Sedici anni, un viaggio in auto con la famiglia lungo l’autostrada A1, direzione sud. All’altezza dell’area di servizio Teano Ovest, nel Casertano, il viaggio si è interrotto per sempre. La ragazza è morta stamattina, sabato 18 luglio, nel violentissimo tamponamento che ha coinvolto la vettura su cui viaggiava con i suoi cari: le lesioni riportate nell’impatto non le hanno lasciato alcuna possibilità, ed è spirata sul colpo prima ancora che i soccorritori potessero fare qualcosa.
Il tamponamento e la corsa dei soccorsi
Cosa sia successo esattamente lo sta ricostruendo la Polizia Stradale. La prima ipotesi parla di un tamponamento di estrema violenza, avvenuto in un tratto molto trafficato della carreggiata: l’urto ha accartocciato l’auto della famiglia fino a renderla un groviglio di lamiere. E proprio quelle lamiere hanno trasformato i soccorsi in una corsa a ostacoli.
Dentro l’abitacolo, insieme alla sedicenne, c’erano i familiari. Tutti feriti in modo grave. I vigili del fuoco hanno dovuto tagliare la carrozzeria con cesoie e divaricatori idraulici per liberarli, uno per uno. Poi il passaggio ai sanitari del 118 e i trasferimenti d’urgenza negli ospedali della zona, Caserta compresa, dove i medici li tengono sotto osservazione continua. Le condizioni restano serie.
Rilievi in corso e code in direzione sud
Le pattuglie della Polizia Stradale di Caserta Nord hanno lavorato a lungo sul punto dell’impatto: rilievi, misurazioni, verifiche sui mezzi coinvolti, tutto quello che serve per definire la dinamica e le eventuali responsabilità. Le squadre dei pompieri, chiuse le operazioni di soccorso, sono passate alla rimozione dei veicoli e al ripristino della carreggiata.
Il traffico ne ha risentito per ore. Code lunghe, rallentamenti a catena in direzione sud, in uno dei sabati più affollati dell’estate, con migliaia di persone in viaggio verso le vacanze.
Ora la parola passa agli accertamenti. Ma qualunque cosa dicano le perizie, il conto di questa mattinata resta lo stesso: una ragazza di 16 anni che non tornerà a casa, e una famiglia ricoverata negli ospedali del Casertano.

“Head Staff”, giornalista pubblicista laureata in letteratura, amo scrivere e apprendere costantemente cose nuove. Trovo che il mestiere del giornalista sia uno dei più affascinanti che esistano. Ti consente di apprendere, di conoscere il mondo, farti conoscere e di entrare in simbiosi con il lettore






