Chi sia quell’uomo, ancora non lo sanno. E nemmeno cosa gli sia successo. L’unica certezza, per ora, è dove e quando: sul piazzale degli alberghi di Foppolo, questa mattina presto, davanti al tunnel. Lì è stato trovato senza vita il corpo di un trentenne, e sono i carabinieri a doverne ricostruire l’identità e le cause della morte.
Il ritrovamento all’alba
A imbattersi nel corpo, verso le 6.30, sono stati due escursionisti di passaggio. Hanno chiamato subito i soccorsi, e sul piazzale sono arrivate un’ambulanza della Croce Rossa e un’automedica. Troppo tardi, però: l’uomo era già morto.
L’ora era quella in cui, in alta Val Brembana, il piazzale è ancora vuoto e la giornata deve cominciare. Un dettaglio che complica il quadro, perché intorno non c’era nessuno che potesse aver visto qualcosa.
Le indagini dei carabinieri
A occuparsene sono i carabinieri della compagnia di Zogno. Il loro lavoro parte da zero, su due binari paralleli: dare un nome alla vittima e capire da cosa sia morta. Nessuna delle due risposte, al momento, c’è.
Gli inquirenti mantengono il massimo riserbo, e nelle prossime ore si attendono i primi elementi. Fino ad allora, quella di Foppolo resta una morte senza volto e senza spiegazione.

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