Leda Ognibene Mascioli muore dopo la caduta durante una tentata truffa a Cocullo: disposta l’autopsia, funerali rinviati

Daniela Devecchi

Leda Ognibene Mascioli muore dopo la caduta durante una tentata truffa a Cocullo: disposta l’autopsia, funerali rinviati

È morta Leda Ognibene Mascioli, la 92enne di Cocullo rimasta ferita nel marzo scorso durante la fuga di tre giovani coinvolti in un tentativo di truffa. L’anziana si è spenta il 21 luglio 2026 all’ospedale di Popoli Terme, dopo una lunga degenza.

Tra la caduta e il decesso sono trascorsi quasi quattro mesi. Per capire se i due eventi siano collegati, la Procura di Avezzano ha disposto l’autopsia. La salma è stata trasferita all’ospedale San Salvatore dell’Aquila, mentre i funerali sono stati rimandati.

La truffa dei “parenti nei guai”

Tutto comincia il 25 marzo con una telefonata. Alcune persone contattano Leda e provano a convincerla che uno dei suoi familiari si trovi in difficoltà e abbia urgente bisogno di denaro. È un raggiro ormai noto, costruito facendo leva sulla preoccupazione della vittima.

Poco dopo, un giovane raggiunge la piazza di Cocullo per ritirare la somma. La donna, però, comprende ciò che sta accadendo. Anche una parente interviene per aiutarla e il denaro non viene consegnato.

Il ragazzo torna allora verso un’automobile sulla quale lo aspettano altre due persone. La vettura parte rapidamente, creando una situazione di pericolo per chi si trova nei paraggi.

La caduta di Leda

Nel tentativo di scansare l’auto in fuga, Leda perde l’equilibrio e cade. Non viene investita, secondo la ricostruzione dell’accaduto, ma riporta comunque una seria frattura del bacino.

La 92enne viene soccorsa e portata all’ospedale di Avezzano. In un secondo momento è trasferita a Popoli Terme, dove prosegue il ricovero. Le sue condizioni peggiorano fino alla morte, avvenuta nella notte del 21 luglio.

Resta da stabilire quale peso abbia avuto il trauma riportato a marzo. Proprio questo è il punto sul quale dovranno concentrarsi gli accertamenti medico-legali.

Tre giovani denunciati

Le ricerche dell’automobile scattano subito. Se ne occupano i carabinieri della stazione di Cocullo, insieme alla polizia locale.

La vettura viene rintracciata a Cassino, nel Frusinate. A bordo ci sono tre giovani; due sono minorenni. Tutti vengono denunciati. Nella prima fase dell’indagine si procede per tentata truffa aggravata in concorso, lesioni personali aggravate, fuga e omissione di soccorso.

Gli accertamenti riguardano due uffici giudiziari: la Procura di Avezzano e, per i minorenni, la Procura presso il Tribunale per i minorenni dell’Aquila. Le generalità dei tre non sono state diffuse.

L’autopsia sulla 92enne

Dopo la morte di Leda, la magistratura ha deciso di approfondire il caso. L’autopsia servirà anzitutto a individuare la causa del decesso. Dovrà poi chiarire se la frattura, il ricovero e il successivo peggioramento abbiano avuto un ruolo nella morte della donna.

Saranno considerate anche le sue condizioni cliniche precedenti. Prima dell’esito dell’esame, dunque, non si può sostenere che la caduta abbia provocato con certezza il decesso.

Sul piano giudiziario si profila l’ipotesi di omicidio colposo. È una contestazione ancora da definire, legata proprio alla verifica del nesso tra l’episodio di marzo e quanto accaduto il 21 luglio. Le eventuali responsabilità dovranno essere accertate durante l’inchiesta.

I funerali rinviati

Le esequie erano state annunciate per mercoledì 22 luglio alle 10, nella chiesa della Madonna delle Grazie di Cocullo. Il programma è cambiato dopo il provvedimento della Procura e il trasferimento della salma all’Aquila.

Il funerale è stato quindi rinviato a data da destinarsi. Giorno e orario saranno comunicati dopo gli esami e la restituzione della salma alla famiglia.

Leda lascia i figli Nicola e Paola, il genero Pietro, la nuora Cinzia, i nipoti Pierpaolo, Arianna, Domenico e Valentina e la pronipote Rachele. Nell’avviso funebre sono ricordati anche il fratello, la sorella, i cognati e gli altri familiari.

FAQ su Leda Ognibene Mascioli

Chi era Leda Ognibene Mascioli?
Era una donna di 92 anni residente a Cocullo, in provincia dell’Aquila.

Quand’è morta Leda Ognibene Mascioli?
È morta il 21 luglio 2026 nell’ospedale di Popoli Terme.

Che cosa le era accaduto a marzo?
Era caduta mentre cercava di evitare l’automobile usata da tre giovani per allontanarsi dopo un tentativo di truffa.

La donna venne investita?
No. La ricostruzione disponibile riferisce che cadde mentre tentava di scansare la vettura.

Perché verrà eseguita l’autopsia?
Per individuare la causa della morte e verificare l’eventuale collegamento con la caduta, la frattura del bacino e la successiva degenza.

Quando si svolgeranno i funerali?
La cerimonia inizialmente prevista per il 22 luglio è stata rinviata. La nuova data non è ancora stata comunicata.