Giacomo Zanette morto dopo una lunga malattia: addio allo storico presidente di MCZ Group, l’imprenditore di Sacile che trasformò l’azienda in un gruppo internazionale

Daniela Devecchi

Giacomo Zanette morto dopo una lunga malattia: addio allo storico presidente di MCZ Group, l’imprenditore di Sacile che trasformò l’azienda in un gruppo internazionale

È morto Giacomo Zanette, storico presidente di MCZ Group, realtà industriale con sede a Vigonovo di Fontanafredda, in provincia di Pordenone. L’imprenditore friulano si è spento nel primo pomeriggio di ieri mercoledì 22 luglio 2026, dopo una lunga malattia della quale non sono stati resi noti ulteriori particolari.

Originario di Sacile, Zanette guidava l’azienda dal 1985. In oltre quarant’anni ne aveva accompagnato la trasformazione: da impresa familiare legata ai manufatti in cemento a gruppo internazionale specializzato nel riscaldamento a biomassa, nelle stufe, nei caminetti e nei sistemi per la climatizzazione.

La morte di Giacomo Zanette

Al momento mancano anche indicazioni ufficiali riguardanti camera ardente, funerali e luogo della sepoltura. Le informazioni finora disponibili si limitano alla morte avvenuta dopo una lunga malattia e al ruolo ricoperto da Zanette all’interno di MCZ Group.

Tra i primi messaggi pubblici è arrivato quello del Golf Pordenone, realtà alla quale era legato e della quale aveva ricoperto la carica di presidente del consiglio di amministrazione. Il circolo ha ricordato la sua figura esprimendo vicinanza alla famiglia.

Chi era Giacomo Zanette

Giacomo Zanette apparteneva a una famiglia che aveva avviato la propria attività imprenditoriale negli anni Cinquanta. I genitori, Silvio Zanette e Lidia Pizzinato, lavoravano nel commercio dei materiali destinati all’edilizia.

Fu Lidia Pizzinato a fondare nel 1975 Manufatti in Cemento Zanette, partendo da un organico di cinque persone. Giacomo ne assunse la guida dieci anni più tardi. Da quel momento iniziò un percorso industriale fatto di nuovi prodotti, investimenti e scelte che avrebbero progressivamente modificato l’identità dell’impresa.

Lontano da una presenza pubblica particolarmente esposta, Zanette era conosciuto come un imprenditore concreto e attento allo sviluppo del prodotto. Fuori dal lavoro coltivava la passione per lo sci, il golf e la pesca subacquea.

La crescita di MCZ Group

I primi barbecue e focolari entrarono in produzione nel 1982. Alla fine degli anni Ottanta l’azienda era già diventata un riferimento europeo nel comparto dei barbecue in muratura.

Nel 1993 iniziò la produzione dei caminetti a focolare chiuso; cinque anni più tardi arrivarono le prime stufe a legna. Un altro passaggio decisivo risale al 2000, quando venne ceduta la divisione dedicata alle pavimentazioni per concentrare risorse e investimenti sul riscaldamento domestico.

La successiva affermazione delle stufe a pellet aprì la fase di maggiore espansione. Sotto la presidenza di Giacomo Zanette, MCZ consolidò la propria presenza fuori dall’Italia e ampliò marchi, stabilimenti e canali commerciali.

Nel 2002 il fatturato si attestava a 8,3 milioni di euro. Negli anni successivi superò quota 100 milioni. I dati relativi al 2024 indicano ricavi pari a 105 milioni di euro, in aumento rispetto ai 76 milioni registrati nel 2023.

Nel 2025 il gruppo contava 425 dipendenti, esportava più dell’80% della produzione e raggiungeva oltre 40 Paesi.

I marchi del gruppo

L’espansione è passata anche attraverso acquisizioni e partecipazioni in aziende specializzate. Tra i marchi riconducibili a MCZ Group figurano MCZ, Cadel, Freepoint, Red Heating, Pegaso, Brisach, SIC e Sital Klima.

Nel 2013 venne acquisita Cadel, storica impresa di Santa Lucia di Piave. Per la società fu poi realizzato un nuovo stabilimento di 15 mila metri quadrati, affiancato da un magazzino automatico di altri 3 mila. L’inaugurazione si tenne nel marzo 2023.

Più di recente MCZ aveva allargato il proprio raggio d’azione al settore della climatizzazione. Le operazioni completate all’inizio del 2025 riguardarono Sital Klima, SIC e Othervisio, aziende attive nelle pompe di calore, nella ventilazione meccanica controllata, nella sanificazione e nel trattamento dell’aria.

Il progetto industriale puntava così a integrare riscaldamento e raffrescamento, andando oltre il tradizionale mercato delle stufe.

Il passaggio al figlio Riccardo

Negli ultimi anni Giacomo Zanette aveva avviato il passaggio generazionale coinvolgendo il figlio Riccardo Zanette, entrato nel gruppo nel 2019 e successivamente indicato come amministratore delegato.

Padre e figlio erano apparsi insieme nel maggio 2025, durante le celebrazioni per i cinquant’anni di MCZ Group. In quella circostanza l’azienda aveva riconosciuto ai dipendenti un contributo welfare individuale di mille euro.

La presenza di Riccardo ai vertici aveva già definito la nuova struttura di governo societario, assicurando continuità a un percorso industriale sviluppato per gran parte sotto la presidenza del padre.

Non sono state diffuse informazioni complete sugli altri componenti della famiglia. Le sorelle di Giacomo, Annamaria e Renata Zanette, sono legate alla prosecuzione dell’attività di Zanette Prefabbricati.

Funerali di Giacomo Zanette

Per ora non sono stati comunicati data, orario e luogo dei funerali. Non risultano conferme neppure sull’apertura di una camera ardente o su eventuali indicazioni della famiglia per offerte e donazioni.

Ulteriori informazioni potranno essere rese note nelle prossime ore. Fino alla pubblicazione di un annuncio ufficiale, non è possibile indicare i dettagli della cerimonia funebre.

FAQ

Chi era Giacomo Zanette?

Era lo storico presidente di MCZ Group, azienda friulana attiva nel riscaldamento a biomassa e nella climatizzazione.

Quando è morto Giacomo Zanette?

È morto nel primo pomeriggio di mercoledì 22 luglio 2026.

Qual è stata la causa della morte?

La scomparsa è avvenuta dopo una lunga malattia. La patologia non è stata resa nota.

Quanti anni aveva Giacomo Zanette?

L’età esatta non è stata comunicata attraverso le informazioni finora disponibili.

Chi guiderà MCZ Group?

Il passaggio generazionale era già stato avviato con il figlio Riccardo Zanette, entrato nell’azienda nel 2019 e indicato come amministratore delegato.

Quando si terranno i funerali?

Data, orario e luogo della cerimonia non sono stati ancora comunicati.