I nuovi sondaggi politici rafforzano la posizione di Roberto Vannacci. Futuro Nazionale raggiunge il 6,8%, guadagna sei decimali in due settimane e si colloca davanti sia alla Lega sia ad Alleanza Verdi e Sinistra. Il partito fondato dall’ex generale è ora la quinta forza politica italiana, almeno nella fotografia tracciata dalla Supermedia del 23 luglio 2026.
Il dato va letto con prudenza perché la rilevazione estiva considera un numero ridotto di sondaggi. La tendenza, però, non nasce oggi: Futuro Nazionale cresce da mesi e sta modificando gli equilibri della destra.
Vannacci sale al 6,8%
La Supermedia assegna a Futuro Nazionale il 6,8%, con un incremento dello 0,6 rispetto al 9 luglio. Il partito di Vannacci supera così la Lega e AVS, entrambe ferme al 6,2%, mentre Forza Italia conserva il quarto posto con l’8%.
In testa resta Fratelli d’Italia, stimato al 26,3% dopo una flessione di 1,4 punti. Seguono il Partito Democratico al 21% e il Movimento 5 Stelle al 12,9%.
La graduatoria completa è la seguente:
- Fratelli d’Italia: 26,3%
- Partito Democratico: 21%
- Movimento 5 Stelle: 12,9%
- Forza Italia: 8%
- Futuro Nazionale: 6,8%
- Alleanza Verdi e Sinistra: 6,2%
- Lega: 6,2%
- Azione: 3,1%
- Italia Viva: 2,5%
- +Europa: 1,3%
- Noi Moderati: 1,3%
Tra le forze principali, il risultato migliore in termini di crescita appartiene proprio a Vannacci. Futuro Nazionale guadagna sei decimali, mentre FdI, Pd, M5S e AVS arretrano.
Il sorpasso sulla Lega
Il confronto più significativo riguarda la Lega. Nella Supermedia, Futuro Nazionale dispone di un vantaggio di 0,6 punti sul partito guidato da Matteo Salvini.
Il sorpasso non compare in ogni singola indagine. Alcuni istituti continuano a collocare il Carroccio leggermente avanti, mentre altri assegnano a Vannacci un margine superiore a un punto. La media delle rilevazioni disponibili, tuttavia, conferma per ora Futuro Nazionale davanti alla Lega.
È un risultato politicamente rilevante anche per la provenienza di Vannacci. L’ex generale ha lasciato il Carroccio nel febbraio 2026 per costruire una propria formazione, dopo essere stato eletto al Parlamento europeo nelle liste leghiste e aver ricoperto l’incarico di vicesegretario.
A pochi mesi dalla separazione, il nuovo partito contende alla Lega una parte dell’elettorato di destra e si avvicina a Forza Italia. Tra le due formazioni restano 1,2 punti.
La crescita di Futuro Nazionale
Futuro Nazionale aveva debuttato nella Supermedia di febbraio intorno al 2,9%. A giugno era salito oltre il 4%, per poi accelerare nelle rilevazioni pubblicate durante l’estate.
Il 9 luglio il partito era stimato al 6,2%. Due settimane dopo è arrivato al 6,8%. In poco più di cinque mesi ha quindi guadagnato quasi quattro punti, raggiungendo una percentuale che lo renderebbe autonomamente rappresentato in Parlamento.
La crescita non è uniforme in tutti i sondaggi. Le rilevazioni più recenti collocano comunque Futuro Nazionale in una fascia compresa, nella maggior parte dei casi, tra il 6,5 e il 7,3%. Il dato centrale non è soltanto il valore raggiunto, ma la continuità della progressione registrata dalla primavera.
Campo largo avanti
La Supermedia propone anche una simulazione delle coalizioni. Il campo largo formato da Pd, M5S, AVS, Italia Viva e +Europa viene stimato complessivamente al 44%.
Il centrodestra composto da Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lega e Noi Moderati si ferma invece al 41,8%. La distanza tra i due schieramenti è di 2,2 punti.
Futuro Nazionale viene considerato separatamente e vale il 6,8%. La sua eventuale collocazione potrebbe quindi incidere sul risultato delle prossime elezioni politiche.
Sommare automaticamente il 6,8% di Vannacci al 41,8% del centrodestra sarebbe però un calcolo puramente aritmetico. Un’alleanza può cambiare le intenzioni di voto, spostare consensi tra partiti vicini o allontanare una parte dell’elettorato moderato. Il sondaggio fotografa le preferenze attuali, non gli effetti di un accordo che ancora non esiste.
Il nodo per il centrodestra
La crescita di Futuro Nazionale apre due questioni differenti. La prima riguarda Salvini, chiamato a confrontarsi con un ex esponente della Lega che oggi dispone di un consenso paragonabile, e in alcune rilevazioni superiore, a quello del Carroccio.
La seconda interessa Giorgia Meloni. Se Vannacci si presentasse da solo, il centrodestra rischierebbe una dispersione di voti in una competizione che vede i due schieramenti principali relativamente vicini. Un’intesa porterebbe invece nella coalizione una forza in crescita, ma renderebbe più delicato l’equilibrio con l’area moderata.
Vannacci non ha escluso un accordo con Meloni, chiedendo però un’intesa politica definita. Al 24 luglio 2026 non risulta formalizzata alcuna alleanza tra Futuro Nazionale e gli attuali partiti di governo.
Una Supermedia da leggere con cautela
I dati del 23 luglio derivano dall’elaborazione delle rilevazioni realizzate da EMG, Piepoli e SWG. Con l’arrivo dell’estate, il numero degli istituti attivi si è ridotto e la base utilizzata è meno ampia del solito.
Le variazioni più marcate, compreso il calo di Fratelli d’Italia, richiedono quindi cautela. La Supermedia non rappresenta un risultato elettorale né una previsione definitiva: mette insieme più sondaggi per ridurre l’effetto delle differenze metodologiche tra i singoli istituti.
Nel caso di Vannacci, tuttavia, il 6,8% si inserisce in un andamento già emerso nelle settimane precedenti. Futuro Nazionale cresce, compete direttamente con la Lega e assume un peso sempre maggiore nei calcoli sulle future coalizioni.
FAQ
Quanto vale Futuro Nazionale negli ultimi sondaggi?
La Supermedia del 23 luglio 2026 stima Futuro Nazionale al 6,8%, in crescita di 0,6 punti rispetto a due settimane prima.
Vannacci ha superato la Lega?
Nella Supermedia sì: Futuro Nazionale è al 6,8%, mentre la Lega si ferma al 6,2%. Alcuni singoli istituti continuano però a indicare Salvini leggermente avanti.
Qual è il primo partito italiano?
Fratelli d’Italia resta al primo posto con il 26,3%, seguito dal Partito Democratico al 21% e dal Movimento 5 Stelle al 12,9%.
Chi è avanti tra centrodestra e campo largo?
Il campo largo è stimato al 44%, contro il 41,8% del centrodestra. Futuro Nazionale, conteggiato come forza autonoma, ottiene il 6,8%.
Vannacci entrerà nella coalizione di centrodestra?
Non esiste ancora un accordo ufficiale. Vannacci ha manifestato disponibilità al confronto, ma ha chiesto che un’eventuale alleanza sia fondata su un’intesa politica precisa.

Sono giornalista pubblicista laureata in letteratura e content manager con una grande passione per la scrittura






