Era al mare con la famiglia, a Marina di Marza, in una domenica d’estate come tante. Poi il malore, all’improvviso, senza preavviso. Mario Giunta, 44 anni, dipendente del Comune di Ispica, è morto così oggi, lasciando incredula un’intera città che lo conosceva e gli voleva bene.
Il malore e i soccorsi
Sul posto sono arrivati in fretta i sanitari del 118, e poi l’elisoccorso. Hanno lavorato a lungo, tentando ogni manovra per riportarlo indietro. Ma il malore che lo aveva colpito era di quelli che non lasciano scampo: ogni sforzo si è rivelato inutile.
Il resto è stato un passaparola rapidissimo. In poche ore la notizia ha raggiunto tutta Ispica, e sui social si sono moltiplicati i messaggi di amici, conoscenti e associazioni, tutti increduli, tutti stretti alla famiglia.
Il cordoglio del Comune
A dare voce al dolore dell’ente è arrivata una nota ufficiale del Comune. Sindaco, presidente del Consiglio, Giunta, consiglieri e dipendenti hanno espresso vicinanza ai familiari, ricordando Giunta con una definizione semplice e sentita: un caro ed esemplare dipendente comunale.
Non solo parole. Per il lutto, l’amministrazione ha cancellato tutte le iniziative del cartellone estivo in programma per la giornata — un modo concreto di misurare quanto la sua perdita pesi su chi ci lavorava fianco a fianco.
La passione per la corsa e un traguardo personale
Ma il ritratto più vivo di Mario, in queste ore, lo consegna lo sport. A tracciarlo è l’ASD Ispica Running, che ne ha raccontato il desiderio di unirsi al gruppo, di farne propri i valori: la corsa, l’amicizia, la passione.
Soprattutto, gli amici runner hanno voluto ricordare il cammino che aveva scelto di affrontare. Un percorso di determinazione, costruito con pazienza, chilometro dopo chilometro, fino a rimettersi in forma e a correre distanze che un tempo sembravano lontanissime. Per lui era molto più di un allenamento: era una piccola rinascita, conquistata con la sola forza di volontà. Ed è anche per questo che vederlo andare via così, di colpo, fa ancora più male.
I funerali martedì nella Basilica
Ispica gli darà l’ultimo saluto martedì 28 luglio, alle 18, nella Basilica della Santissima Annunziata. In quella navata la città si raccoglierà attorno ai suoi cari, per accompagnare un uomo che aveva saputo mettere lo stesso impegno nel lavoro per la comunità e nella sua sfida personale sulla strada. Due modi diversi, in fondo, di dire la stessa cosa: dedizione.

“Head Staff”, giornalista pubblicista laureata in letteratura, amo scrivere e apprendere costantemente cose nuove. Trovo che il mestiere del giornalista sia uno dei più affascinanti che esistano. Ti consente di apprendere, di conoscere il mondo, farti conoscere e di entrare in simbiosi con il lettore






