Cinquantacinque contratti a tempo pieno e indeterminato nella sanità pugliese, riservati alle categorie protette. È l’opportunità aperta dall’ASL di Bari, che con quattro bandi distinti — emanati con la deliberazione n. 917 del 30 aprile 2026 — cerca personale tecnico e amministrativo per rafforzare i comparti operativi e gestionali degli ospedali della provincia. Il tempo però stringe: le domande scadono il 23 luglio, con una sola eccezione che vedremo.
I profili a concorso: dai geometri agli informatici
I 55 posti sono suddivisi tra ruoli esecutivi, contabili, tecnici e informatici del Comparto Sanità. Nel dettaglio: 5 posti di Assistente tecnico geometra, 10 di Assistente amministrativo e 10 di Assistente informatico, tutti nell’Area degli Assistenti, più il gruppo più numeroso: 30 posti di Coadiutore amministrativo senior, nell’Area degli Operatori.
Una ripartizione pensata anche per favorire l’integrazione occupazionale di chi ha un titolo di studio basso: per il profilo di coadiutore, infatti, non serve il diploma di maturità.
Chi può partecipare: i requisiti
Le selezioni sono riservate esclusivamente alle persone appartenenti alle categorie protette della legge 68/1999, iscritte negli elenchi del collocamento mirato previsti dall’articolo 8 della stessa legge. Attenzione a un dettaglio importante: i singoli bandi specificano la categoria di riserva a cui ciascun concorso è destinato, quindi prima di candidarsi va verificato sul bando di interesse a quale platea è rivolto.
Sul fronte dei titoli di studio: per i profili di assistente (amministrativo, informatico, geometra) serve il diploma di scuola superiore, per il geometra ovviamente quello specifico. Per il coadiutore amministrativo senior basta la licenza media accompagnata da un attestato di superamento di due anni di scolarità successivi, oppure dalla stessa licenza media più cinque anni di esperienza professionale nel profilo.
Come fare domanda e quando
La candidatura si presenta esclusivamente online, sul portale concorsi del sito istituzionale dell’ASL Bari, con accesso tramite SPID o CIE. La scadenza generale è fissata alle 23.59 del 23 luglio 2026; per il solo profilo di Assistente informatico il termine è stato posticipato al 6 agosto.
La selezione avviene per titoli ed esami, e l’azienda si riserva di attivare una prova preselettiva qualora il numero di domande superi una determinata soglia — eventualità concreta, vista l’attrattività di posti a tempo indeterminato in una delle più grandi aziende sanitarie del Mezzogiorno.
Un’occasione nel quadro delle assunzioni nella sanità pugliese
Il concorso si inserisce in una stagione di reclutamento intensa per la sanità della regione: nei mesi scorsi l’ASL barese aveva già bandito selezioni per tecnici e funzionari sanitari, mentre a livello regionale resta aperto il maxi-percorso per infermieri. Per chi è iscritto al collocamento mirato, però, questa è la finestra più ampia da tempo: 55 posti stabili, in profili accessibili anche senza laurea. E mancano pochi giorni.
Domande frequenti
Quando scade la domanda per il concorso ASL Bari categorie protette?
Il 23 luglio 2026 alle 23.59 per tutti i profili, tranne l’Assistente informatico, la cui scadenza è prorogata al 6 agosto.
Quali sono i profili a concorso?
5 posti di Assistente tecnico geometra, 10 di Assistente amministrativo, 10 di Assistente informatico e 30 di Coadiutore amministrativo senior, tutti a tempo pieno e indeterminato.
Chi può partecipare?
Le persone appartenenti alle categorie protette della legge 68/1999 iscritte negli elenchi del collocamento mirato. Ogni bando specifica la categoria di riserva a cui è destinato.
Serve il diploma?
Per i profili di assistente sì. Per il coadiutore amministrativo senior bastano licenza media e due anni di scolarità successivi, oppure licenza media e cinque anni di esperienza nel profilo.
Come si presenta la domanda?
Solo online, sul portale concorsi del sito dell’ASL Bari, accedendo con SPID o carta d’identità elettronica.

“Head Staff”, giornalista pubblicista laureata in letteratura, amo scrivere e apprendere costantemente cose nuove. Trovo che il mestiere del giornalista sia uno dei più affascinanti che esistano. Ti consente di apprendere, di conoscere il mondo, farti conoscere e di entrare in simbiosi con il lettore






