Curino si è svegliata con una notizia pesante: Adriano Buzio, sindaco del paese, è morto nella notte. Aveva 80 anni. Ad agosto ne avrebbe compiuti 81.
Per il piccolo Comune del Biellese non era solo il primo cittadino. Buzio era una presenza conosciuta da tutti, uno di quegli amministratori che nei paesi non restano chiusi dietro una scrivania, ma finiscono per entrare nella vita quotidiana delle persone.
Guidava Curino dal 2009. Era stato riconfermato più volte, fino all’ultimo mandato iniziato dopo le elezioni amministrative del 2024 con la lista Insieme per Curino.
Una vita nell’amministrazione del paese
Adriano Buzio aveva legato buona parte della sua vita all’amministrazione pubblica. Per anni ha seguito il Comune, le sue frazioni, i problemi piccoli e grandi di una realtà dove il sindaco è spesso il primo riferimento per tutto.
Dal 2009 in poi era rimasto alla guida del paese con continuità . Quattro mandati, uno dopo l’altro. Un percorso lungo, costruito nel tempo, dentro un territorio che conosceva bene.
La notizia della sua morte ha colpito anche gli altri sindaci del Biellese, molti dei quali lo avevano incontrato nelle riunioni istituzionali e nei lavori legati ai Comuni della zona.
Il messaggio del ministro Pichetto
A ricordarlo è stato anche il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin.
Pichetto ha espresso cordoglio per la scomparsa del sindaco di Curino, ricordandone l’impegno, il senso delle istituzioni e il lavoro svolto per il territorio. Le condoglianze sono state rivolte alla famiglia, all’amministrazione comunale e a tutta la comunità .
Parole istituzionali, ma non fredde. Perché in un paese piccolo la morte di un sindaco non resta mai solo una notizia politica. Tocca rapporti personali, abitudini, incontri di anni.
L’ultimo saluto
L’ultimo saluto ad Adriano Buzio è previsto mercoledì 29 luglio alle 9 alla Casa Funeraria Destefanis di Biella.
A Curino resta il vuoto di un amministratore rimasto a lungo alla guida del Comune. Una figura discreta, presente, conosciuta da chi vive il paese ogni giorno.

“Head Staff”, giornalista pubblicista laureata in letteratura, amo scrivere e apprendere costantemente cose nuove. Trovo che il mestiere del giornalista sia uno dei più affascinanti che esistano. Ti consente di apprendere, di conoscere il mondo, farti conoscere e di entrare in simbiosi con il lettore






