L’ora è quella del bagno prima di pranzo, l’una del pomeriggio. Il punto è il tratto di costa di Pizzo vicino alla stazione ferroviaria, con la spiaggia piena. E in acqua, a poca distanza dalla battigia, un uomo di 72 anni che all’improvviso smette di nuotare. Residente a Cittanova, soffriva di problemi cardiaci: il malore che lo ha colto stamattina non gli ha lasciato scampo.
L’allarme dato dalla moglie
Ad accorgersene per prima è stata sua moglie, dalla riva. Ha capito subito che qualcosa non tornava e ha cominciato a gridare, girandosi verso l’arenile in cerca di qualcuno.
Sono accorsi l’assistente bagnanti di uno stabilimento lì accanto e alcuni bagnanti, che lo hanno tirato fuori dall’acqua e hanno iniziato le prime manovre mentre partiva la chiamata al 118. C’è un particolare che ha complicato tutto: durante il malore il 72enne avrebbe ingerito una consistente quantità d’acqua, peggiorando un quadro clinico già serio.
La lunga rianimazione sulla spiaggia
Nel giro di pochi minuti la spiaggia si è riempita di mezzi. Due ambulanze, un’automedica, gli uomini del distaccamento della Guardia costiera di Pizzo. I sanitari hanno lavorato a lungo sul bagnasciuga: massaggio cardiaco, ossigeno, defibrillatore, ogni presidio disponibile.
Poi è arrivata anche l’eliambulanza, atterrata poco distante con la sua equipe medica. Le condizioni erano tali da richiederlo. Ma dopo un tentativo che si è protratto a lungo, i medici hanno dovuto fermarsi: l’uomo era morto.
Restano da chiarire le cause
Cosa sia successo esattamente in quei momenti dovranno stabilirlo gli accertamenti. La domanda a cui rispondere riguarda l’ordine dei fatti: se sia stato il malore a provocare l’ingestione d’acqua, oppure se i due elementi si siano sommati fino a diventare fatali.
Intanto sulla spiaggia è rimasta una folla di persone in silenzio. Bagnanti che fino a un attimo prima prendevano il sole e che si sono ritrovati testimoni di una rianimazione durata un tempo interminabile, con accanto una donna che guardava.

“Head Staff”, giornalista pubblicista laureata in letteratura, amo scrivere e apprendere costantemente cose nuove. Trovo che il mestiere del giornalista sia uno dei più affascinanti che esistano. Ti consente di apprendere, di conoscere il mondo, farti conoscere e di entrare in simbiosi con il lettore






