Guerrina Rondina morta nel frontale di Comacchio: l’80enne viaggiava sull’Alfa, ferita una ragazza di 28 anni

Serena Comito

Guerrina Rondina morta nel frontale di Comacchio: l'80enne viaggiava sull'Alfa, ferita una ragazza di 28 anni

Ottant’anni, una vita tra Bosaro e Comacchio, e una mattina di luglio finita contro il muso di un’altra auto. Guerrina Rondina è morta oggi sulla via del Mare, all’altezza dello svincolo per la Superstrada Ferrara-Porto Garibaldi: la pensionata era a bordo di un’Alfa Romeo 147 quando il frontale con una Bmw 118d le è stato fatale. Al volante della seconda vettura c’era una ragazza di 28 anni, rimasta ferita e portata in ospedale.

Il frontale allo svincolo della Superstrada

Perché le due auto si siano trovate una contro l’altra è la domanda a cui devono rispondere i carabinieri della Compagnia di Comacchio, che hanno chiuso il tratto per i rilievi. Il punto è delicato, vicino al cavalcavia dello svincolo; l’urto, violentissimo.

Quando i sanitari del 118 sono arrivati con ambulanza e automedica, per l’anziana era già finita. Constatare il decesso: questo, e nient’altro, hanno potuto fare.

L’elisoccorso bloccato dal maltempo

Poi c’è il capitolo della 28enne, e un dettaglio che dice molto di quella mattinata storta. Per lei i soccorritori avevano chiesto l’elisoccorso, destinazione ospedale Sant’Anna di Cona. Il maltempo che stava investendo la zona, però, ha tenuto l’elicottero a terra. Così il viaggio verso il pronto soccorso l’ha fatto in ambulanza, arrivando a Cona con un codice di media gravità.

Traffico in tilt e indagini in corso

Con la strada chiusa per ore tra soccorsi e rilievi, la circolazione della zona è andata in sofferenza — e il maltempo non ha aiutato. Adesso la ricostruzione passa dagli accertamenti: traiettorie, velocità, condizioni dell’asfalto bagnato, tutto finirà nelle carte dei carabinieri insieme alle eventuali responsabilità.

Resta il conto di un’estate pesante per le strade del Ferrarese dirette al mare, dove gli incidenti gravi si susseguono da settimane. Oggi il nome nell’elenco è quello di Guerrina, 80 anni, che su quella strada non è mai arrivata a destinazione.