Trieste, morto Moreno Castagna: pedagogista e presidente APEI Friuli Venezia Giulia

Giorgia Tedesco

È morto Moreno Castagna. Viveva a Trieste, dove da anni svolgeva la sua attività professionale. La perdita è stata comunicata da Stefania Coti, presidente regionale APEI Puglia, con un messaggio rivolto ai colleghi e alla comunità educativa.

Solo tre mesi fa, aveva affrontato la perdita della figlia.

La carriera di Moreno Castagna

Pedagogista e consulente socio-pedagogico, Castagna vantava un percorso trentennale nel settore educativo e sociale. Era presidente regionale APEI per il Friuli Venezia Giulia e componente della commissione scientifica nazionale dell’associazione. Si occupava anche della redazione ed era membro del comitato scientifico della rivista Quaderni di Pedagogia e Pratiche Educative. Fu anche formatore e consulente attraverso il progetto EduProf, dedicato alla formazione e allo sviluppo di competenze per educatori, enti e famiglie.

L’impegno istituzionale

Negli ultimi mesi il suo nome era stato al centro di un’iniziativa a livello regionale. Il 27 maggio dello scorso anno, insieme al consigliere regionale Carlo Grilli, aveva partecipato alla conferenza stampa in Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia per presentare una mozione che impegnava la Giunta a sostenere, anche a livello nazionale, il riconoscimento e la valorizzazione della figura dell’educatore socio-pedagogico e la richiesta di inclusione tra i lavori usuranti.

Un tema, quello del burnout e dell’impatto psicologico e fisico del lavoro educativo in contesti di fragilità e disagio, che Castagna aveva portato avanti con continuità. Aveva organizzato, con il patrocinio della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e del Comune di Trieste, il congresso “Pedagogia e innovazione, dialoghi interregionali per il futuro dell’educazione“, che aveva coinvolto rappresentanti APEI di diverse regioni.

Partecipava regolarmente ai lavori nazionali dell’associazione, tra i coordinamenti dei presidenti e delegati regionali.

I funerali

La scomparsa rappresenta una perdita per la rete APEI e per il settore educativo regionale, dove negli ultimi anni aveva svolto un ruolo di riferimento organizzativo. Informazioni su camera ardente e funerali saranno comunicate dalla famiglia.