Morto Gino Avola, storico postino di Rosolini e regista del C.A.S.T.: premiato per “U sapiti com’è”, fu anche sacrestano a Santa Caterina

Daniela Devecchi

Morto Gino Avola, storico postino di Rosolini e regista del C.A.S.T.: premiato per “U sapiti com’è”, fu anche sacrestano a Santa Caterina

È morto Gino Avola, figura conosciuta a Rosolini per una vita trascorsa tra lavoro, teatro e servizio alla comunità. Per molti era semplicemente “Gino il postino”. Aveva lavorato a lungo per le strade della città, era stato sacrestano nella parrocchia di Santa Caterina e aveva diretto numerose commedie con il C.A.S.T., la Compagnia Amici Studio Teatro.

La notizia della scomparsa è stata diffusa oggi, 23 luglio 2026.

Chi era Gino Avola

Il nome di Gino Avola era legato anzitutto al lavoro di postino. Per anni aveva consegnato la corrispondenza nelle case di Rosolini, diventando un volto familiare per diverse generazioni di residenti.

Proprio da quel lungo servizio derivava l’appellativo di “Gino il postino”, rimasto nel tempo anche dopo la conclusione dell’attività lavorativa.

Il servizio a Santa Caterina

Avola aveva prestato servizio per molti anni anche come sacrestano nella parrocchia di Santa Caterina di Rosolini. Si occupava delle attività legate alla chiesa e partecipava alla quotidianità della comunità parrocchiale.

Il rapporto con Santa Caterina incrociava inoltre la sua passione per il palcoscenico. Il cineteatro parrocchiale ha ospitato spettacoli e rassegne della compagnia alla quale Gino dedicò una parte rilevante della propria vita.

Gino Avola e il C.A.S.T.

L’attività pubblica maggiormente documentata è quella svolta nel C.A.S.T. di Rosolini. Gino Avola ne fu regista, guidando gli attori nella preparazione e nella rappresentazione di diverse commedie.

La compagnia è una realtà storica del teatro amatoriale siciliano, presente da decenni nelle rassegne organizzate a Rosolini e in altri comuni. Avola contribuì a questa esperienza con lavori in dialetto e adattamenti di testi appartenenti alla tradizione teatrale.

Tra gli spettacoli affidati alla sua regia figurano “Li dui surgivi”, “Il tuono di marzo”, “Il malato immaginario”, “I miracoli di Fra’ Gilormu” e “U sapiti com’è”. Collaborò inoltre alla direzione della commedia “Di chi è?”.

Il suo non era dunque un coinvolgimento occasionale. Seguiva l’allestimento delle opere e accompagnava la compagnia nelle rappresentazioni realizzate anche fuori Rosolini.

Il premio per “U sapiti com’è”

Uno dei momenti più importanti della sua esperienza teatrale arrivò nel luglio 2022, durante il Premio di Teatro Amatoriale Città di Canicattini Bagni.

In quell’occasione Gino Avola ricevette il riconoscimento per la migliore regia grazie a “U sapiti com’è”, commedia in tre atti portata in scena dal C.A.S.T.

Il premio fu assegnato da una giuria tecnica composta dalla docente Laura Cancemi, dall’artista Ettore Gazzara e da Gaetano Amenta. Il titolo tornò in scena anche nel giugno 2024, nell’ambito dei festeggiamenti dedicati al Cuore Immacolato di Maria.

Il ricordo di Rosolini

Dopo l’annuncio della morte sono arrivati numerosi messaggi da parte di cittadini, amici e persone che avevano condiviso con Avola il teatro, la vita parrocchiale oppure semplici momenti quotidiani.

Nei ricordi pubblici viene descritto come un uomo ironico, amante delle battute e disponibile a prendere parte alle iniziative cittadine. Alcuni hanno ricordato le conversazioni sul passato di Rosolini; altri la passione per il calcio e le partite della Juventus seguite insieme.

Sono frammenti differenti di una storia personale che ha attraversato tre ambienti precisi: le strade percorse da postino, la parrocchia di Santa Caterina e il palcoscenico del C.A.S.T.

FAQ

Chi era Gino Avola?

Gino Avola era uno storico postino di Rosolini, già sacrestano della parrocchia di Santa Caterina e regista della compagnia teatrale C.A.S.T.

Quali commedie aveva diretto?

Tra i titoli documentati figurano “U sapiti com’è”, “Li dui surgivi”, “Il tuono di marzo”, “Il malato immaginario” e “I miracoli di Fra’ Gilormu”.

Quale premio aveva ricevuto Gino Avola?

Nel 2022 vinse il premio per la migliore regia al Premio di Teatro Amatoriale Città di Canicattini Bagni con “U sapiti com’è”.

Com’è morto Gino Avola?

La causa della morte non è stata resa nota. Non risultano informazioni confermate su un’eventuale malattia o su altri problemi di salute.

Quando si svolgeranno i funerali?

Data, orario e luogo dei funerali non sono stati ancora comunicati pubblicamente.