Test SSM 2026, cosa succede dopo la prova del 21 luglio: graduatoria, punteggi e quando escono i posti

Serena Comito

Test SSM 2026, cosa succede dopo la prova del 21 luglio: graduatoria, punteggi e quando escono i posti

Il test è alle spalle. Martedì 21 luglio 2026 circa 15mila laureati in Medicina hanno affrontato la prova nazionale del concorso SSM, l’unica porta d’accesso alle Scuole di Specializzazione. Adesso comincia l’attesa, quella vera: graduatoria, punteggi, assegnazioni. E soprattutto il dato che ancora manca all’appello — quanti sono i posti disponibili quest’anno.

Com’era strutturata la prova

Il concorso SSM 2026, disciplinato dal bando pubblicato dal MUR con decreto direttoriale del 21 maggio, si è svolto in modalità informatica e in forma identica su tutto il territorio nazionale: stesso test, stesso giorno, per tutti i candidati.

La prova era composta da 140 quesiti a risposta multipla, con penalità per ogni risposta errata secondo quanto stabilito dal bando. Le domande vertevano sulle discipline caratterizzanti il corso di laurea magistrale in Medicina e Chirurgia e sugli argomenti collegati ai settori scientifico-disciplinari delle scuole di specializzazione.

Come si costruisce la graduatoria

Qui sta il punto che molti candidati sottovalutano: il punteggio finale non dipende solo dal test. La graduatoria nazionale nominale si costruisce sommando il risultato della prova scritta e la valutazione del curriculum universitario, secondo i criteri fissati dal bando ministeriale.

In base alla posizione ottenuta, ciascun candidato potrà poi scegliere scuola e sede tra quelle ancora disponibili al proprio turno. È il meccanismo che rende decisiva non solo la performance, ma anche la strategia nella scelta: alcune specializzazioni restano molto competitive, mentre altre registrano posti vacanti persino dopo gli scorrimenti.

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Quanti sono i posti: il dato che ancora manca

La domanda più ricorrente in questi giorni non ha ancora una risposta ufficiale. Il bando iniziale non indica il numero di posti: prevede che vengano definiti con uno o più provvedimenti successivi e integrativi, riferiti alle scuole accreditate e attivate per l’anno accademico 2025/2026. Storicamente la comunicazione arriva a settembre.

L’unico riferimento utile è quello dell’anno scorso: nel 2025 i posti comunicati ufficialmente erano 15.088. Negli ultimi anni il numero di borse è rimasto alto, con un rapporto quasi di uno a uno tra candidati e posti disponibili, e il cosiddetto imbuto formativo si è progressivamente ridotto.

Le scadenze da non perdere

Chi risulterà assegnatario di un posto ha alcuni paletti temporali da rispettare, tutti fissati al 2 novembre 2026, data di inizio delle attività didattiche: entro quel giorno servono l’abilitazione all’esercizio della professione di medico chirurgo e l’iscrizione all’Ordine dei Medici. Stesso termine per chi possiede un titolo estero e deve ottenerne il riconoscimento, e per le categorie a cui è richiesta una certificazione linguistica di livello C1.

Ricordiamo infine le incompatibilità previste dal bando: non possono accedere alle scuole di specializzazione gli iscritti a master universitari di primo o secondo livello (il dottorato di ricerca è invece ammesso), gli iscritti al corso di formazione in Medicina Generale e i medici assunti a tempo indeterminato in strutture pubbliche o accreditate, salvo che concorrano per i posti riservati SSN.

Domande frequenti

Quando si è svolto il test SSM 2026?
Martedì 21 luglio 2026, in modalità informatica e con prova identica su tutto il territorio nazionale.

Da quante domande era composta la prova?
140 quesiti a risposta multipla, con penalizzazione per le risposte errate secondo quanto previsto dal bando.

Come viene calcolato il punteggio in graduatoria?
Sommando il risultato della prova scritta e la valutazione del curriculum universitario. La graduatoria è nazionale e nominale.

Quanti sono i posti disponibili nel 2026?
Non sono ancora stati pubblicati: il bando prevede che vengano indicati con provvedimenti successivi, di norma a settembre. Nel 2025 erano 15.088.

Quali scadenze rispettare dopo l’assegnazione?
Abilitazione professionale e iscrizione all’Ordine dei Medici entro il 2 novembre 2026, data di avvio delle attività didattiche.