono intervenuti rappresentanti delle istituzioni umbre, colleghi e associazioni con le quali Romani aveva collaborato nel corso degli anni.

Sindaco di Acquasparta

La prima elezione a sindaco risale al 25 giugno 2009, quando Romani si presentò con la lista civica “Governo per il futuro”. Cinque anni più tardi gli elettori gli affidarono un secondo mandato, concluso il 26 maggio 2019.

Dieci anni consecutivi alla guida di Acquasparta, seguiti dall’elezione in Consiglio comunale. La fine del mandato da sindaco, dunque, non aveva coinciso con il suo ritiro dalla politica locale.

Nel periodo trascorso alla guida del Comune furono affrontati il risanamento del bilancio e diversi lavori pubblici. Tra questi, la pavimentazione del centro storico, il recupero dell’ex mattatoio, gli interventi sull’illuminazione e la realizzazione di impianti fotovoltaici.

Un altro capitolo riguardò Palazzo Cesi, edificio centrale nella storia e nell’identità di Acquasparta. Le amministrazioni Romani lavorarono alla sua valorizzazione, insieme a misure pensate per sostenere le attività commerciali e il rifacimento delle facciate degli immobili.

Avvocato cassazionista

Romani esercitava da oltre trent’anni ed era avvocato cassazionista del Foro di Terni. La sua attività comprendeva il settore civile e quello penale, con una presenza costante negli uffici giudiziari umbri.

Era componente del direttivo della Camera Penale di Terni e aveva preso parte alle iniziative legate al rinnovo dell’organismo rappresentativo dei penalisti. Nel saluto diffuso dopo la sua morte, la Camera Penale ne ha richiamato la preparazione tecnica e il rigore morale.

Anche il personale amministrativo del Tribunale di Terni ha espresso vicinanza alla famiglia. Il cordoglio del mondo giudiziario racconta una parte importante della vita di Romani, forse meno visibile rispetto agli incarichi politici, ma portata avanti per gran parte del suo percorso professionale.

Il passato nei Carabinieri

Prima dell’attività amministrativa, Romani aveva prestato servizio nell’Arma dei Carabinieri, raggiungendo il grado di sottotenente.

Quel legame era proseguito ad Acquasparta, dove aveva fondato la sezione dell’Associazione Nazionale Carabinieri. L’esperienza nell’Arma e la formazione giuridica avrebbero poi accompagnato il suo ingresso nelle istituzioni locali.

Presidente dell’ATC 3

Nel maggio 2025 era stato eletto alla presidenza dell’Ambito Territoriale di Caccia numero 3 Ternano-Orvietano. L’incarico era arrivato in una fase delicata per l’organismo, reduce da dimissioni e da un periodo di commissariamento.

Romani aveva assunto la guida dell’ATC con l’obiettivo di riportarlo a una gestione ordinaria. Tra i punti indicati figuravano il dialogo fra le diverse componenti, l’attenzione al territorio rurale e la ricerca di un equilibrio nella gestione faunistica e venatoria.

La presidente della Regione Umbria Stefania Proietti e l’assessora regionale Simona Meloni ne hanno ricordato il metodo di lavoro, il radicamento nel territorio e la disponibilità al confronto. Un messaggio legato anche al ruolo che Romani ricopriva in quel momento e alle questioni affrontate insieme alla Regione.

Cavaliere della Repubblica

Poche settimane prima della morte era arrivato un riconoscimento istituzionale di particolare rilievo. Il 2 giugno 2026, durante le celebrazioni per l’ottantesimo anniversario della Repubblica, Romani aveva ricevuto l’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.

La consegna si era svolta all’Anfiteatro Fausto di Terni. Il Comune di Acquasparta aveva accolto la notizia sottolineando il valore del riconoscimento per l’intera cittadina.

La candidatura regionale

Nel novembre 2024 Roberto Romani aveva partecipato alle elezioni regionali umbre come candidato di Umbria Futura, lista a sostegno di Stefania Proietti. Raccolse 478 preferenze, senza ottenere un seggio nell’Assemblea legislativa.

Si presentava come esponente civico di formazione cattolica. Nel programma trovavano spazio la sanità pubblica, i servizi destinati ai giovani, il sostegno alle piccole imprese, la tutela dei borghi e i temi legati alla caccia e al mondo rurale.

La candidatura regionale era stata l’ultimo passaggio di un’attività politica iniziata in ambito comunale e rimasta fortemente legata ad Acquasparta.

Il cordoglio

Il Comune ha salutato il suo ex sindaco ricordandone il lavoro amministrativo e gli anni dedicati al paese. Messaggi sono arrivati anche da Fabio Paparelli, Francesco Filipponi, Azione Umbria e Arci Caccia Terni, oltre che da avvocati, amministratori e cittadini.

Il nome di Romani resta associato a una lunga stagione della vita pubblica di Acquasparta: due mandati da sindaco, l’esperienza in Consiglio comunale e diversi incarichi svolti tra Terni e il territorio provinciale.

FAQ su Roberto Romani

Chi era Roberto Romani?

Era un avvocato cassazionista ed ex sindaco di Acquasparta. Al momento della morte presiedeva l’ATC 3 Ternano-Orvietano.

Quanti anni aveva Roberto Romani?

Aveva 63 anni. Era nato a Terni il 21 maggio 1963.

Quando è morto Roberto Romani?

È morto lunedì 27 luglio 2026.

Qual è la causa della morte?

La causa non è stata resa pubblica. Non sono disponibili informazioni confermate su malattie, ricoveri o malori.

Quando si svolgono i funerali di Roberto Romani?

Le esequie sono fissate per martedì 28 luglio 2026 alle 17 nella chiesa di Santa Cecilia ad Acquasparta.

Roberto Romani era stato sindaco?

Sì. Ha amministrato Acquasparta dal 2009 al 2019 per due mandati consecutivi.

Quale onorificenza aveva ricevuto?

Il 2 giugno 2026 era stato nominato Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.