Striscia la Notizia sparisce dai palinsesti Mediaset: dopo 38 anni l’addio è quasi certo

Serena Comito

Striscia la Notizia sparisce dai palinsesti Mediaset: dopo 38 anni l'addio è quasi certo

La domanda rimbalza da giorni tra social, siti e bar: Striscia la Notizia chiude? La risposta onesta è che l’ufficialità ancora non c’è, ma tutti i segnali puntano nella stessa direzione. Il tg satirico di Antonio Ricci, in onda dal 7 novembre 1988, non compare nei palinsesti Mediaset 2026/27 presentati in settimana, e le indiscrezioni raccolte da Dagospia danno le speranze di rivederlo “prossime allo zero”. Dopo trentotto anni, l’era del programma più longevo della tv commerciale italiana sembra davvero al capolinea.

Le parole di Pier Silvio Berlusconi

Il momento chiave è arrivato alla presentazione dei nuovi palinsesti. Interpellato sul futuro del tg satirico, Pier Silvio Berlusconi non si è sbilanciato: “Stiamo facendo tutte le valutazioni del caso, ad oggi non ho altre informazioni”. Una frase prudente, quasi burocratica — e proprio per questo pesantissima, se si considera cosa ha rappresentato Striscia per Canale 5 per quasi quarant’anni.

Nessuna conferma di ritorno, nessuna data, nessuna collocazione. Nell’estate 2025, alla stessa presentazione, il rientro del programma era stato assicurato. Dodici mesi dopo, il silenzio.

Perché Striscia rischia la chiusura: la Ruota e il flop in prima serata

Le ragioni sono nei numeri. Dal giugno 2025 Striscia ha lasciato l’access prime time a La Ruota della Fortuna di Gerry Scotti e Samira Lui, che in quella fascia è diventata una macchina da ascolti record, capace di superare persino Affari Tuoi su Rai 1. Riprendersela, oggi, è impensabile.

Mediaset ha allora provato la carta della prima serata: cinque puntate al giovedì, dal 22 gennaio al 19 febbraio 2026, con lo storico duo Ezio Greggio-Enzo Iacchetti. Il debutto aveva illuso, con 2.783.000 spettatori e il 18,6% di share — comunque battuto da Don Matteo 15 —, ma la media si è fermata a 1.912.000 spettatori con il 12,8%, e l’ultima puntata è scivolata a un magro 10,3%. Un esperimento giudicato insufficiente per giustificare la ricollocazione stabile del programma.

Un pezzo di storia della tv italiana

Se l’addio sarà confermato, se ne andrà molto più di un programma. Nato su Italia 1 nel novembre 1988 e trasferito su Canale 5 un anno dopo, Striscia ha inventato un genere: il telegiornale satirico, con il Gabibbo, i tapiri, le veline — sei nell’ultima stagione, per la prima volta senza la storica coppia mora-bionda — e le inchieste che hanno fatto tremare truffatori e potenti. Un patrimonio che nemmeno Wikipedia ha aspettato a storicizzare: la voce del programma, aggiornata in queste ore, parla già al passato.

Per l’annuncio definitivo mancano la parola di Mediaset e, soprattutto, quella di Antonio Ricci, che finora ha scelto il silenzio. Ma salvo colpi di scena, il 19 febbraio 2026 rischia di rimanere negli annali come la data dell’ultima puntata di sempre.

Domande frequenti

Striscia la Notizia è stata cancellata ufficialmente?
No, l’annuncio ufficiale non c’è ancora: né Mediaset né Antonio Ricci hanno confermato la chiusura. Ma il programma è assente dai palinsesti 2026/27 e le indiscrezioni danno l’addio come quasi certo.

Perché Striscia la Notizia rischia di chiudere?
Per il successo della Ruota della Fortuna, che ne ha preso il posto nell’access prime time con ascolti record, e per i risultati deludenti dell’esperimento in prima serata di inizio 2026.

Quando è andata in onda l’ultima puntata?
Il 19 febbraio 2026, al termine del ciclo di cinque puntate in prima serata condotte da Ezio Greggio ed Enzo Iacchetti, chiuso con il 10,3% di share.

Da quanti anni era in onda Striscia la Notizia?
Dal 7 novembre 1988: trentotto anni tra Italia 1 e Canale 5, un record assoluto per la televisione commerciale italiana.