Andrea Biaghetti morto sulla statale 26 tra Mercenasco e Candia Canavese: il furgone sfonda il guardrail e si ribalta nel fosso

Serena Comito

Andrea Biaghetti morto sulla statale 26 tra Mercenasco e Candia Canavese: il furgone sfonda il guardrail e si ribalta nel fosso

Era al lavoro, come ogni giorno. Andrea Biaghetti, lattoniere di 42 anni residente a Strambino, è morto oggi all’ora di pranzo in un incidente sulla strada statale 26, tra Mercenasco e Candia Canavese, nel Torinese. Il furgone con cestello che stava guidando è uscito di carreggiata, ha sfondato il guardrail e si è ribaltato nel fosso sul lato destro della strada. Per lui, rimasto schiacciato nell’abitacolo, non c’è stato scampo.

L’uscita di strada e il ribaltamento

Le cause dell’incidente sono ancora da accertare. Quel che è emerso è che il mezzo, per motivi al vaglio degli inquirenti, avrebbe perso la carreggiata finendo prima contro le barriere e poi giù nel fosso. Nessun altro veicolo è rimasto coinvolto: si è trattato di un incidente autonomo.

C’è un dettaglio che ha reso i primi momenti ancora più concitati: subito dopo lo schianto il furgone aveva anche preso fuoco. Le fiamme sono state domate da alcuni passanti, prima che potessero propagarsi.

Leggi anche: Torino, è morta Rita Ciacci: con il marito Catullo aveva fatto la storia del ristorante sul Po

Inutili i soccorsi

Sul posto sono arrivati i sanitari del 118 di Azienda Zero, con le ambulanze e l’elisoccorso. Ai medici, però, non è rimasto che constatare il decesso del 42enne. Per le operazioni sul mezzo e il recupero della salma sono intervenuti i vigili del fuoco del distaccamento di Ivrea.

I rilievi per ricostruire la dinamica sono stati eseguiti dai carabinieri della stazione di Strambino. Sul luogo sono giunti anche gli ispettori dello Spresal dell’Asl To4, trattandosi di un fatto avvenuto sul lavoro, anche se la competenza dovrebbe restare in capo ai militari dell’Arma. La statale è stata chiusa al traffico dagli ausiliari dell’Anas per consentire la rimozione del veicolo e della salma.

Una tragedia sul lavoro

Quella di Andrea Biaghetti è una morte che porta con sé una doppia natura: incidente stradale e, al tempo stesso, infortunio sul lavoro. Il 42enne era infatti alla guida di un mezzo da cantiere, il furgone con cestello tipico del suo mestiere di lattoniere, quando ha perso la vita.

Un elemento che riporta ancora una volta l’attenzione sulla lunga scia di vittime sul lavoro, e che spiega la presenza degli ispettori dell’Asl accanto ai carabinieri. Sarà ora l’inchiesta a chiarire l’esatta dinamica di quanto accaduto lungo la statale 26. Intanto Strambino piange un suo concittadino, la cui giornata di lavoro si è trasformata in tragedia.