Stipendi docenti, aumenti e arretrati ad agosto 2026: fino a 1.200 euro lordi, ma i 143 euro non spettano subito a tutti

Daniela Devecchi

Stipendi docenti, aumenti e arretrati ad agosto 2026: fino a 1.200 euro lordi, ma i 143 euro non spettano subito a tutti

Per il personale scolastico agosto porterà due novità: l’adeguamento dello stipendio e il pagamento degli arretrati maturati con il nuovo contratto. Le cifre, però, non saranno identiche per ogni insegnante. A determinarle saranno soprattutto l’anzianità di servizio, l’ordine di scuola, la fascia retributiva e i mesi effettivamente lavorati.

Il riferimento è il CCNL Istruzione e Ricerca 2025-2027, firmato definitivamente per la parte economica il 1° luglio 2026. L’aumento medio indicato per i docenti è pari a 143 euro lordi mensili a regime. Questo importo non rappresenta, tuttavia, la somma aggiuntiva che tutti troveranno già nel cedolino di agosto rispetto a quello di luglio.

Aumenti docenti da agosto

NoiPA applicherà le nuove tabelle retributive nel cedolino ordinario di agosto 2026. L’operazione sarà automatica: i docenti interessati non dovranno inviare richieste, compilare moduli o rivolgersi alla segreteria scolastica.

Gli incrementi previsti dal contratto decorrono in momenti diversi. Una prima quota è riferita al 1° gennaio 2025, un’altra al 1° gennaio 2026, mentre il valore definitivo sarà raggiunto dal 1° gennaio 2027.

Ad agosto verranno quindi riconosciuti gli importi già maturati, ma non ancora l’intero aumento a regime. Una parte dell’incremento contrattuale, inoltre, è stata anticipata con l’Indennità di vacanza contrattuale, presente da tempo negli stipendi. Questa somma dovrà essere sottratta dal nuovo adeguamento.

In termini concreti, l’incremento tabellare maturato al 1° gennaio 2026 oscilla indicativamente fra 76,89 e 129,40 euro lordi al mese. Tolta l’indennità già corrisposta, la differenza effettiva rispetto al cedolino precedente potrebbe aggirarsi, a seconda della posizione del docente, fra 58 e 98 euro lordi mensili.

Non si tratta di una fascia valida in modo rigido per chiunque. Il calcolo finale dipenderĂ  dalla singola posizione stipendiale.

Arretrati con emissione speciale

Gli arretrati non dovrebbero essere inseriti nello stipendio ordinario. Per pagarli, NoiPA ha previsto una emissione speciale entro agosto, separata dal cedolino mensile.

Il conteggio comprenderĂ  le differenze economiche maturate nel 2025 e nel 2026, compreso luglio 2026. Anche in questo caso non servirĂ  presentare alcuna domanda.

La media stimata per i docenti è di circa 855 euro lordi, ma la cifra può cambiare sensibilmente. Le tabelle calcolate fino al 30 giugno indicavano importi compresi fra 711,84 e 1.197,92 euro lordi. Con l’aggiunta della quota di luglio, alcuni arretrati potranno risultare leggermente superiori.

Per un docente dell’infanzia o della primaria nella fascia iniziale, il conteggio elaborato fino a giugno era pari a circa 711 euro lordi. Nella fascia più alta si arrivava a poco più di 1.030 euro. Per i docenti laureati della scuola secondaria di secondo grado, invece, si partiva da circa 770 euro e si potevano sfiorare i 1.200 euro lordi con maggiore anzianità.

Sono valori lordi. Il pagamento netto sarà più basso per effetto delle ritenute previdenziali e fiscali. Non esiste una percentuale unica da applicare, poiché il risultato varia in base al reddito complessivo e alla situazione del lavoratore.

Quanto aumenta lo stipendio nel 2027

Dal gennaio 2027 entreranno in vigore gli aumenti completi previsti dall’accordo. Per i docenti dell’infanzia e della primaria si andrà da 115,46 euro lordi mensili nella fascia iniziale fino a 167,74 euro per chi supera i 35 anni di servizio.

Per gli insegnanti tecnico-pratici e i docenti diplomati della secondaria di secondo grado, l’incremento sarà compreso fra 115,46 e 172,73 euro lordi.

Nella scuola secondaria di primo grado gli aumenti varieranno da 124,54 a 184,97 euro, mentre per i docenti laureati delle superiori si passerĂ  da 124,54 a 193,68 euro lordi mensili.

I 143 euro annunciati rappresentano dunque una media tra profili e fasce differenti. Non costituiscono un importo fisso assegnato a ogni insegnante.

Aumenta anche la RPD

Nelle cifre a regime rientra anche la crescita della Retribuzione professionale docenti, la componente accessoria riconosciuta per dodici mensilitĂ .

Dal 1° gennaio 2027 l’aumento della RPD sarà pari a:

  • 5,30 euro lordi mensili per le fasce fino a 14 anni di servizio;
  • 6,60 euro lordi nella fascia compresa tra 15 e 27 anni;
  • 8,30 euro lordi per le fasce successive.

Questa voce spiega perché l’aumento complessivo risulti leggermente più alto rispetto al solo incremento dello stipendio tabellare.

Attenzione al precedente contratto

Nel corso del 2026 il personale scolastico ha giĂ  ricevuto gli effetti economici del precedente CCNL 2022-2024, che aveva prodotto per i docenti un aumento medio vicino ai 150 euro lordi mensili.

Le somme in arrivo ad agosto appartengono invece al contratto 2025-2027. I due rinnovi non devono essere confusi né presentati come un unico nuovo aumento.

Il dato di circa 412 euro lordi mensili, richiamato dal Ministero, nasce dalla somma degli incrementi strutturali riconosciuti attraverso gli ultimi tre rinnovi contrattuali. Non indica ciò che verrà aggiunto allo stipendio in un solo mese.

Supplenti e pensionati

Gli arretrati spettano anche ai supplenti che hanno lavorato nei periodi coperti dal contratto. L’importo sarà rapportato ai mesi di servizio, alla tipologia dell’incarico e all’orario svolto. Per alcuni contratti a tempo determinato il pagamento potrebbe seguire tempi tecnici diversi da quelli del personale di ruolo.

Conservano il diritto alle differenze maturate anche i lavoratori cessati dal servizio durante il periodo interessato. Per chi nel frattempo è andato in pensione, gli aumenti potranno incidere sul ricalcolo del trattamento pensionistico e sull’aggiornamento del TFS o del TFR.

Contratto scuola, trattativa ancora aperta

La firma del 1° luglio riguarda la parte economica del CCNL. Restano in discussione diversi aspetti normativi, fra cui il lavoro agile per le attività compatibili, le relazioni sindacali nelle scuole, il welfare, la mobilità, il personale in servizio all’estero e le regole sull’impiego dell’intelligenza artificiale.

Gli aumenti e gli arretrati giĂ  definiti non dipendono dalla conclusione di questa seconda fase. Le nuove tabelle economiche sono efficaci e verranno applicate da NoiPA.

FAQ

Quando saranno pagati gli aumenti ai docenti?

I nuovi importi tabellari saranno applicati con il cedolino di agosto 2026.

Quando arrivano gli arretrati della scuola?

NoiPA ha previsto un’emissione speciale entro agosto 2026. Non è stata indicata una data precisa per l’accredito.

Tutti i docenti riceveranno 143 euro in piĂą ad agosto?

No. I 143 euro sono un aumento medio lordo a regime, pienamente raggiunto dal gennaio 2027. La differenza visibile ad agosto sarà variabile e terrà conto dell’Indennità di vacanza contrattuale già pagata.

A quanto ammontano gli arretrati dei docenti?

La media stimata è di circa 855 euro lordi. L’importo individuale cambia in base all’anzianità, all’ordine di scuola, alla fascia stipendiale e al servizio prestato.

Bisogna presentare una domanda?

No. L’adeguamento dello stipendio e il pagamento degli arretrati saranno effettuati automaticamente.

Gli arretrati spettano anche ai supplenti?

Sì, per i mesi lavorati nel periodo coperto dal contratto. L’importo sarà proporzionato alla durata e alle caratteristiche del servizio.