Francesca Giurlani è morta improvvisamente nella sua abitazione di Pescia, ieri martedì 21 luglio 2026. Aveva 71 anni, compiuti da poco. Per oltre quattro decenni aveva lavorato nella scuola, prima come maestra e poi come dirigente, legando il proprio nome a diversi istituti e progetti educativi della città.
Il malore si è verificato mentre si trovava in casa. A scoprirla priva di sensi sarebbe stato il marito Pietro, che ha chiesto immediatamente l’intervento del 118. I tentativi compiuti dai sanitari non sono bastati a salvarla.
Il malore in casa
La morte di Francesca Giurlani è arrivata senza preavviso. Secondo la prima ricostruzione, la donna avrebbe accusato un malore improvviso nel bagno della propria abitazione. Quando il marito si è accorto di quanto stava accadendo, ha contattato i soccorsi.
Gli operatori sanitari hanno provato a rianimarla, ma ogni tentativo si è rivelato inutile. Giurlani aveva affrontato in precedenza un delicato intervento cardiaco. Non vi sono però elementi che consentano di collegare quell’intervento alla morte.
Una vita nella scuola
Quarantatré anni trascorsi nel mondo dell’istruzione raccontano la parte principale della sua storia professionale. Francesca Giurlani aveva iniziato come maestra elementare, ruolo con il quale era rimasta nel ricordo di generazioni di famiglie pesciatine.
Successivamente aveva intrapreso la carriera dirigenziale, arrivando alla guida dell’Istituto comprensivo Rita Levi Montalcini di Pescia. Aveva inoltre diretto l’Istituto tecnico agrario Dionisio Anzilotti, inizialmente con un incarico di reggenza.
Durante quegli anni si era occupata sia dell’organizzazione scolastica sia della nascita di nuove iniziative. Tra i progetti ai quali aveva lavorato figura l’intitolazione della scuola primaria di Collodi ad Attilio Mussino, illustratore noto soprattutto per le sue tavole dedicate alle avventure di Pinocchio.
Aveva contribuito anche alla realizzazione della scuola dell’infanzia Sant’Ilario di Calamari e alla valorizzazione dell’azienda agraria interna all’Anzilotti. Alla sua direzione è legato inoltre il rilancio di Naturalitas, manifestazione dedicata all’agricoltura, all’ambiente e al territorio.
La pensione e i nuovi progetti
Francesca Giurlani era andata in pensione nel settembre del 2018, ma non aveva interrotto il rapporto con la scuola e con i bambini. Aveva semplicemente trasferito il proprio impegno in altri spazi, continuando a promuovere lettura, laboratori e attività culturali.
Era presidente e legale rappresentante del centro di lettura Il Grillo Parlante, associazione di volontariato attiva nella Biblioteca comunale dei ragazzi di Villa Sismondi. Il centro organizza incontri con autori e illustratori, letture animate, laboratori creativi e iniziative nelle scuole.
Uno dei progetti ai quali aveva partecipato direttamente era “Io leggo per te”, rivolto ai bambini e ai ragazzi dai 3 ai 13 anni. L’obiettivo era avvicinare i più giovani ai libri attraverso incontri e momenti di lettura condivisa.
Cultura e volontariato
L’attività di Francesca Giurlani non si esauriva nell’ambito scolastico. In passato aveva vissuto anche l’esperienza dello scautismo ed era entrata a far parte della Consulta comunale per la Cultura, dove si era occupata del settore dedicato all’infanzia e alla scuola.
Partecipava inoltre al comitato Rinascere in Valdinievole, nato per seguire e sostenere le questioni riguardanti l’ospedale Santi Cosma e Damiano di Pescia.
Il suo interesse per l’educazione si era intrecciato con quello per la storia locale. Tra le sue pubblicazioni compare la ricerca “La scuola a Pescia nella seconda metà dell’Ottocento attraverso la stampa locale”, uscita in due parti nei primi anni Novanta.
Aveva lavorato anche allo studio “Scrivere per il pubblico: l’esperienza di Ester Pirami (1890-1967)”, inserito nel volume Donne di penna. Tre figure di donne nel rapporto con la scrittura, pubblicato nel 2003.
La famiglia di Francesca Giurlani
Francesca Giurlani lascia il marito Pietro, il figlio e i fratelli Alberto ed Emma. Era inoltre cugina di Oreste Giurlani, già sindaco di Pescia.
Da poco tempo aveva perso la madre Elsa, conosciuta in città per la sua vicinanza alla vita culturale locale. Numerosi messaggi pubblici hanno ricordato Francesca soprattutto per il lavoro svolto con i bambini e per la sua presenza costante nelle iniziative cittadine.
Al momento non sono state comunicate in maniera ufficiale le informazioni relative alla camera ardente e ai funerali.
FAQ
Chi era Francesca Giurlani?
Era una maestra ed ex dirigente scolastica di Pescia. Aveva lavorato per 43 anni nel settore dell’istruzione e aveva diretto gli istituti Rita Levi Montalcini e Dionisio Anzilotti.
Quanti anni aveva Francesca Giurlani?
Aveva 71 anni, compiuti da poco.
Quando è morta Francesca Giurlani?
È morta martedì 21 luglio 2026 nella propria abitazione di Pescia.
Qual è stata la causa della morte?
Francesca Giurlani è stata colpita da un malore improvviso. Non è stata divulgata una diagnosi medica ufficiale.
Quando si svolgeranno i funerali?
Non risultano ancora comunicate ufficialmente la data, l’ora e la chiesa scelta per le esequie.

Sono giornalista pubblicista laureata in letteratura e content manager con una grande passione per la scrittura






