Christian Noviello morto nel sonno a 23 anni: il tennistavolo piange l’atleta stroncato da un arresto cardiaco dopo il torneo di Saronno

Serena Comito

Christian Noviello morto nel sonno a 23 anni: il tennistavolo piange l'atleta stroncato da un arresto cardiaco dopo il torneo di Saronno

Mercoledì sera era in palestra a Saronno, tra un tiro al tavolo e una battuta con i compagni. Poi il rientro a casa, le risate in macchina, i saluti. Nessuno poteva immaginare che fossero gli ultimi. Christian Noviello è morto nel sonno a soli 23 anni, stroncato da un arresto cardiaco: una tragedia silenziosa che ha lasciato sotto shock il mondo del tennistavolo lombardo e la FITeT.

L’ultima serata al torneo estivo

La sua ultima immagine è quella di un ragazzo felice, dentro lo sport che amava. Mercoledì sera Christian era alla palestra di Saronno per il torneo estivo a squadre, dove aveva anche svolto il ruolo di arbitro. Al termine della manifestazione era stato riaccompagnato a casa da un compagno di società insieme al direttore tecnico del Tennistavolo Saronno, Giovanni Palazzoli, anche vicepresidente del Comitato Regionale Lombardia.

Un tragitto normale, fatto di chiacchiere. Il tipo di serata che si dimentica il giorno dopo, e che invece resterà impressa per sempre in chi c’era.

Il dramma scoperto dalla nonna

La tragedia si è consumata il mattino successivo. Christian viveva con la nonna, a cui era legatissimo e di cui si prendeva cura con grande affetto. È stata proprio lei a provare a svegliarlo, senza ottenere risposta. In preda all’agitazione ha chiesto aiuto all’altro nipote, Nicholas, 28 anni, fratello di Christian e anche lui atleta di tennistavolo. Ma per il 23enne non c’era ormai più nulla da fare.

In segno di rispetto, la serata conclusiva del torneo estivo di Saronno, in programma la sera stessa, è stata immediatamente annullata.

Un atleta cresciuto tra Nerviano e Saronno

Nel panorama del tennistavolo locale il suo era un volto conosciuto e stimato. Dopo una lunga militanza tra le fila del Nerviano, lo scorso anno aveva scelto di tesserarsi per il Tennistavolo Saronno, per proseguire la crescita agonistica sotto la guida di Palazzoli.

Buona quarta categoria, nel 2025 aveva vissuto l’emozione dei primi Campionati Italiani di quinta categoria. Nella stagione appena conclusa aveva trascinato la squadra al quarto posto nel girone D di Serie C2 insieme ai compagni Simone Cimpanelli e Francesco Testi, e per il prossimo campionato era già stato inserito nel team costruito dalla società saronnese con l’obiettivo della promozione.

C’è un dettaglio che rende tutto ancora più difficile da accettare: solo lo scorso marzo Christian aveva regolarmente superato la visita medica, ottenendo il rinnovo del certificato di idoneità all’attività sportiva agonistica.

Il cordoglio della FITeT e delle società

La notizia ha attraversato in poche ore le società di Saronno e del Milanese, lasciando un vuoto che nessuno riesce a colmare. Tra i primi messaggi di vicinanza quelli del presidente federale Renato Di Napoli e dell’intero Consiglio della Federazione Italiana Tennistavolo, stretti attorno alla famiglia Noviello e alla società in un momento di dolore straziante.

Restano un tavolo vuoto, una maglia che non verrà indossata e il ricordo di un ragazzo di 23 anni che dello sport aveva fatto la sua passione. E che quella passione, fino all’ultima sera, l’ha vissuta fino in fondo.