Il professor Nicola Tricarico è morto domenica 19 luglio 2026. A Manfredonia era conosciuto soprattutto per il lavoro svolto nella scuola e nell’Arcidiocesi, ma i suoi interessi andavano oltre l’insegnamento: filosofia, musica sacra, organi a canne, storia delle chiese e tradizioni cittadine.
Tricarico lascia la moglie Lina, i figli Barbara, Giovanni, Luigi e Antonio e i fratelli Nino e Gino. La famiglia non ha reso pubbliche l’età e la causa della morte.
Funerali a San Giuseppe
La cerimonia funebre è fissata per martedì 21 luglio alle 10, nella parrocchia di San Giuseppe a Manfredonia. Presiederà la celebrazione l’arcivescovo padre Franco Moscone.
Tricarico conosceva bene quella chiesa. Per molto tempo aveva collaborato alle attivitĂ della parrocchia e ne seguiva anche la comunicazione: avvisi, orari delle celebrazioni, appuntamenti della Caritas e iniziative rivolte alle famiglie.
L’impegno nella scuola
Professore di Storia e Filosofia, Nicola Tricarico aveva lavorato per molti anni nell’Ufficio Scuola dell’Arcidiocesi di Manfredonia-Vieste-San Giovanni Rotondo. Si occupava in particolare del settore riservato all’Insegnamento della Religione Cattolica.
Aveva insegnato all’Istituto Superiore di Scienze Religiose di Foggia, dove teneva corsi di Teoria della scuola e Legislazione scolastica. Delle sue lezioni restano programmi, dispense e registrazioni.
La tesi su Ripacandida
Nel 1972-1973 si laureò all’Università degli Studi di Bari con una tesi dedicata agli affreschi della chiesa di San Donato a Ripacandida.
Tricarico tornò più volte su quella ricerca. Nel 2014 curò il libro “La Bibbia di Ripacandida: gli affreschi della Chiesa di San Donato”, pubblicato a Manfredonia.
Il legame con il santuario lucano è continuato fino agli anni più recenti. Nell’aprile 2024 partecipò all’incontro organizzato ad Assisi per preparare il ventennale del gemellaggio fra la chiesa di San Donato e la Basilica di San Francesco. In quella occasione illustrò ai frati del Sacro Convento una proposta per il programma delle celebrazioni.
La passione per la musica
Nicola Tricarico era stato organista e cantore nella Schola Cantorum della chiesa di San Michele Arcangelo. Negli anni aveva raccolto documenti e registrazioni sugli organi presenti nelle chiese, dedicando a questi strumenti numerosi approfondimenti.
Usava con continuità anche gli strumenti digitali. Aveva creato spazi nei quali conservava lezioni, fotografie, video, studi sulla storia locale e materiali riguardanti le comunità parrocchiali. Non un’attività occasionale: continuò ad aggiornare questi archivi anche dopo la conclusione dell’insegnamento scolastico.
Carnevale e Festa Patronale
Il professore partecipò inoltre all’organizzazione di alcune edizioni del Carnevale di Manfredonia e della Festa Patronale.
Nel 1998 andò a Viareggio insieme ad Angelo Riccardi. Durante quel viaggio visitarono i capannoni utilizzati per realizzare i carri di cartapesta, con l’obiettivo di studiarne il funzionamento e raccogliere idee utili per il Carnevale sipontino.
Riccardi ha ricordato Tricarico come una persona preparata, disponibile al confronto e capace di lavorare sulle tradizioni senza trattarle come qualcosa di immobile.
I messaggi per il professore
La comunicazione dell’Arcidiocesi ha posto l’accento sul lungo servizio prestato nell’Ufficio Scuola e sulla formazione dei docenti. Sono arrivati anche i messaggi di ex studenti, colleghi e cittadini che lo avevano conosciuto nelle parrocchie o durante le manifestazioni pubbliche.
Il funerale di martedì mattina riunirà questi diversi ambienti nella chiesa di San Giuseppe, sede scelta dalla famiglia per l’ultimo saluto.
FAQ su Nicola Tricarico
Quando è morto Nicola Tricarico?
Domenica 19 luglio 2026.
Dove si svolgeranno i funerali?
Nella parrocchia di San Giuseppe a Manfredonia.
A che ora inizierĂ la celebrazione?
Alle 10 di martedì 21 luglio 2026. Presiederà padre Franco Moscone.
Che cosa insegnava Nicola Tricarico?
Era professore di Storia e Filosofia. Aveva insegnato anche Teoria della scuola e Legislazione scolastica all’Istituto Superiore di Scienze Religiose di Foggia.
Si conosce la causa della morte?
No.

Sono giornalista pubblicista laureata in letteratura e content manager con una grande passione per la scrittura






