Jonny Vido morto nell’incidente nautico a Pellestrina: il barchino trovato semisommerso, l’allarme del cugino e il corpo recuperato dopo ore di ricerche

Daniela Devecchi

Jonny Vido morto nell’incidente nautico a Pellestrina: il barchino trovato semisommerso, l’allarme del cugino e il corpo recuperato dopo ore di ricerche

Un incidente nautico avvenuto durante la notte nella Laguna di Venezia è costato la vita a Jonny Vido. L’uomo si trovava a bordo di un piccolo natante insieme al cugino quando, nella zona compresa tra Ca’ Roman e Pellestrina, qualcosa è andato storto.

Il cugino è riuscito a raggiungere la terra e a chiedere aiuto. Gionni Vido, invece, risultava disperso. Il suo corpo è stato individuato alcune ore più tardi dall’elicottero della Guardia di Finanza e recuperato dalla Guardia Costiera.

L’incidente a Ca’ Roman

L’incidente si è verificato nella notte tra mercoledì 22 e giovedì 23 luglio 2026, nelle acque vicine a Ca’ Roman, all’estremità meridionale dell’isola di Pellestrina.

Sul posto è stato successivamente ritrovato uno scafo giallo lungo circa cinque metri. Il barchino era semisommerso davanti al centro abitato di Pellestrina.

La dinamica deve ancora essere ricostruita.

L’allarme del cugino

La richiesta d’intervento è arrivata intorno alle 2.50. I carabinieri della stazione di Pellestrina avevano trovato un uomo in evidente stato confusionale e avevano quindi contattato la sala operativa della Capitaneria di porto di Venezia.

L’uomo era il cugino di Jonny Vido. Agli operatori avrebbe raccontato di essere rimasto coinvolto in un incidente nautico nella zona di Ca’ Roman. Era riuscito a mettersi in salvo e a raggiungere Pellestrina, ma non sapeva indicare dove si trovasse il familiare rimasto in acqua.

Non sono ancora note le modalità con cui il superstite abbia raggiunto la riva. Dovrà essere ricostruito anche il tempo trascorso tra l’incidente e il momento in cui è stato trovato dai carabinieri.

Il barchino semisommerso

Dopo l’allarme è partita una vasta operazione di ricerca. Dalla zona di Chioggia è intervenuta la motovedetta CP 826 della Guardia Costiera. Alle attività hanno partecipato anche i sommozzatori dei Vigili del fuoco e un elicottero della Guardia di Finanza.

Il primo ritrovamento è avvenuto alle 4.10, quando i Vigili del fuoco hanno localizzato il piccolo natante. Lo scafo, di colore giallo, si trovava semisommerso nelle acque antistanti Pellestrina.

Di Jonny Vido, in quel momento, non c’era ancora traccia. Le squadre hanno pertanto proseguito le ricerche sia in acqua sia dall’alto, concentrandosi sull’area nella quale era stata individuata l’imbarcazione.

Il corpo di Jonny Vido

La ricerca si è conclusa alle 7.05. L’equipaggio dell’elicottero della Guardia di Finanza ha avvistato un corpo nello specchio d’acqua davanti all’isola. Il corpo è stato identificato come quello di Jonny Vido, il secondo occupante del barchino.

Tra l’allarme lanciato durante la notte e il ritrovamento sono trascorse poco più di quattro ore. Le operazioni hanno impegnato diversi mezzi di soccorso in un ampio tratto della laguna.

Le indagini sulla dinamica

Gli accertamenti sono affidati alla Guardia Costiera. Uno degli aspetti da chiarire riguarda il percorso seguito dall’imbarcazione prima dell’incidente.

Dovranno inoltre essere verificati chi stesse guidando il natante, la velocità tenuta e le condizioni di visibilità nel momento dell’impatto. Altri elementi utili potranno arrivare dall’esame dello scafo e dal racconto del cugino sopravvissuto.

FAQ

Chi era Jonny Vido?

Jonny Vido è l’uomo morto nell’incidente nautico avvenuto nella notte del 23 luglio 2026 nella Laguna di Venezia. Non sono ancora disponibili informazioni anagrafiche o professionali confermate.

Dov’è avvenuto l’incidente?

L’incidente si è verificato nell’area di Ca’ Roman e Pellestrina, nella parte meridionale della Laguna di Venezia.

Chi si trovava sul barchino?

A bordo c’erano Gionni Vido e un suo cugino. Quest’ultimo è riuscito a raggiungere Pellestrina e a chiedere aiuto.

Quand’è stato trovato il corpo?

Il corpo è stato avvistato alle 7.05 del 23 luglio 2026 da un elicottero della Guardia di Finanza e recuperato dalla motovedetta della Guardia Costiera.

Qual è stata la causa dell’incidente?

La dinamica non è stata ancora accertata. La Guardia Costiera sta verificando se il barchino abbia urtato una struttura o un altro ostacolo prima di finire semisommerso.