Mario Giunta, 44 anni, è stato stroncato da un malore improvviso a Marina di Marza mentre era con la famiglia. L’ASD Ispica Running: “Voleva entrare nella nostra famiglia“: lascia il ricordo di una rinascita costruita passo dopo passo, da 97 chili a 17 chilometri di corsa.
Cos’è successo a Mario Giunta
Stava trascorrendo alcuni giorni di relax con la famiglia, in una parentesi di normalità, poi l’improvviso malore: inutili e immediati i soccorsi del 118 e l’intervento dell’elisoccorso. Ogni tentativo di rianimazione non è bastato a strapparlo alla morte.
Il cordoglio del mondo sportivo
L’ASD Ispica Running, con una nota firmata dal presidente, dal consiglio direttivo e da tutti i soci, ha voluto ricordarlo con infinito affetto e stima. Mario non era ancora un tesserato, ma ne condivideva già lo spirito, infatti si era avvicinato alla società solo nelle ultime settimane.
Dai 97 chili ai 17 chilometri: la sua rinascita
La storia di Mario è quella di una rinascita costruita con costanza, giorno dopo giorno. Lui stesso l’aveva raccontata, senza filtri, sui suoi profili social.
Partito da 97,4 chilogrammi, aveva deciso di cambiare e voltare pagina. Aveva iniziato con lunghe camminate, poi la corsa lenta, poi i primi chilometri fino ad arrivare a correrne 17. Condivideva tutto con orgoglio, non per vanità ma per testimonianza. Perché il suo percorso potesse essere d’ispirazione per altri.
I funerali del futuro podista
In queste ore sono centinaia i messaggi di dispiacere che stanno raggiungendo i familiari: un abbraccio collettivo di due città, Pozzallo e Ispica.
Le informazioni relative alla data e al luogo dei funerali saranno comunicate dalla famiglia nelle prossime ore.

Tedesco Giorgia, classe ’95.
Quello che contraddistingue il mio lavoro è l’idea di cos’è che si cela dietro una notizia: un’informazione.
Ma le informazioni non sono tutte uguali. Se ti arriva un’informazione e da essa non piangi, non ridi, non respiri, non ti disperi o non gioisci, essa non ti serve a nulla.
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