Marco Bisaccioni è l’uomo di 58 anni trovato senza vita venerdì 24 luglio nel parco di via Leone Leoni, ad Arezzo. Dipendente comunale da molti anni, lavorava allo Sportello Unico e si preparava a concludere il proprio percorso professionale: il pensionamento era previsto per il 31 luglio, appena una settimana dopo la tragedia.
Il malore nel parco
La mattina del 24 luglio Bisaccioni era uscito per fare movimento. Si trovava nel parco pubblico di via Leone Leoni, dove avrebbe alternato una passeggiata ad alcuni esercizi fisici.
Durante l’attività sarebbe stato colpito da un malore improvviso e si sarebbe accasciato. A notare il corpo fu un passante, che chiamò immediatamente i soccorsi. Sul posto intervennero il personale sanitario e i carabinieri, ma ogni tentativo risultò inutile.
Secondo i primi accertamenti, la morte potrebbe essere avvenuta diverso tempo prima del ritrovamento. Non sarebbero emersi segni riconducibili a un’aggressione o a un’altra causa violenta. La salma venne recuperata dalla Misericordia di Arezzo e trasferita all’obitorio dell’ospedale San Donato.
Non è stata resa nota una diagnosi clinica precisa. Per questo motivo non è possibile attribuire il decesso a un infarto, a un arresto cardiaco o a una specifica patologia. Il dato confermato resta quello di un malore fatale avvenuto mentre il cinquantottenne faceva attività fisica.
Il lavoro al Comune
Marco Bisaccioni era un dipendente del Comune di Arezzo e prestava servizio allo Sportello Unico, negli uffici di piazza Amintore Fanfani.
Nel corso degli anni aveva lavorato a contatto con colleghi e cittadini, diventando una presenza conosciuta all’interno dell’amministrazione. Le testimonianze pubblicate dopo la sua scomparsa ne hanno ricordato soprattutto la professionalità , il sorriso e la disponibilità dimostrata durante il lavoro quotidiano.
Il suo percorso professionale era ormai vicino alla conclusione. Bisaccioni avrebbe terminato il servizio il 31 luglio 2026. La morte è arrivata sette giorni prima della data fissata per il pensionamento.
In un ricordo personale è stato raccontato anche il suo rapporto con le scuole dell’Orciolaia. Marco passava nelle classi per chiedere ai bambini se avessero gradito il pranzo, mostrando attenzione verso gli alunni e le loro esigenze. Si tratta di una testimonianza legata a una precedente fase della sua attività comunale.
La passione per il ballo
Al di fuori del lavoro, Bisaccioni aveva coltivato a lungo la passione per il ballo. Era stato anche maestro di ballo e aveva condiviso questa attivitĂ con numerose persone.
Tra i messaggi lasciati in sua memoria compare un riferimento alla rumba, segno di quanto quell’esperienza fosse rimasta legata alla sua figura. Per amici e conoscenti, il ballo rappresentava uno degli aspetti più riconoscibili della sua vita lontano dagli uffici.
Il cordoglio dei colleghi
La notizia ha suscitato numerose reazioni nell’ambiente comunale. La Rappresentanza sindacale unitaria del Comune di Arezzo, a nome dei lavoratori dell’ente, ha ricordato Bisaccioni come un collega stimato per competenza, disponibilità e umanità .
Un messaggio è arrivato anche da Roberto Prestigiacomo, a titolo personale e per conto della segreteria provinciale del sindacato CSA RAL. Altri colleghi hanno affidato il proprio ricordo a brevi testimonianze, descrivendolo come una persona cordiale, gentile e sempre pronta ad aiutare.
La famiglia di Marco Bisaccioni
Il necrologio indica Marco come vedovo di Alessia Cacioli. A comunicarne la scomparsa sono stati la mamma, i cognati, i nipoti e gli altri parenti.
Non sono state diffuse informazioni certe su eventuali figli né sul nome della madre. Mancano inoltre indicazioni pubbliche riguardanti possibili problemi di salute precedenti al malore.
I funerali ad Arezzo
L’ultimo saluto a Marco Bisaccioni è stato fissato per lunedì 27 luglio 2026 alle ore 16, nella chiesa di San Donato ad Arezzo, dove viene celebrato il rito cattolico.
Dopo la cerimonia è prevista la cremazione della salma, con la successiva tumulazione delle ceneri.
FAQ
Chi era Marco Bisaccioni?
Era un dipendente del Comune di Arezzo di 58 anni. Lavorava allo Sportello Unico ed era stato anche maestro di ballo.
Com’è morto Marco Bisaccioni?
Sarebbe stato colpito da un malore improvviso mentre faceva attività fisica nel parco di via Leone Leoni. Non è stata comunicata una causa clinica più precisa.
Quando sarebbe andato in pensione?
Avrebbe concluso il servizio il 31 luglio 2026, sette giorni dopo la sua morte.
Dove si svolgono i funerali?
Le esequie sono state fissate per lunedì 27 luglio alle 16 nella chiesa di San Donato ad Arezzo.
Marco Bisaccioni era sposato?
Nel necrologio viene indicato come vedovo di Alessia Cacioli.

Sono giornalista pubblicista laureata in letteratura e content manager con una grande passione per la scrittura






