Le 7.40 di un lunedì di luglio, l’ora in cui Marcaria si sveglia tra saracinesche che si alzano e gente che va al lavoro. È in quel momento che, in via Francesco Crispi, un uomo di 59 anni si è accasciato al suolo. Un infarto, improvviso, di quelli che non concedono preavviso. E la mattina qualunque di un paese del Mantovano si è trasformata in un giorno di lutto.
L’intervento dei soccorsi
La chiamata al 118 è partita subito, e altrettanto in fretta sono arrivati i sanitari. Hanno provato a lungo a rianimarlo, lì sulla strada, con tutte le manovre del caso. Niente. Il cuore del 59enne, residente proprio a Marcaria, non è ripartito.
Insieme all’ambulanza sono intervenuti anche gli agenti della polizia locale: a loro gli accertamenti di rito e la gestione dell’area per il tempo necessario alle operazioni.
Il cordoglio in paese
In un centro piccolo come Marcaria le notizie corrono di bocca in bocca, e questa ha fatto il giro nel tempo di una mattinata. L’uomo in paese lo conoscevano in tanti, e adesso tra i vicini e i conoscenti restano l’incredulità e le domande che accompagnano sempre le morti arrivate così, senza un segnale, all’inizio di una giornata come le altre.
Ai familiari va la vicinanza di una comunità intera, che oggi si è scoperta più fragile davanti a un addio che nessuno poteva aspettarsi.

“Head Staff”, giornalista pubblicista laureata in letteratura, amo scrivere e apprendere costantemente cose nuove. Trovo che il mestiere del giornalista sia uno dei più affascinanti che esistano. Ti consente di apprendere, di conoscere il mondo, farti conoscere e di entrare in simbiosi con il lettore






