Mario Bocola, San Severo piange il professore della Palmieri: aveva 56 anni

Serena Comito

Mario Bocola, San Severo piange il professore e storico giornalista de La Gazzetta: aveva 56 anni

Una notizia arrivata all’improvviso, di quelle che gelano una città intera. È morto a San Severo il professor Mario Bocola, 56 anni, giornalista, scrittore e docente tra i volti più conosciuti e stimati della comunità dell’Alto Tavoliere. Firma storica e per anni direttore de La Gazzetta di San Severo, si è spento a Milano, dove si trovava per un breve periodo legato a questioni familiari. La sua scomparsa ha fatto in pochi minuti il giro della città, lasciando sgomenti quanti lo conoscevano.

Una firma al servizio della città

Per la sua San Severo, Bocola è stato molto più di un cronista. Per anni ha diretto e animato La Gazzetta di San Severo, collaborando con passione sia all’edizione cartacea sia alla testata online, e attraverso i suoi articoli ha raccontato la vita cittadina con attenzione e sensibilità.

Un giornalismo di prossimità, il suo, dedicato in modo particolare alle problematiche della comunità: le questioni del territorio, le storie della gente, le tradizioni. Nel ricordarlo, la redazione del giornale lo ha salutato con parole di grande affetto, parlando di un collaboratore instancabile e legatissimo alla testata, di cui mancheranno la presenza e le infinite telefonate.

Lo studioso di Luigi Capuana

Accanto all’impegno giornalistico c’era il Bocola studioso, forse meno noto al grande pubblico ma di solido spessore accademico. Dottore di ricerca in Studi Umanistici all’Università “G. d’Annunzio” di Chieti, aveva dedicato una parte importante delle sue ricerche a Luigi Capuana, uno dei padri del Verismo italiano.

Ne sono nati diversi volumi pubblicati con la casa editrice Carabba, tra cui L’identità del vero. Studi su Luigi Capuana del 2012 e Forma e contenuto. Scritti critici sconosciuti di Luigi Capuana. Studi che gli erano valsi un posto tra i soci dell’Associazione degli Italianisti, testimonianza di un rigore critico coltivato in parallelo alla scrittura per il giornale.

Il docente della scuola Palmieri

C’è poi la terza vita di Mario Bocola, quella tra i banchi. Docente presso la scuola Palmieri di San Severo, aveva accompagnato la crescita di tanti studenti, portando in aula la stessa passione per le lettere e per la propria terra che riversava negli articoli e nei saggi.

Giornalista, scrittore, ricercatore, insegnante: quattro ruoli che in lui erano una cosa sola, tenuti insieme dall’amore per San Severo e per la sua cultura. La città oggi si stringe attorno alla famiglia, consapevole di aver perso una di quelle figure che ne custodivano la memoria e ne raccontavano il presente.