È morta Antonella Colucci, 61 anni, docente e attrice teatrale ostunese. La donna era ricoverata all’ospedale Perrino di Brindisi da ormai quattro mesi, vi era stata portata dopo un terribile incidente avvenuto il 17 marzo sulla provinciale che collega Ostuni a Francavilla Fontana.
L’incidente fatale
Stando a quanto noto all’epoca, la donna si trovava alla guida della propria autovettura quando, per cause ancora in fase di accertamento, il mezzo è uscito di carreggiata. A bordo non c’erano altri passeggeri.
I funerali di Antonella Colucci
La salma è stata trasferita presso la sala commiato in contrada Scopinaro, invece, i funerali saranno nel pomeriggio di oggi, alle 16.30, nella chiesa di San Francesco in piazza della Libertà, a Ostuni.
Un ricordo meraviglioso
Laureata in Lettere Moderne all’Università di Bari con una tesi sul teatro di Goldoni, Antonella insegnava Italiano e Storia. All’attività scolastica ha affiancato per decenni un percorso continuativo nel settore artistico e culturale, ha frequentato la Scuola di doppiaggio Voice Art Dubbing di Roma e si formò infatti all’Accademia Ars Nova di Ostuni e attraverso laboratori con maestri del panorama nazionale, ha collaborato con diverse compagnie teatrali operanti sul territorio, tra cui:
- Il Teatro delle Pietre,
- Folletti e Folli
- e Il Teatro dell’Altopiano.
Tra gli spettacoli a cui ha preso parte figurano:
- La chiave dell’ascensore,
- Uno studio sull’Otello,
- Singolare femminile,
- Otello,
- Terramare
- Donna Mimma di Pirandello.
Ha anche curato diverse regie e testi originali, tra cui Pinòlo, una bugia tira l’altra e Tre donne in arte. Negli ultimi anni ha portato in scena progetti come Encuentro – Anima e Passione, dedicato alla poesia e alla musica sudamericana, Sfumature – Omaggio a Paolo Sorrentino, Sudore – Omaggio a Vittorio Bodini e, l’omaggio a Franco Battiato al Parco archeologico di Santa Maria di Agnano.
Attiva anche in ambito musicale, è stata per circa dieci anni voce e autrice dei testi del gruppo Diorama, con tre pubblicazioni discografiche a distribuzione nazionale. Ha partecipato a cortometraggi di registi pugliesi e a una produzione cinematografica nazionale, Latin Lover di Cristina Comencini. Ha lavorato come voce narrante in concerti jazz e lirici in collaborazione con l’Orchestra della Magna Grecia.
Ha collaborato stabilmente con il Museo Civico e con il Parco archeologico di Agnano per la realizzazione di rassegne e spettacoli teatrali.

Tedesco Giorgia, classe ’95.
Quello che contraddistingue il mio lavoro è l’idea di cos’è che si cela dietro una notizia: un’informazione.
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