Per anni è rimasta un nome quasi sconosciuto, ai margini di una delle vicende giudiziarie più clamorose degli ultimi decenni. Oggi Karyna Shuliak torna al centro delle cronache di tutto il mondo: dentista di 37 anni di origini bielorusse, è stata l’ultima fidanzata di Jeffrey Epstein, e secondo i documenti resi pubblici dal Dipartimento di Giustizia americano potrebbe ereditare fino a 100 milioni di dollari dal finanziere pedofilo, morto suicida in carcere nel 2019. Ma chi è davvero la donna che gli è rimasta accanto fino all’ultima telefonata?
Da Minsk a New York: chi è Karyna Shuliak
Cresciuta a Minsk, in Bielorussia, Karyna Shuliak si era iscritta all’Università Statale di Medicina del suo Paese con il sogno di diventare dentista. Nel 2009, a vent’anni, parte per gli Stati Uniti grazie al programma “Work and Travel”, che permette agli studenti stranieri di trascorrere l’estate lavorando in America.
È in quel periodo che la sua vita cambia radicalmente. Arrivata a New York da pochi mesi, nel marzo 2011 viene presentata a Jeffrey Epstein — secondo le carte, attraverso una delle sue vittime. Il finanziere le promette di aiutarla a realizzare il suo sogno professionale. Da lì nasce una relazione destinata a durare quasi otto anni.
Il ruolo nella cerchia di Epstein
I documenti degli Epstein Files, tre milioni e mezzo di pagine diffuse tra la fine del 2025 e l’inizio del 2026, hanno messo a nudo il legame tra i due. Epstein la definiva la sua “preferita”, le aveva dato libero accesso alla propria carta di credito e, nel tempo, le aveva affidato la gestione di alcune sue proprietà.
Con lui, Shuliak ha viaggiato per il mondo ed è riuscita a inviare denaro alla famiglia rimasta in Bielorussia. Il finanziere l’ha inoltre aiutata a entrare alla Columbia Dental School e a ottenere la green card. Ed è qui che emerge il dettaglio più inquietante, e non aggirabile, di tutta la vicenda: come “strada più veloce” per la residenza, Epstein le avrebbe suggerito il matrimonio fittizio con una delle sue vittime. Un particolare che restituisce la natura torbida di quell’ambiente, in cui anche i rapporti personali erano piegati alla logica del controllo.
L’ultima telefonata e l’eredità da 100 milioni
Shuliak è l’ultima persona che Epstein ha chiamato dal carcere prima di togliersi la vita, la notte del 10 agosto 2019. E il suo nome è tornato al centro di tutto per via del cosiddetto Trust 1953, il fondo fiduciario firmato dal finanziere appena due giorni prima del suicidio.
In quel documento di 32 pagine, Epstein la indica come principale beneficiaria del suo patrimonio: un versamento immediato da 50 milioni di dollari, una rendita vitalizia di altri 50 milioni, diverse residenze di lusso — tra cui l’appartamento di Parigi e proprietà nelle Isole Vergini americane — e un anello con un diamante da quasi 33 carati, che lui stesso descriveva come fede di fidanzamento. Nel trust, Epstein dichiarava di aver considerato di sposarla.
Perché difficilmente incasserà tutto
C’è però un ostacolo concreto tra Shuliak e quei 100 milioni. Il patrimonio di Epstein, stimato inizialmente in 630 milioni di dollari, si è ridotto a circa 120 milioni: eroso da tasse, ingenti spese legali e soprattutto dai risarcimenti alle vittime. Nel febbraio 2026 l’eredità ha raggiunto un accordo transattivo fino a 35 milioni per chiudere una class action dei sopravvissuti.
È dunque improbabile che la donna riceva l’intera somma. Un dato aiuta a capire le proporzioni della vicenda: a Ghislaine Maxwell, la storica complice di Epstein oggi in carcere, il trust destinerebbe “appena” 10 milioni, un decimo di quanto previsto per Shuliak.
La nuova vita da dentista a New York
Nel frattempo, Karyna Shuliak ha cercato di ricostruirsi un’esistenza normale. Secondo il New York Times, all’inizio del 2026 lavorava come dentista part-time a New York, curando pazienti che non avevano idea del suo legame con l’uomo considerato il più noto trafficante sessuale al mondo.
Una di loro, riconosciutala solo dopo aver visto la sua foto nei file, ha raccontato tutto il proprio sgomento nello scoprire di essere stata curata dalla compagna di Epstein. Un’immagine che riassume il paradosso di questa figura: una donna rimasta nell’ombra per anni, oggi improvvisamente esposta al centro di uno dei più grandi scandali del nostro tempo.
Domande frequenti
Chi è Karyna Shuliak?
Una dentista di 37 anni di origini bielorusse, ultima compagna di Jeffrey Epstein. I due sono stati insieme per quasi otto anni, dal 2011 fino alla morte del finanziere nel 2019.
Quanto potrebbe ereditare da Epstein?
Secondo il Trust 1953, fino a 100 milioni di dollari, ma difficilmente riceverà l’intera somma: il patrimonio si è ridotto a circa 120 milioni a causa di spese legali e risarcimenti alle vittime.
Che ruolo aveva nella vita di Epstein?
Epstein la definiva la sua “preferita”, le aveva affidato la gestione di alcune proprietà e l’aveva aiutata a studiare e a ottenere la green card. È stata l’ultima persona che ha chiamato prima di suicidarsi.
Cosa fa oggi Karyna Shuliak?
Secondo il New York Times, all’inizio del 2026 lavorava come dentista part-time a New York.

“Head Staff”, giornalista pubblicista laureata in letteratura, amo scrivere e apprendere costantemente cose nuove. Trovo che il mestiere del giornalista sia uno dei più affascinanti che esistano. Ti consente di apprendere, di conoscere il mondo, farti conoscere e di entrare in simbiosi con il lettore






