Ciro Centore, l’avvocatura casertana in lutto: addio al maestro del diritto amministrativo, aveva 87 anni

Serena Comito

Ciro Centore, l'avvocatura casertana in lutto: addio al maestro del diritto amministrativo, aveva 87 anni

L’avvocatura casertana perde una delle sue figure più autorevoli. Si è spento Ciro Centore, avvocato specializzato in diritto amministrativo e già docente universitario, punto di riferimento per generazioni di professionisti del foro di Caserta. Aveva 87 anni. In queste ore sono tantissimi i colleghi e gli allievi che lo stanno ricordando, tracciando il ritratto di un giurista che ha lasciato un segno profondo ben oltre le aule di tribunale.

Un gigante dell’avvocatura

Amministrativista di lungo corso e figura di grande spessore accademico, Centore aveva unito in una sola carriera la professione forense e l’insegnamento, formando negli anni numerosi giovani legali. A definirlo “un gigante dell’avvocatura” è stato il nipote Paolo, anch’egli avvocato amministrativista, in uno dei tanti messaggi comparsi sui social nelle ore successive alla scomparsa.

Non solo competenza tecnica, però. Chi lo ha conosciuto ne ricorda soprattutto lo stile umano e il rigore morale, quella capacità di essere allo stesso tempo un professionista di valore e un maestro di vita.

Il ricordo degli allievi

Tra le testimonianze più sentite c’è quella dell’avvocato Nicola Di Benedetto, che lo ricorda come un amico e un mentore, oltre che un professionista stimato. Ogni confronto con lui, racconta, era un’occasione di crescita: da Centore aveva imparato che la competenza acquista valore solo quando si accompagna all’umiltà, alla correttezza e alla passione.

Parole che restituiscono l’immagine di un uomo capace di lasciare, con il proprio esempio, un’impronta autentica nella vita di chi gli è stato accanto. “È stato un onore percorrere un tratto di strada al suo fianco”, ha scritto il collega, salutandolo con gratitudine.

I funerali domani a Caserta

L’ultimo saluto a Ciro Centore sarà dato nella mattinata di domani, martedì 28 luglio 2026, nella chiesa di Sant’Antonio, in corso Giannone a Caserta. Lì l’intera comunità forense casertana potrà stringersi attorno alla famiglia, per accompagnare un professionista che di quella comunità è stato, per decenni, un riferimento e un maestro.